Fine tutela piccole imprese dal 1° luglio 2021: cosa accadrà

A partire dal prossimo 1° luglio 2021 si registrerà un importante aggiornamento della procedura di "fine tutela" per le forniture energetiche delle piccole imprese e alcune microimprese che non hanno ancora scelto una delle offerte del Mercato Libero. Dal prossimo mese, infatti, queste piccole imprese saranno assegnate al Servizio a Tutele Graduali. Ecco, quindi, cosa succederà per queste imprese e cosa comporta il passaggio a questo nuovo servizio.

Fine tutela piccole imprese dal 1° luglio 2021: cosa accadrà

Con l’inizio del 2021 è stata avviata la procedura di “fine tutela” per la fornitura elettrica delle piccole imprese e di alcune microimprese. Il prossimo 1° luglio 2021 si registrerà un ulteriore passo importante di questo delicato processo che segue le linee guida già definite da ARERA nei mesi scorsi con l’obiettivo di semplificare la procedura di passaggio al Mercato Libero.

Le forniture delle imprese coinvolte che non hanno ancora scelto un fornitore del Mercato Libero sono state assegnate ad un fornitore “a regime” del Servizio a Tutele Graduali. Tale servizio viene erogato, come stabilito da ARERA, da venditori selezionati tramite un sistema di aste garantendo ai clienti la continuità dell’erogazione dell’energia.

Nel corso del prossimo futuro, le imprese coinvolte riceveranno una comunicazione dall’esercente al quale sono state assegnate. Gli esercenti nominati si sono aggiudicati un’asta per il servizio nel territorio per i prossimi 3 anni. In tale comunicazione verranno indicate le condizioni di erogazione del servizio, le modalità di recesso e tutti i riferimenti informativi messi a disposizione da ARERA.

Le imprese che entrano nel Servizio a Tutele Graduali potranno, in qualsiasi momento, passare al Mercato Libero. Nel frattempo, restando nel Servizio a Tutele Graduali, le condizioni contrattuali applicate saranno quelle delle offerte PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela). Le condizioni economiche saranno diverse e verranno determinate a partire dai prezzi di aggiudicazione delle aste.

Quali sono le imprese coinvolte nel Servizio a Tutele Graduali

Dall’inizio del 2021 è terminato il regime di tutela per le piccole imprese (tra 10 e 50 dipendenti e un fatturato annuo tra i 2 ed i 10 milioni di euro) e le microimprese con almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW. Il Servizio a Tutele Graduali è riservato a tutte queste imprese che non hanno già scelto un fornitore del Mercato Libero per la propria fornitura di energia elettrica. In qualsiasi momento sarà possibile passare dal Servizio a Tutele Graduali al Mercato Libero.

I risultati delle aste

Ecco quali sono i venditori selezionati tramite il sistema di aste per il Servizio a Tutele Graduali:

  • Lazio, Lombardia, Veneto, Liguria e Trentino-Alto Adige: A2A Energia
  • Campania, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna: Hera COMM
  • Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Puglia, Toscana e Comune di Milano:  Iren Mercato
  • Piemonte ed Emilia-Romagna: Axpo Italia

Fine della tutela per clienti domestici: appuntamento al 2023

La fine del regime di Maggior Tutela per i clienti domestici e per tutte le microimprese non coinvolte dal provvedimento attualmente in corso è fissata per il 1° gennaio del 2023. C’è, quindi, ancora un po’ di tempo per preparare la fase di transizione verso il Mercato Libero. Il passaggio sarà obbligatorio tra un anno e mezzo.

Bisogna sottolineare, in ogni caso, che è già possibile passare al Mercato Libero è che tale scelta può garantire un notevole risparmio in bolletta. Consultando le varie proposte disponibili sul comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas sarà possibile individuare, facilmente, le tariffe più vantaggiose per passare al Mercato Libero e risparmiare.

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