RAI e digitale terrestre di seconda generazione 2024: tutto sul passaggio

RAI digitale terrestre DVB-T2: che cos’è e cosa cambia. Quali sono i canali interessati al passaggio e quando ci sarà. Ecco tutti i dettagli del nuovo switch della TV pubblica, insieme alla migliori offerte pay TV di febbraio 2024.

In 30 secondi

RAI digitale terrestre, che cosa c’è da sapere sul passaggio e quando ci sarà:
  1. Quali canali RAI passeranno allo standard DVB-T2 per completare la transizione verso la TV digitale
  2. Il passaggio interesserà soltanto RAI 1, RAI 2 e RAI 3 (solamente l'edizione nazionale)
  3. Lo switch è fissato per il 1° settembre 2024: ecco che cosa cambia per i telespettatori italiani
  4. Come trovare le offerte pay TV più convenienti di febbraio 2024 con il comparatore di SOStariffe.it
RAI e digitale terrestre di seconda generazione 2024: tutto sul passaggio

RAI digitale terrestre con un nuovo switch in arrivo il 1° settembre 2024. Da questa data entrerà in funzione il digitale di seconda generazione: RAI 1, RAI 2 e RAI 3  (solo l’edizione nazionale) andranno in onda con il nuovo standard DVB-T2. I vantaggi? Una migliore gestione delle frequenze TV, qualità più alta del servizio tanto sul versante video (arrivano il 4K e l’8K) quanto nell’offerta di funzionalità. Non sarà necessario cambiare apparecchio televisivo se acquistato dal 2017 in avanti: le tre reti RAI, infatti, saranno trasmesse in simulcast, sfruttando sia il vecchio digitale terrestre sia il nuovo. Per i televisori prodotti prima del 2016 servirà dotarsi di un decoder. 

Oltre ai programmi trasmessi dai canali tradizionali in chiaro, c’è la possibilità di allargare la programmazione con serie TV, film, documentari, news ed eventi sportivi trasmessi dalla TV in streaming. Per una fotografia completa delle proposte più convenienti di febbraio 2024, c’è il comparatore per pay TV di SOStariffe.it. Per conoscere le migliori offerte pay TV, premi il bottone verde qui di seguito:

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RAI digitale terrestre DVB-T2: cos’è e quando ci sarà il passaggio

RAI DIGITALE TERRESTRE: LE NOVITÀ
1 La RAI ha annunciato lo switch con il passaggio al nuovo digitale terrestre per il 1° settembre 2024
2 Non sarà necessario cambiare il televisore per continuare a vedere i canali RAI, se l’apparecchio TV è stato prodotto dal 2016 in avanti
3 Per i vecchi televisori sarà necessario dotarsi di un decoder da collegare all’apparecchio TV

Durante la presentazione del libro “La televisione del futuro, le prospettive del mercato televisivo nella transizione digitale”, realizzato da Fondazione Astrid, Stefano Ciccotti, direttore Tecnologie della RAI, ha spiegato che “a settembre convertiremo il nostro Multiplex B in DVB-T2”.

Tradotto vuol dire che a iniziare dal 1° settembre 2024, RAI 1, RAI 2 e RAI 3 (solo l’edizione nazionale) saranno trasmesse: 

  • sia con il digitale terrestre tradizionale (standard DVB-T); 
  • sia con il digitale terrestre di seconda generazione DVB-T2.

Con questo passaggio la RAI completa la sua transizione digitale, abbandonando le frequenze della banda 700 MHz che sono state assegnata al segnale 5G per le telefonia mobile. Con questo switch, la RAI offrirà:

  • una migliore qualità video dei programmi; 
  • una maggior ricezione dei canali della TV pubblica sul territorio nazionale; 
  • l’eliminazione delle interferenze di altri canali soprattutto in Piemonte e Veneto.

Alla luce di questo nuovo switch, che cosa cambia per i telespettatori? In sostanza, nulla in quanto gli apparecchi TV attualmente sul mercato sono tutti compatibili con il nuovo standard di frequenze DVB-T2:

  • tutti i televisori prodotti da luglio 2016 sono adeguati alla nuova tipologia di segnale; 
  • per i televisori fabbricati prima del 2016, occorrerà dotarli di un decoder. 

Per quest’ultimo caso, sono in vendita decoder che: 

  • costano poche decine di euro; 
  • sono semplici e veloci da installare; 
  • forniscono le istruzioni per aggiornare il televisore.

Pay TV: ecco quali sono le migliori offerte di Febbraio 2024

Oltre ai programmi trasmessi dai canali tradizionali in chiaro, anche a febbraio 2024, la streaming tv propone un’ampia programmazione con film, serie, documentari, news ed eventi sportivi e culturali, che di fatto soddisfano le esigenze, i gusti e i desideri di ogni telespettatore. 

Per sapere quali siano le migliori offerte di febbraio 2024, un aiuto arriva dal comparatore per pay TV di SOStariffe.it che mette a confronto le soluzioni più convenienti. A proposito di costi, va ricordato che queste soluzioni sono vendute anche in abbinamento con servizi di telefonia fissa e di ADSL o fibra per la connessione Internet casa. Infatti, il buon funzionamento della streaming tv dipende proprio dalla velocità e stabilità della connessione alla Rete che si ha dalla propria abitazione.

C’è da notare infine che il tool digitale di SOStariffe.it è consultabile gratuitamente e consente di avere una panoramica delle alternative più vantaggiose e di attivare abbonamenti personalizzati – con l’opzione di pagare anche soltanto i contenuti che si guardano – e la possibilità anche di vedere questi contenuti su supporti mobile, oltre che sul televisore.