Quali negozi di telefonia sono aperti in zona rossa?

Continua il sistema dei colori su base regionale per determinare le restrizioni di applicare in base all'andamento dei contagi da COVID-19 in Italia. In particolare, le limitazioni maggiori riguardano le regioni che vengono definite come "zona rossa". In queste regioni sono previste numerose chiusure e limitazioni a spostamenti ed attività. Ecco quali negozi di telefonia restano aperti in zona rossa e nelle altre zone individuate dalla normativa per il contenimento dei contagi.

Quali negozi di telefonia sono aperti in zona rossa?

I negozi di telefonia rappresentano un punto di riferimento molto importante per gli utenti. Sia i negozi diretti degli operatori di telefonia mobile che i negozi partner dei provider rappresentano un canale per attivare offerte, richiedere la portabilità del numero ed effettuare ricariche. Spesso, inoltre, tali negozi sono un riferimento per molti utenti che possono ottenere supporto e assistenza in merito a varie problematiche connesse all’utilizzo dello smartphone o alla rete Internet di casa.

Come molti altri esercizi commerciali, anche i negozi di telefonia devono sottostare alle normative fissate dal Governo per il contenimento dei contagi da COVID-19. Attualmente, le Regioni italiane vengono suddivise secondo uno schema costituito da zone rosse, zone arancioni e zone gialle. Con l’ultimo DPCM è stata istituita anche una “zona bianca”, in cui le restrizioni vengono ridotte al minimo, che per il momento non è ancora stata attivata per nessuna regione italiana.

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Ecco quali negozi di telefonia sono aperti in zona rossa, arancione e gialla. Successivamente, inoltre, vedremo come eseguire le principali operazioni se i negozi sono chiusi.

Negozi di telefonia aperti in zone rosse, arancioni e gialle

Le norme volute dal Governo per limitare la diffusione del COVID-19 in Italia hanno un impatto diretto sul commercio al dettaglio e su varie tipologie di negozi. Per quanto riguarda i negozi di telefonia, un punto di riferimento importante sul territorio per moltissimi utenti, la normativa da rispettare è la stessa che regola anche altre tipologie di negozi al dettaglio. Per quanto riguarda le regioni in zona gialla e in zona arancione, innanzitutto, non sono previste chiusure.

In queste regioni, quindi, i negozi di telefonia possono aprire regolarmente e ricevere clienti per vendita di prodotti e servizi e per fornire il supporto necessario. Quanto detto vale sia per i negozi di telefonia gestiti direttamente dagli operatori che per i negozi di telefonia “partner” di altri provider. Anche i negozi di elettronica, che si occupano della vendita di tante tipologie di prodotti tra cui smartphone e altri accessori di telefonia, possono operare regolarmente in zona gialla e in zona arancione. Quando le prime regioni italiane passeranno in zona bianca, tale discorso resterà valido.

Naturalmente, i negozi di telefonia, così come tutti gli altri negozi, dovranno rispettare le indicazioni previste dalle norme anti-COVID. Sarà, quindi, obbligatorio utilizzare la mascherina (sia per gli addetti che lavorano in tali negozi che per i clienti che vogliono accedervi) e rispettare la distanza di sicurezza. I locali, inoltre, presenteranno una capienza limitata e rapportata alla metratura effettiva come previsto dalle norme vigenti stabilite per limitare i contagi.

Da notare, inoltre, che in zona arancione è prevista la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Le sole attività commerciali che potranno restare aperte nei centri commerciali durante queste giornate sono le farmacie, le parafarmacie, i negozi di alimentari, le edicole e le tabaccherie. I negozi di telefonia (così come i corner, molto frequenti nei centri commerciali) resteranno chiusi nei festivi e prefestivi nelle zone arancioni se sono situati in centri commerciali.

Per la zona rossa, invece, le norme diventano ancora più stringenti. Nelle regioni per cui vengono attivate le limitazioni della zona rossa, infatti, è prevista la chiusura totale dei negozi. In questo caso, le sole attività che restano aperte sono le edicole, le tabaccherie, le farmacie, le parafarmacie, le lavanderie, i parrucchieri e i barbieri oltre, naturalmente, a tutti i supermercati ed ai negozi di beni alimentari e di prima necessità.

In zona rossa, quindi, i negozi di telefonia restano chiusi. Alcuni servizi tipicamente offerti da tali negozi restano disponibili presso le poche attività aperte. Ad esempio, sarà possibile effettuare una ricarica o pagare una bolletta presso le tabaccherie e le edicole abilitate.

Cosa fare se i negozi di telefonia sono chiusi

I negozi di telefonia rappresentano, spesso, un punto di riferimento per contattare gli operatori, attivare nuove offerte, effettuare ricariche o altre operazioni relative ai propri abbonamenti ed alle offerte attive. Considerando le limitazioni previste dalla zona rossa e, in misura minore, dalla zona arancione è necessario valutare tutte le soluzioni alternative a propria disposizione per entrare in contatto con i provider di telefonia, attivare nuove offerte e completare altre operazioni che normalmente si effettuano in negozio.

