Rimodulazioni TIM, Wind e Vodafone: le novità di ottobre 2020

Dopo un'estate relativamente tranquilla sul tema, l'autunno è iniziato con diverse rimodulazioni tariffarie annunciate dagli operatori telefonici. Gli utenti coinvolti dalle rimodulazioni dovranno, quindi, fare i conti con modifiche unilaterali delle proprie offerte e, nella maggior parte dei casi, con un aumento dei costi. Ecco le novità di ottobre 2020 per quanto riguarda le rimodulazioni TIM, Wind e Vodafone.

Rimodulazioni TIM, Wind e Vodafone: le novità di ottobre 2020

L’autunno ha preso il via con diverse rimodulazioni tariffarie annunciate da parte degli operatori di telefonia mobile e di telefonia fissa. In queste settimane, infatti, molti utenti registrano l’arrivo di modifiche unilaterali delle proprie offerte attive e, nella maggior parte dei casi, l’aumento dei costi accompagnato, talvolta, con un incremento dei bonus inclusi a titolo compensativo.

Dopo i diversi annunci arrivati in queste ultime settimane, è, quindi, il momento di fare il punto della situazione con tutte le novità legate alle rimodulazioni di ottobre annunciate da TIM, Wind e Vodafone. 

TIM 

Come avevamo riportato già lo scorso mese di agosto, quando l’operatore rilascio una prima comunicazione ufficiale sull’argomento, dal 1° ottobre sono entrate in vigore le rimodulazioni annunciate da TIM per i clienti di rete fissa. Le modifiche unilaterali dei contratti avviati da TIM riguardano diversi aspetti del servizio proposto dall’operatore.

In particolare, da mese di ottobre 2020 è in vigore un aumento del canone mensile per alcuni abbonamenti. Ecco i dettagli:

  • Il costo dell’abbonamento mensile delle offerte TUTTO VOCE, TUTTO VOCE con Sconto Fedeltà, TUTTO VOCE con Sconto Special e VOCE SENZA LIMITI aumenterà di 1,90 Euro
  • Il costo dell’abbonamento mensile delle offerte TUTTO VOCE SUPERSPECIAL e LINEA ISDN aumenterà di 2,00 Euro

Da segnalare anche l’aumento dei costi per il noleggio di accessori (modem, telefoni e prese a spina) e per i servizi telefonici supplementari (Chi è, Avviso di chiamata, Conversazione a tre, Trasferimento di chiamata) con rincari che vanno da 0,49 Euro sino ad un massimo di 1,62 Euro al mese.

A completare le rimodulazioni annunciate da TIM troviamo anche un rincaro dei costi delle opzioni per le chiamate internazionali dal telefono fisso di casa, con incrementi sino a 2,61 Euro al mese a seconda dell’opzione attivata, e dei costi di spedizione della bolletta cartacea che passano da 2,5 a 3 Euro per invio.
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WINDTRE

Anche WINDTRE ha avviato, con l’inizio dell’autunno, una serie di rimodulazioni. Questa volta ad essere coinvolti sono stati i clienti di rete mobile. La prima rimodulazione è arrivata a partire dal 23 settembre. A partire da questa data, infatti, i clienti interessati dalla rimodulazione hanno registrato un cambio del piano tariffario base, ovvero il piano a consumo che si applica quando sulla SIM non ci sono offerte attive.

Il nuovo piano si chiama New Basic e prevede un costo fisso di 4 Euro al mese senza garantire alcun bonus (minuti, SMS o GB). Con questo piano tariffario, le chiamate vengono tariffate a consumo (29 centesimi al minuto e senza scatto alla risposta) mentre gli SMS hanno un costo di 29 centesimi ciascuno. Con il piano in questione è possibile utilizzare 1 GB al giorno al costo di 99 centesimi.

Da notare, inoltre, che a partire dal 5 ottobre scorso, il nuovo piano New Basic è stato applicato anche agli ex clienti Tre che ora fanno parte di WINDTRE (la fusione tra i brand Wind e Tre è avvenuta lo scorso marzo). I colpiti dalla rimodulazione di questa settimana hanno registrato il cambio del piano base della SIM con l’attivazione di New Basic che prevede un costo di 4 Euro al mese.

Vodafone

Rimodulazione anche per i clienti di rete mobile Vodafone. In questo caso, però, non sono previsti incrementi del canone mensile ma solo un aumento dei bonus inclusi grazie al passaggio automatico ad un’altra offerta (senza costi). Ad essere coinvolte dalla rimodulazione sono alcune offerte di diversi anni fa che potranno contare, a partire dal primo rinnovo successivo al 20 settembre 2020, su alcuni vantaggi aggiuntivi.

Tra le offerte coinvolte troviamo la Special 5GB che diventa Special 7GB con  minuti illimitati, 1000 SMS e 7 Giga al mese (quindi con più GB mensili) senza alcun costo extra. Trattandosi di una modifica migliorativa delle condizioni, non è previsto il recesso gratuito per i clienti coinvolti che potranno beneficiare di vantaggi aggiuntivi senza alcun costo extra mensile.

Come difendersi dalle rimodulazioni

Le modifiche unilaterali dei contratti da parte degli operatori di telefonia, dette anche rimodulazioni, rappresentano, da anni, una costante del mercato italiano con milioni di utenti che, ogni anno, vengono coinvolti. Quest’anno, anche per via del lockdown, nei mesi scorsi si sono registrate pochissime rimodulazioni anche se, con l’inizio dell’autunno, gli operatori sono tornati a “farsi sentire” con nuove modifiche delle offerte.

Per difendersi dalle rimodulazioni la soluzione migliore è rappresentata dal cambio operatore. Le modifiche contrattuali svantaggiose, infatti, non vanno accettate passivamente. I clienti che vengono “rimodulati” possono esercitare il diritto di recesso senza penali e passare ad un altro operatore, sfruttando le migliori offerte del momento. Questo vale sia per i clienti di rete fissa che per i clienti di rete mobile (anche per chi ha un’offerta telefono incluso).

Per individuare le tariffe più vantaggiose del momento è, quindi, possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte Internet casa e per offerte di telefonia mobile. Per individuare le migliori offerte, inoltre, si potrà sfruttare la comparazione anche da smartphone, grazie all’App di SOStariffe.it, disponibile gratuitamente su smartphone e tablet Android, iPhone e iPad.

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