Bonus Vacanze 2021: come richiederlo e spenderlo

Il Bonus Vacanze è stato introdotto lo scorso anno con l'obiettivo di incentivare gli italiani a passare le vacanze in Italia grazie alla possibilità di ottenere un bonus fino a 500 euro, utile per ridurre il costo effettivo di uno soggiorno presso strutture alberghiere di varia categoria. Con la recente proroga, il Bonus Vacanze può essere utilizzato anche nel 2021 mentre non è possibile accedere ad un nuovo bonus in quanto il provvedimento non è stato rinnovato. Ecco, quindi, tutto quello che c'è da sapere sul Bonus Vacanze 2021, come richiederlo ed utilizzarlo.

Bonus Vacanze 2021: come richiederlo e spenderlo

Il Bonus Vacanze è un incentivo realizzato dal precedente Governo per sostenere le strutture turistiche italiane e agevolare i soggiorni di vacanza degli italiani. Si tratta di un’agevolazione che, fin dai primi giorni di disponibilità, ha trovato un ampio riscontro tra gli utenti. Attualmente, infatti, sono stati generati circa 1,8 milioni di Bonus Vacanze con un controvalore economico di quasi 830 milioni di euro (i dati sono riportati dal portale io.italia.it).

Nonostante le tante richieste, meno della metà dei Bonus Vacanze effettivamente generati sono stati utilizzati. Gli ultimi dati, infatti, confermano che solo 816 mila bonus sono stati utilizzati per ridurre il costo di un soggiorno presso una struttura alberghiera italiana. A pesare sul mancato utilizzo dei bonus ci sono vari fattori. La seconda ondata della pandemia, che dallo scorso autunno ha bloccato buona parte dell’Italia, è chiaramente il fattore determinate ed ha spinto molti utenti a rinunciare ad utilizzare il bonus.

Per venire incontro alle esigenze degli utenti, però, il Bonus Vacanze è stato prorogato ed è ora utilizzabile anche nel 2021. E’ importante sottolineare che si tratta di una proroga del bonus dello scorso anno e non di un nuovo bonus valido per l’anno 2021. Al momento, infatti, non è prevista l’introduzione di un nuovo bonus di questo tipo. Chi ha già fatto richiesta per il bonus ma non ha ancora avuto modo di utilizzarlo ha ora alcuni mesi di tempo per spenderlo. Ecco i dettagli:

Come richiedere Bonus Vacanze 2021?

Le richieste per l’accesso al Bonus Vacanze sono chiuse. Non è possibile, infatti, richiedere l’erogazione di un nuovo bonus da utilizzare per ridurre il costo di un soggiorno presso una struttura turistica italiana. Il termine ultimo per la richiesta era il 31 dicembre 2020. Gli utenti potevano fare richiesta del bonus tramite l’app IO (la stessa utilizzata anche per il Cashback di Stato).

Per accedere al bonus era necessario presentare una certificazione ISEE che doveva rispettare il limite massimo di 40.000 euro. Per ogni nucleo familiare rientrate in questo requisito, è stato riconosciuto un solo bonus da utilizzare per un soggiorno. Attualmente, con la recente proroga, il Bonus Vacanze 2021 è, in realtà, il bonus dello scorso anno per le famiglie che non hanno avuto modo di utilizzarlo.

Di conseguenza, il Bonus Vacanze 2021 è disponibile soltanto per chi ha richiesto il bonus lo scorso anno ma non ha avuto modo di utilizzarlo. Solo in questo caso, sarà possibile accedere al bonus, sempre tramite l’app IO ed utilizzarlo per coprire i costi di un soggiorno. C’è tempo fino al 31 dicembre 2021 per utilizzare il bonus.

Per il momento, non c’è alcuna proroga ulteriore e non è prevista la possibilità di presentare un’altra domanda per accedere al bonus per l’annualità 2021. La proroga della data ultima per l’utilizzo del bonus vacanze (richiesto entro il 31 dicembre 2020) è stata sancita dal recente decreto-legge n. 183 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 21 del 2021.

Chi può usufruire del Bonus Vacanze?

