Sempre più famiglie passano al mercato libero di luce e gas: costi e risparmi

La forte crescita registrata dal costo di luce e gas per il mercato tutelato spinge le famiglie verso il mercato libero e le sue opportunità di risparmio. La conferma arriva dal nuovo rapporto di monitoraggio diffuso da ARERA. Ecco i dati completi che vanno a fotografare l'attuale situazione del mercato libero e la crescita del nuovo di clienti che ne hanno scelto i vantaggi.

Sempre più famiglie passano al mercato libero di luce e gas: costi e risparmi

In queste ore, ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha diffuso il secondo “Rapporto monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas”. Tale rapporto ci offre l’occasione per valutare lo stato del mercato libero andando a confermare la forte crescita del numero di clienti che hanno abbandonato la tutela alla ricerca di occasioni più vantaggiose per il risparmio.

Cresce il numero di famiglie passate al mercato libero di luce e gas

Secondo i dati forniti da ARERA, il 59.7% delle famiglie italiane ha scelto il mercato libero per la fornitura di energia elettrica. Si tratta di una crescita complessiva del +2.4% nel corso degli ultimi sei mesi (i dati sono aggiornati a settembre 2021). Risultati simili arrivano anche per le forniture di gas naturale. In questo caso, infatti, è il 62% delle famiglie ad aver scelto il mercato libero con un incremento del +1.8% rispetto alle precedenti rilevazioni.

La crescita non riguarda solo i clienti domestici. Il 70.4% delle imprese (+2.4%) ha scelto il mercato per il settore elettrico mentre il 71.3% dei condomini (+1.4%) ha abbandonato la tutela per quanto riguarda il settore gas (con consumi inferiori a 200 mia Smc). Negli ultimi mesi, quindi, la crescita registrata dal numero complessivo di clienti che hanno scelto il mercato libero è stata considerevole.

Le opportunità di risparmio offerte dal mercato libero, in rapporto alle più sfavorevoli condizioni tariffarie del mercato tutelato (che da gennaio ha fatto registrare una crescita del +55% per le bollette luce e del +49% per le bollette gas per la “famiglia tipo”) rappresenta un fattore determinate per interpretare i dati raccolti dal nuovo Rapporto monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas di ARERA.

Il risparmio effettivo ottenibile con le offerte del mercato libero dipende dalla tariffa scelta e dal consumo annuo della propria fornitura. Per un quadro completo sulle opportunità a disposizione è possibile consultare il compratore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto oppure scaricando l’App di SOStariffe.it, disponibile per Android e iOS.

Per un confronto online completo e preciso è sufficiente inserire il proprio consumo annuo di luce e gas (i dati vengono riportati in bolletta). Per assistenza nella scelta, invece, è possibile contattare il Team di SOStariffe.it chiamando al numero 025005222 (il servizio è gratuito e senza alcun impegno).

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Gli altri dati del rapporto

Le statistiche incluse nel rapporto sottolineano come l’83.1% dei contratti siglati dai clienti tra 18 e 29 anni riguarda una fornitura del mercato libero. In tutte le fasce d’età, fino alla 70-79 anni, il mercato libero è sempre un’opzione maggioritaria per i clienti domestici anche se la percentuale tende a calare con il crescere dell’età come evidenziato da ARERA.

Da segnalare una sostanziale crescita del ritmo con cui i clienti hanno cambiato fornitore. Il tasso annuo di cambio, secondo le stime che comprendono l’ultimo trimestre dell’anno scorso, sarà del 17.4% per la luce e del 12.4% per il gas. La maggior parte dei cambi di fornitore riguarda clienti già in regime di mercato libero e, quindi, usciti in precedenza da quello tutelato.

Tra i dati emersi dal rapporto c’è anche un’importante conferma. Più del 50% dei clienti che escono dalla maggior tutela scelgono un contratto del mercato libero con lo stesso venditore (o con una società dello stesso gruppo). Viene confermato, quindi, il vantaggio competitivo per i gruppi industriali che operano nel mercato tutelato nell’acquisire nuovi clienti nel mercato libero.

C’è ancora un problema di consapevolezza sul funzionamento della procedura di cambio fornitore. Resta alta, inoltre, la percentuale di clienti che crede che in caso di cambio fornitore sia necessario cambiare il contatore (21% famiglie, 12% imprese) oppure che possano “possano verificarsi delle interruzioni nella fornitura” (32% famiglie, 25% imprese). In entrambi i casi si tratta di convinzioni completamente errate. Il cambio fornitore, infatti, avviene senza necessità di sostituzione del contatore e senza interruzioni della fornitura.

Come cambiano le offerte luce e gas

ARERA ha diffuso anche alcune statistiche sullo stato delle offerte luce e gas del mercato libero a fine dicembre 2021:

  • per il settore elettrico: i clienti domestici hanno a disposizione 1.062 offerte con le tariffe a prezzo bloccato che passano dal 61% al 41% del totale; per i clienti non domestici, invece, le offerte sono 974 con quelle a prezzo bloccato che passano dal 56% al 36%
  • per il settore gas: i clienti domestici hanno a disposizione 786 offerte di cui il 41% sono a prezzo bloccato mentre 409 sono le offerte per condomini a uso domestico, di cui il 44% sono a prezzo fisso, e 619 son ole offerte per i clienti non domestici, di cui il 41& a prezzo fisso
  • le offerte dual fuel per i clienti domestici sono, in totale 36 di cui l’83% a prezzo fisso

Da segnalare anche un aumento delle opportunità di risparmio. Per una famiglia tipo (residente con consumo di 2.700 kWh all’anno e potenza impegnata di 3 kW per la luce e consumo di 1.400 Smc all’anno per il gas) si registrano 122 offerte luce e 113 offerte gas che risultano più convenienti rispetto alle tariffe della maggior tutela. In entrambi i casi si tratta di un incremento sostanziale rispetto al 2020 (erano 58 per la luce e 64 per il gas).

Il commento di ARERA

Stefano Besseghini, presidente di ARERA, sottolinea: “L’analisi di dati statistici e la comparazione con le serie storiche è il modo migliore per valutare situazioni emergenziali come quelle che stiamo vivendo in questi mesi Quando sarà passata la fase di prezzi altissimi nel gas e nell’elettricità, saranno i numeri a mostrarci se e come si modificheranno i nostri comportamenti di consumo e le nostre scelte di mercato. I rapporti periodici di ARERA, al Governo e al Parlamento, continueranno a fornire elementi di valutazione per eventuali politiche strutturali”