8 consigli su come scegliere l’offerta energia elettrica più adatta

Sul mercato libero dell’energia esiste un’infinità di tariffe energia elettrica, che si adattano ai diversi profili utenti consentendo un risparmio rispetto la tariffa a Maggior Tutela. In effetti, con alcune offerte si può pagare persino 160 euro in meno all’anno. Tuttavia, alcune tariffe luce sono disponibili solo per le nuove attivazioni, altre sono più adatte ai grandi consumatori ma non a chi ha bassi consumi elettrici, e così via. Ecco 8 consigli su come scegliere l’offerta energia elettrica più adatta.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

confronta tariffe energia

1. Nuova attivazione, cambio fornitore, subentro o voltura?

Prima di cominciare a confrontare offerte energia elettrica, occorre considerare che non tutte le tariffe sono disponibili per ogni categoria di contratto. Chi deve attivare per la prima volta una fornitura, non potrà scegliere certe offerte esclusive per chi desidera cambiare il proprio fornitore. Allo stesso modo, alcune offerte molto pubblicizzate sulla tv sono disponibili unicamente per le nuove attivazioni.

Se nella vostra abitazione avete già un contratto luce, evitate di perdere tempo analizzando offerte che non sono per voi, cliccando sul filtro “Cambio fornitore” del nostro comparatore.

Offerte Luce Cambio Fornitore

La categoria Subentro/Voltura, infine, include le tariffe luce che accettano il cambio di intestatario o subentro in un contratto luce già esistente, esempio classico l’affitto di un’abitazione. Leggete il nostro articolo Subentro e voltura luce, come si fa? per maggiori informazioni.

2. Conoscere il consumo annuo in kWh

Il parametro chiave per scegliere l’offerta energia elettrica più adatta è il consumo annuo in kWh. Alcune tariffe luce del mercato libero sono convenienti per le famiglie con alti consumi energetici ma in sovrapprezzo per chi di elettricità ne consuma poca, e viceversa.

Il vostro consumo annuo è solitamente riportato nelle bollette della luce. Ma si può anche calcolare semplicemente utilizzando i filtri presenti sul nostro comparatore.

Ci sono due categorie di filtri che insieme riportano il consumo annuo in kWh: il numero di persone che abitano nell’abitazione, e gli elettrodomestici presenti nella casa (Forno elettrico, Lavatrice, Lavastoviglie, Scaldabagno Elettrico, Frigorifero, Condizionatore).

Cliccate sull’immagine degli elettrodomestici che avete, e selezionate il numero di persone che formano il vostro nucleo famigliare. Così facendo, vi verrà indicato il vostro consumo annuo in kWh, e le tariffe luce si aggiorneranno adattandosi al vostro consumo.

Offerte Luce per consumi elevati

3. La ripartizione dei consumi e le tariffe biorarie

Sul mercato libero è disponibile una categoria di tariffe luce biorarie, ovvero che prevedono costi diversi in funzione dell’ora in cui si effettuano i consumi elettrici. Le fasce orarie agevolate per queste tariffe solitamente vanno dalle 19.00 alle 08.00 dei giorni feriali, e durante tutto il giorno di sabato, domenica o festivi.

Le tariffe biorarie sono convenienti per chi passa la maggior parte della giornata fuori casa, oppure per chi riesce a spostare la maggior parte dei consumi (almeno un 75%) nelle ore agevolate. Così facendo, si potranno usufruire di costi minori e ridurre la bolletta della luce.

Confronta Tariffe Biorarie

Se in casa c’è qualcuno durante la giornata, o i vostri consumi sono in ogni caso elevati, vi consigliamo di non scegliere una tariffa bioraria, optando invece per una classica monoraria.

4. La tutela dell’ambiente e le tariffe green

Se ci tenete alla tutela dell’ambiente, ma non siete in grado di installare un impianto fotovoltaico o solare termico, potete comunque attivare una tariffa verde della luce e contribuire così alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Queste tariffe green sono disponibili per le forniture classiche dell’energia elettrica, senza dover modificare gli impianti. Semplicemente, l’energia elettrica che utilizzerete con queste offerte proviene esclusivamente da fonti rinnovabili.

Se non siete interessati all’energia rinnovabile e invece volete risparmiare il massimo possibile, vi consigliamo di non scegliere una tariffa verde, dato che comporta un prezzo superiore, sebbene non sia molto significativo. Ad esempio, se alla tariffa E-Light di Enel Energia si vuole attivare l’opzione verde, il prezzo sale di 2 euro in più al mese.

Confronta Tariffe Verde

5. Le tariffe a prezzo bloccato

Se non volete essere soggetti ai diversi aumenti della luce disposti dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, vi conviene attivare una tariffa luce a prezzo bloccato.

Con queste tariffe, il prezzo della componente energia rimane bloccato per 12 o 24 mesi, a seconda dell’offerta. La “componente energia” della bolletta include i costi più sensibili alle variazioni del mercato energetico, ma non è il prezzo finale da pagare. Leggete il nostro articolo “Come si forma il prezzo dell’energia” per saperne di più.

Confronta Tariffe a Prezzo Bloccato

6. Pagamento RID versus bollettino postale

Alcune offerte energia elettrica sono esclusive per chi effettuerà il pagamento tramite RID, ovvero addebitando le bollette direttamente sul conto corrente. Ad esempio E-Light di Enel e Energia 3.0 di GDF SUEZ, che in questo momento per la maggior parte dei profili sono le tariffe più convenienti, non prevedono il pagamento tramite bollettino postale.

Per questo motivo, se non disponete di un conto corrente non potrete attivare queste tariffe. A questo punto avete due soluzioni: scegliere un’offerta energia elettrica che consenta il pagamento tramite bollettino postale, oppure aprire un conto corrente per domiciliare le utenze.

Quest’ultima alternativa, per chi desidera risparmiare e ha più utenze a casa, potrebbe essere la più conveniente. Non solo perché esistono molti conti correnti a zero spese e senza imposta di bollo con i quali non ci sono costi fissi da pagare, ma anche perché molte altre utenze (es. ADSL, gas naturale, pay tv, ecc.) accettano unicamente il pagamento RID, almeno per quelle offerte più convenienti.

Così, anche se ci fossero costi fissi da pagare con il conto corrente, il risparmio che si potrebbe ottenere con le suddette offerte coprirebbe ampiamente la spesa sostenuta per il conto corrente.

Confronta Conti Correnti

7. Leggere attentamente il contratto

Vogliamo sottolineare l’importanza di leggere attentamente il contratto prima di firmarlo, anche se può richiedere un po’ di tempo.

La maggior parte dei reclami e le polemiche che si leggono sul web sono fatte da utenti che hanno saltato questo passo, perché tutto ciò di cui spesso si lamentano era scritto sul contratto che hanno firmato.

8. Confrontare le tariffe energia elettrica

Una volta delineati i consumi, le abitudini e i propri interessi, sarà possibile mettere a confronto le tariffe energia elettrica per trovare quelle più adatte alle proprie esigenze.

Vi consigliamo di utilizzare il nostro comparatore gratuito ed indipendente, che include tutti i parametri di cui abbiamo parlato in precedenza.

Infine, vi ricordiamo che molte promozioni elencate all’interno di SosTariffe, sono disponibili solo per le sottoscrizioni richieste online.

Sos Tariffe consiglia così di concludere la procedura di sottoscrizione interamente su internet, al fine di usufruire degli sconti dedicati solo a questo canale.

Al termine della procedura, verrete contattati telefonicamente da un operatore e, se non soddisfatti dell’offerta attivata, avrete 10 giorni per recedere dal contratto, il tutto senza penali.

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