Il Bonus Vacanze è utilizzabile, fino al 31 dicembre 2021, dalle famiglie che hanno presentato regolare richiesta d’accesso all’agevolazione entro il 31 dicembre del 2020. Solo per queste famiglie c’è la possibilità di utilizzare il Bonus Vacanze nel corso del 2021. Il bonus viene erogato sotto forma di codice univoco a cui è associato un QR Code. 

Tale codice andrà comunicato all’albergatore (assieme al codice fiscale dell’utente) per poter essere utilizzato. Sarà possibile, naturalmente, mostrare il QR Code, che può essere salvato semplicemente sul proprio smartphone, per ottenere il bonus. Da notare che le strutture non sono obbligate ad accettare il bonus come sistema di pagamento, totale o parziale, del soggiorno.

Qualsiasi componente maggiorenne del nucleo familiare che ha richiesto il Bonus Vacanze ha la possibilità di utilizzare l’agevolazione. Il bonus può, quindi, essere utilizzato anche da un soggetto differente dal richiedente  ma appartenente allo stesso nucleo familiare. Da notare che non è possibile cedere il bonus ad un soggetto terzo.

Quanto vale il Bonus Vacanze

L’importo effettivo del Bonus Vacanze è indipendente dal valore dell’ISEE ma è strettamente collegato alla composizione del nucleo familiare. Per le famiglie più numerose, infatti, il bonus raggiunge una valore più elevato. Le fasce previste dall’agevolazione sono tre:

  • bonus da 500 euro per un nucleo familiare composto da tre o più persone
  • bonus da 300 euro per un nucleo familiare composto da due persone
  • bonus da 150 euro per un nucleo familiare composto da una persona

Bisogna sottolineare, inoltre, che l’importo del bonus non corrisponde ad uno sconto diretto ed integrale sul costo del soggiorno. L’utilizzatore del bonus, infatti, potrà beneficiare di uno sconto sul costo del soggiorno per un importo pari all’80% del bonus. Di conseguenza, se il bonus è di 500 euro, lo sconto effettivo ottenuto sul soggiorno sarà di 400 euro. Tale sconto dovrà essere utilizzato per una prenotazione con una singola struttura.

Il restante 20% del Bonus Vacanze verrà riconosciuto sotto forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi del componente del nucleo familiare a cui viene intestato il documento di spesa del soggiorno  (fattura, documento commerciale, scontrino/ricevuta fiscale). Da notare, inoltre, che il bonus verrà rimborsato all’albergatore, all’agenzia di viaggi o al tour operator sotto forma di credito d’imposta.

Dove utilizzare il Bonus Vacanze?

Il Bonus Vacanze (richiesto entro il 31 dicembre 2020 e valido fino al 31 dicembre 2021) è utilizzabile presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia (albergo, campeggio, villaggio turistico, agriturismo e bed & breakfast) oppure presso un’unica agenzia di viaggi o tour operator per la copertura dei costi dei servizi offerti esclusivamente in ambito nazionale. Non è possibile utilizzare il bonus per soggiorni all’estero in quanto si tratta di un’agevolazione esclusiva per l’Italia.

Da notare che la struttura ricettiva, così come l’agenzia di viaggi o il tour operator, non è obbligata ad accettare il Bonus Vacanze come sistema di pagamento. Prima di prenotare un soggiorno, quindi, è necessario verificare che il bonus in questione venga accettato in modo da scegliere la soluzione più in linea con le proprie esigenze e, soprattutto, più vantaggiosa in termini economici (grazie alla possibilità di utilizzare il bonus per ridurre la spesa.

Ci sarà un nuovo Bonus Vacanze 2021 – 2022?

Per il momento, non c’è all’orizzonte un nuovo provvedimento come quello lanciato nel corso del 2020 dal Governo Conte. I bonus attualmente disponibili sono esclusivamente quelli già richiesti dagli aventi diritto nel corso del 2020. Per ora, il termine ultimo per l’utilizzo dell’agevolazione è fissato per il 31 dicembre 2021. Potrebbe arrivare, anche se sarà necessario verificare quelle che saranno le scelte dell’esecutivo in tal senso, una proroga sul termine di utilizzo del bonus. Difficilmente, invece, verrà lanciato un nuovo Bonus Vacanze 2021.

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