Conto corrente per partita IVA: le migliori offerte di Ottobre 2020

Funzioni per gestire in modo più semplice la contabilità, possibilità di destinare fondi a progetti e team, strumenti per pianificare pagamenti e condizioni di bonifico agevolate. Ecco quali servizi offrono i migliori conti correnti per partite IVA di Ottobre a professionisti e imprenditori

Conto corrente per partita IVA: le migliori offerte di Ottobre 2020

In Italia chi possiede un’attività imprenditoriale è tenuto ad avere due conti separati, uno per l’impresa e l’altro personale. Il Decreto Fiscale 2020 in un primo momento avrebbe dovuto estendere quest’obbligo anche alle partite IVA e ai professionisti in regime forfettario, ma la modifica è stata poi eliminata.

La regola che impone si aprire un conto corrente ad uso esclusivo dell’azienda resta per le società (quindi le persone giuridiche), solo le startup nel primo anno di attività sono escluse dall’obbligo. I liberi professionisti quindi possono avere un unico conto corrente da cui gestiscono i compensi e le spese dell’attività e quelle personali.

Anche se la Legge non lo impone questi utenti potrebbero comunque trovare utile e più comodo aprire un conto corrente business, anziché un conto personale. Questi prodotti pensati per pmi e grandi aziende forniscono dei servizi e degli strumenti che rendono più semplice le gestione del cashflow e delle operazioni fiscali e di ordinaria amministrazione di un professionista.

I migliori conti aziendali hanno dei costi di canone decisamente più elevati dei conti correnti personali, ma si possono anche scegliere delle soluzioni standard soprattutto quando si ha un’attività in fase di sviluppo. Successivamente ci sarà sempre tempo per attivare le versioni più complesse e ricche di servizi.

In questa guida analizzeremo le migliori offerte di conti business di N26 e Qonto, le banche virtuali hanno costruito dei prodotti ad hoc per i professionisti in cerca di soluzioni innovative e semplificate. Nei pacchetti per le partite IVA e le pmi sono inclusi: funzioni per programmare i pagamenti verso dipendenti e fornitori, gestione delle entrate e delle uscite con tag e categorizzazioni, archivi dei documenti fiscali, supporto POS, carte di debito per i team e apertura di conti nei conti per gestire i budget di progetto.

Le app sono la chiave d’accesso a questi prodotti e tramite home banking e mobile banking è possibile gestire risparmi e investimenti in sicurezza e autonomia. I conti business evoluti consentono l’accesso a più persone e possono essere gestiti, in modo differente, da una serie di profili. Questa caratteristica ha portato le banche a creare anche dei differenti livelli di protezione degli account multigestiti, ad esempio con password monouso per i dipendenti.

I migliori conti correnti per partite Iva

Per i professionisti alle prime armi e con giri d’affari ancora contenuti ci sono i conti business a zero spese, per chi ha delle attività più complesse con molti fornitori e dipendenti invece è meglio ricorrere a dei conti aziendali Premium.

Per individuare la soluzione più giusta per la vostra impresa è utile ricorrere al comparatore di SosTariffe.it. Questo strumento fornirà dettagli su costi e condizioni dei conti correnti per partite IVA di Ottobre indicando anche i servizi offerti delle banche.

Per valutare la convenienza di un conto aziendale è molto importante non soffermarsi solo al canone, la vera risorsa di queste soluzioni sono le funzioni e i servizi che includono, oltre che il grado di innovazione tecnologica fornito. La fatturazione elettronica e la possibilità di aggiornare in tempo reale le note spesa con una semplice fotografia, sono elementi altrettanto rilevanti delle commissioni applicate a bonifici e spese all’estero

Ecco quali sono i migliori conti per partite Iva di Ottobre 2020:

  • N26 per freelance
  • Conto aziendale Qonto

Scopri i conti correnti per professionisti »

1. N26 per freelance

Un conto all digital che viene collegato allo smartphone o al tablet su cui si scarica l’app, la banca online tedesca N26 è uno degli istituti più innovativi che ad oggi operano in Italia. Il conto che propone ai possessori di partite IVA è un prodotto a zero spese con funzioni personalizzate.

Per aprire un conto N26 è necessario registrarsi sul sito della banca e creare il proprio profilo, i requisiti per poter procedere all’operazione sono:

  • maggiore età
  • residenza italiana
  • documento di identità in corso di validità
  • non possedere già un conto N26
  • avere uno smartphone compatibile con l’app N26

I sistemi operativi segnalati sul sito della banca come adatti per scaricare l’applicazione sono iOS 11 o superiore e Android 6.0 o successivo. Sarà inoltre necessario avere una fotocamera o una video camera funzionanti, per poter procedere con le operazioni di verifica dell’identità come richiesto dalle norme antiriciclaggio. I documenti accettati per i clienti italiani sono patente di guida o carta di identità.