Attivare nuove offerte

Gli utenti che hanno bisogno di attivare nuove offerte, sia di telefonia mobile che di telefonia fissa, hanno la possibilità di puntare sui canali web per semplificare, al massimo, tale operazione. Tutti gli operatori, infatti, propongono canali agevolati per l’attivazione di nuove tariffe. Per i nuovi clienti, la strada migliore è rappresentata dalla comparazione online delle offerte che consente di individuare rapidamente le tariffe più convenienti e procedere poi con l’attivazione.

Tramite il comparatore di SOStariffe.it, per offerte di telefonia mobile e per offerte Internet casa, è possibile facilmente individuare le tariffe più vantaggiose da attivare poi tramite il sito dell’operatore che le propone. La comparazione online, inoltre, è disponibile anche tramite smartphone e tablet grazie all’App di SOStariffe.it, scaricabile gratuitamente tramite il Google Play Store e l’Apple AppStore.

Scegliendo l’attivazione online, per quanto riguarda le offerte di telefonia mobile, si riceverà la SIM direttamente a casa, nella maggior parte dei casi con attivazione gratuita. Successivamente, l’utente dovrà procedere con l’attivazione della SIM che prevede il riconoscimento dell’identità dell’intestatario (si tratta di una procedura richiesta espressamente dalla legge). Tutti gli operatori hanno semplificato al massimo la procedura di riconoscimento che richiederà pochi minuti per essere completata.

Per quanto riguarda l’attivazione di un nuovo abbonamento Internet casa, invece, basterà attendere che l’operatore completi le pratiche per l’attivazione della nuova linea. Se l’offerta scelta include alcuni dispositivi (ad esempio il modem Wi-Fi) questi saranno spediti all’indirizzo dell’utente senza costi aggiuntivi. L’operatore fornirà tutte le istruzioni per completare la procedura di attivazione della linea in modo corretto. Nel caso serva l’intervento del tecnico, richiesto ad esempio per le prime attivazioni della fibra ottica FTTH, verrà stabilito un appuntamento e l’intervento verrà effettuato nel pieno rispetto delle norme igienico sanitarie.

Richiesta di assistenza e supporto

Per richiedere assistenza e supporto per il proprio abbonamento Internet casa o per la linea fissa non è necessario recarsi in un negozio di telefonia. Tutti gli operatori, infatti, mettono a disposizione precisi canali di contatto a cui i clienti possono rivolgersi per ottenere il supporto necessario. Il canale più utilizzato è quello dell’assistenza telefonica. Basterà chiamare al numero dell’assistenza del proprio operatore per entrare in contatto con un consulente specializzato.

Ecco i numeri d’assistenza dei principali operatori italiani:

  • TIM
  • Vodafone
  • WINDTRE
  • Iliad
  • Fastweb
  • PosteMobile

Oltre all’assistenza telefonica, è possibile ottenere supporto anche sfruttando i canali web. Tutti i provider hanno un sito web a cui fare riferimento per richieste di supporto di vario tipo. In alcuni casi, è presente anche un servizio di web chat per ottenere il supporto necessario. Da notare, inoltre, che diversi operatori offrono assistenza anche tramite i social network e, in particolare, tramite Facebook e Twitter.

Ricariche e bollette

Non è necessario recarsi nei negozi di telefonia per effettuare una ricarica del credito del proprio numero di cellulare o per pagare una bolletta dell’abbonamento di rete fissa. Entrambe le operazioni possono essere eseguite in tabaccherie e edicole abilitate oppure, possono essere fatte direttamente da casa, sfruttando i canali web messi a disposizione dal proprio operatore.

Basta collegarsi al sito dell’operatore per verificare le modalità fare ricariche online oppure per pagare le bollette. Per quanto riguarda le ricariche, inoltre, tali servizi sono disponibili anche tramite il servizio di Home Banking della propria banca. Per le bollette, invece, ricordiamo che c’è la possibilità di impostare la domiciliazione con l’addebito automatico direttamente sul conto corrente.

Acquisto nuovi smartphone

Per acquistare un nuovo smartphone in zona rossa, il canale migliore resta quello online. I siti e-commerce, in questi mesi di pandemia, stanno registrando un notevole incremento di ordini e le offerte da sfruttare per l’acquisto di un nuovo dispositivo sono tantissime. Amazon resta un punto di riferimento in questo senso ma ci sono anche diversi altri negozi in grado di offrire prodotti scontati e molto convenienti.

Per le offerte telefono incluso, in cui si abbina uno smartphone a rate ad una SIM, in molti casi viene richiesto di effettuare l’acquisto in negozio dove si dovrà sottoscrivere il contratto di rateizzazione. In alcuni casi, ad esempio con Iliad, c’è la possibilità per i già clienti di acquistare uno smartphone a rate direttamente dal sito web con consegna del dispositivo tramite corriere.

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