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Sconto bollette ISEE: tutti i contributi per abbassare le bollette

Lo Stato concede degli sconti luce e gas alle famiglie con ISEE basso, ecco chi ne ha diritto e come fare domanda. Dal 2021 saranno introdotte delle novità e la procedura per ottenere i contributi e abbassare le proprie bollette di fornitura energia e gas sarà più semplice

Sconto bollette ISEE: tutti i contributi per abbassare le bollette

Una famiglia di 3 persone che in casa utilizza il forno, la lavastoviglie, la lavatrice e il frigo consuma circa 2900 kWh. Con queste abitudini un cliente del mercato tutelato spenderà ogni anno oltre 548 euro. I 3 conviventi inoltre utilizzeranno gas per poter cucinare, avere acqua calda e accendere i riscaldamenti. Il conto delle bollette del gas di un anno per questa famiglia, stimando un consumo di 1110 m3, con le attuali tariffe del Servizio a Maggiori tutele sarà di 770 euro.

Per poter pagare luce e gas insomma saranno necessari più di 1.318 euro in un anno. Una cifra che per molti italiani è proibitiva, per questo motivo è stato creato un bonus luce e gas che consente alle famiglie in difficoltà economiche di ottenere degli sconti in bolletta.

L’ARERA, l’authority che si occupa di questi settori in Italia, ha stimato che siano 2,6 milioni le famiglie che hanno diritto a questo contributo per motivi di disagio sociale, economico o per motivi di necessità legati ad una disabilità. Negli anni però l’ente ha riscontrato che a fare richiesta dello sconto sia stato solo il 36% degli aventi diritto.

I contributi per avere sconti in bolletta

I bonus statali previsti per la fornitura dei servizi sono per: energia, gas e servizi idrici. Lo sconto abbasserà le bollette dei servizi per le famiglie, l’importo della riduzione sarà distribuito nei 12 mesi e sarà proporzionale all’ISEE e al numero di componenti della famiglia. Per calcolare lo sconto gas sarà anche da considerare il luogo di residenza del richiedente e se in casa il sistema di riscaldamento è a gas o no.

L’ARERA modifica le somme spettanti con questi bonus ogni anno adeguandole alle tariffe. Dal prossimo anno sarà introdotta una novità importante per i contribuenti, la procedura di riconoscimento del bonus energia e gas sarà automatizzata.

Le famiglie non dovranno quindi presentare ogni anno la domanda per ottenere lo sconto. La decisione è stata presa per assicurarsi che tutti gli aventi diritto ottengano la riduzione delle bollette e per semplificare e ridurre la mole di lavoro e la burocrazia legata ai bonus. Il processo sarà possibile incrociando e informazioni in possesso dell’ARERA e quelli della banca dati INPS  La modifica è stata stabilita nel Legge di Bilancio approvata nel Dicembre 2019.

Bonus energia, quanto si può risparmiare

L’importo degli sconti sulle fatture per la fornitura del servizio elettrico degli utenti domestici è fisso e segue alcuni criteri molto semplici. Per il 2020 sono state stabilite le seguenti fasce di riduzione per i diversi nuclei familiari:

  • 125 euro per le coppie (o nuclei di 2 persone)
  • da 3 a 4 componenti 148 euro
  • più di 4 persone 173 euro

I requisiti per accedere a questa forma di agevolazione per motivi di disagio economico sono:

  • ISEE familiare non superiore a 8.265 euro
  • per famiglie con più 3 figli a carico i limiti di ISEE sono di 20 mila euro
  • hanno diritto a ricevere il bonus anche i beneficiari del Reddito di cittadinanza o di Pensione di cittadinanza

La riduzione delle bollette è un aiuto che si può ottenere anche per motivi legati a problemi di salute, i beneficiari per questa ragione sono persone che hanno dei problemi fisici che li costringono ad utilizzare apparati elettromedicali salva vita. In questo caso l’importo dell’agevolazione sarà calcolata basandosi sulla potenza elettrica necessaria per il funzionamento del dispositivo. Sono previste tre fasce e quindi 3 livelli di contributo:

  • minima con potenza fino 3 kWh  185 euro
  • media (fino 3 kWh) 305 euro
  • massima entro i 3 kWh 440 euro

Se l’impianto dell’abitazione dovesse superare la potenza di 3 kWh (soglia comunemente indicata per le reti domestiche) il bonus potrà andare da 433 euro e fino a 663 euro.

Bonus gas, a quanto ammonta lo sconto in fattura

Le famiglie con un reddito basso o molto numerose possono ottenere anche una riduzione in bolletta. La domanda potrà essere presentata presso il Comune, il CAF, sull’omonimo sito bonus gas. A differenza dell’agevolazione per ridurre la bolletta energetica, quella del gas avrà un importo che sarà calcolato tenendo conto di diversi fattori, oltre quello economico.