La procedura completa per aprire il conto N26 è la seguente:

  • inserire dati personali e indirizzo
  • fornire mail
  • scegliere il tipo di conto
  • verifica identità con foto o video
  • collegare smartphone e conto corrente
  • effettuare versamento sul conto con bonifico o con Cash 26

Se avete aperto un conto personale N26 non potrete sottoscrivere anche un conto N26 per freelance.

Con il conto N26 viene fornita senza costi di emissione a canone zero una carta di debito Mastercard ai nuovi clienti. Nessun costo di gestione o di attivazione per chi sceglie questo conto corrente.

Le condizioni operative offrono prelievi gratuiti in Italia e in UE ai clienti N26. Con il conto Standard non saranno applicate commissioni anche ai pagamenti esteri (in 19 valute straniere) operati tramite app.  Si potranno utilizzare le funzioni Regole e Spaces per creare dei progetti di spesa e per organizzare i pagamenti automatici dal conto. Gli utenti standard possono avere solo 2 Spaces per volta.

Il conto N26 per freelance è la versione base dei prodotti business, ci sono anche le soluzioni You e Metal. Si tratta di conti più complessi che offrono anche il cashback sugli acquisti effettuati con le carte associate ai conti. Il canone del conto You è di 9,90 euro al mese e include le assicurazioni sanitarie e di viaggio e un cashcak dell’0,10% delle somme spese.

Il conto Metal costa 16,90 euro al mese, con questa soluzione il cashback sale allo 0,5% degli importi. Le polizze incluse con l’apertura di Metal coprono, oltre alle garanzie viaggio e sanitarie, anche gli sport invernali, la mobilità condivisa, le auto a noleggio e lo smartphone.

Altri servizi per i clienti YOU e Metal sono:

  • carte aggiuntive
  • prelievo senza commissioni all’estero
  • planfond fino a 2.500 euro al giorno e 20 mila euro al mese

Il budget giornaliero spendibile con le carte di credito potrà essere raddoppiato fino a 5.000 euro.

Gli Spaces a disposizione dei clienti You e Metal comprende 10 account per progetti di spesa futuri. Si possono anche creare Spazi Condivisi da utilizzare con collaboratori.

Attivate il conto N26 per freelance »

2. Qonto

Le altre soluzioni che analizziamo sono le proposte di conti business di Qonto. Questa banca offre di conti aziendali con un canone minimo di 9 euro al mese (profilo Solo), uno intermedio di 29 euro (account Standard) e di 99 euro al mese per i Premium.

Per tutti i clienti sono inclusi nel costo mensili i servizi di assistenza, sia telefonica che via mail, e le principali funzioni dell’app Qonto. Ci sono poi un crescendo di strumenti e di possibilità operative differenti per ogni profilo.

Con il conto Solo la gestione dell’account è consentita solo al professionista a cui è intestato il prodotto e nel canone sono compresi :

  • una carta di  debito Mastercard One (senza commissioni su operazioni in UE)
  • 20 bonifici SEPA o addebiti diretti gratis (commissione sulle altre operazioni 0.50 euro)
  • sui bonifici in valuta estera commissione dell’1%
  • prelievi 1 euro
  • lista dei movimenti illimitata
  • tool compatibilità
  • soglia di prelievo mensile 10 mila euro

Scopri il conto aziendale Qonto »

Il conto Standard potrà essere associato a 5 account e si potranno assegnare ad ogni profilo dei livelli di autorizzazione e di sicurezza crescenti. I possibili ruoli da assegnare agli utenti sono tre: amministratore (ce ne può essere solo 1 per account), contabile e collaboratore.

Ecco quali condizioni e servizi sono inclusi per i clienti Standard:

  • 100 bonifici e addebiti senza commissioni (successivi al costo di 0,40 euro l’uno)
  • 2 carte fisiche e 2 carte virtuali
  • 1 euro di commissione su prelievi in Italia e in UE
  • categorizzazione spese con tag
  • conti multipli per i team di lavoro per destinare budget ai singoli progetti

La versione Premium consentirà di ottenere carte aziendali e un numero illimitato di accessi per personale e amministrativi sul conto. Con questo prodotto sono compresi nel canone:

  • 5 carte di credito One
  • 5 carte virtuali
  • prelievi gratuiti illimitati
  • fino a 500 bonifici e addebiti gratuiti (0.25 euro per transazioni extra)
  • digitalizzazione conto spese

L’unico a poter agire in totale autonomia sul conto sarà l’amministratore, solo l’intestatario del conto potrà fornire l’accesso agli atri utenti.

I collaboratori potranno utilizzare la funzione di pre inserimento dei bonifici, questa opzione permette di compilare le richieste per budget e per i diversi pagamenti da effettuare, sarà poi il contabile o l’amministratore ad autorizzare le transazioni. Questo servizio è compreso solo per i Qonto Premium.

Chi apre il conto da 99 euro al mese avrà anche il supporto da parte di un assistente dedicato e la possibilità di delegare la gestione di precisi budget di progetti da parte dei manager.

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