Per capire quale sarà lo sconto in bolletta, il cittadino dovrà consultare le tabelle sul sito dell’ARERA. I fattori che servono a stimare la somma del bonus sono il numero di componenti della famiglia, la zona climatica in cui si risiede e i motivi di utilizzo del gas (riscaldamento, acqua calda e/o cottura).

Il territorio italiano è suddiviso in diverse fasce in base alle temperature e alle condizioni climatiche, le località possono essere inserite in una classe tra A e F. Le zone climatiche dei territori più caldi sono classificate come A o B, mentre le località più fredde rientrano nella zona F.

Hanno diritto al bonus gas le famiglie con ISEE inferiore a 8.265 euro, se nel nucleo sono presenti almeno 4 figli il tetto ISEE sarà di 20 mila euro. Possono accedere agli sconti gas anche coloro che percepiscono il Reddito di cittadinanza o la Pensione di cittadinanza.

Cosa serve per avere i bonus elettrico o gas

I documenti per poter richiedere il bonus gas sono diversi da quelli per avere lo sconto energia. La richiesta di questa agevolazione deve essere inoltrata all’ufficio del comune di residenza o agli sportelli  CAF.moduli da presentare, solo per il 2020 (dato che dal 2021 sarà automatico), sono i seguenti:

  • attestazione ISEE in corso di validità
  • allegato CF con i componenti del nucleo ISEE
  • documento di identità
  • eventuale allegato D di delega (se a presentare la domanda non sia l’intestatario della fornitura)
  • modulo A che si può scaricare dal sito ARERA ed è la richiesta del bonus
  • modulo FN se si ha una famiglia numerosa e con ISEE massimo di 20.000 euro all’anno
  • autocertificazione per i beneficiari di Reddito o pensione di cittadinanza con numero di protocollo delle richiesta

Per compilare correttamente il modulo A è necessario fornire i dati dei propri contatori energia e gas. Se è la prima volta che inserite i dati delle forniture probabilmente non sapete cosa sono i codici POD e PDR, si tratta delle sigle che indicano l’identificativo dei dispositivi di luce e gas.

Per ottenere il contributo elettrico invece la lista dei documenti si devono allegare alla domanda:

  • documento di identità
  • allegato D di delega
  • modulo A o modulo FN per le famiglie numerose
  • attestazione ISEE in corso di validità
  • allegato CF con i componenti del nucleo ISEE

Se la richiesta viene inoltrata per motivi di disagio fisico si dovrà inserire anche il codice fiscale, il modulo B, la delega se la domanda viene presentata dal tutore del malato e un certificato ASL che attesti la gravità delle condizione di salute.

Si dovranno fornire con precisione i dati sull’apparecchio elettrico di cui ha bisogno il paziente, il numero di ore in cui si deve tenere accesso il dispositivo e l’indirizzo in cui l’apparecchiatura è stata installata.

Come vengono erogati gli sconti

I due bonus, energia e gas, non sono erogati come voucher o accrediti sui conti. Il valore del contributo annuale viene riconosciuto come uno sconto sulle bollette per la fornitura di luce o gas. La cifra non sarà però scontata in un’unica soluzione, bensì verrà suddivisa in 12 quote e la riduzione sarà quindi applicata con piccoli sconti mensili. Solo ai clienti gas indiretti, cioè quelle famiglie che hanno impianti centralizzati, per questi clienti lo sconto sarà erogato per intero in un’unica rata.

Gli utenti possono controllare in ogni momento se la domanda di bonus è stata accolta e a quanto ammonta lo sconto a cui hanno diritto. Si può verificare lo stato della richiesta chiamando il CAF o il Comune, se la domanda è stata presentata tramite questi uffici. C’è anche a disposizione un numero verde, il servizio è gratuito e la telefonata non costa nulla, il contatto è l’800.166.654. La pratica è consultabile anche online, sarà necessario fornire il codice fiscale e le credenziali di accesso che vengono rilasciate da CAF o Comune.

Come risparmiare su bollette luce e gas

Il risparmio delle famiglie può aumentare migliorando le proprie abitudini di consumo, comprando elettrodomestici di classe energetica superiore o passando alle offerte del libero mercato. I clienti che dà un gestore del servizio a Maggiori tutele cambiano fornitore e scelgono un operatore del libero mercato possono ridurre anche in modo importante la spesa annuale per energia e gas.

Per poter calcolare a quanto può ammontare il risparmio si può decidere di sottoscrivere una delle migliori offerte luce e gas del libero mercato. Si può operare una ricerca delle tariffe più convenienti utilizzando il comparatore di SOStariffe.it.

Per ottenere un preventivo attendibile della spesa media che si dovrà sostenere scegliendo una promozione piuttosto che un’altra si dovranno fornire dei dettagli sulle proprie abitudini di consumo:

  • numero di familiari
  • orari di presenza in casa
  •  metri quadri dell’appartamento
  • elettrodomestici attivi

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