Perché aumentano le bollette luce e gas? Tutte le novità di Giugno 2022

Materia prime più costose, impennata dei consumi dopo la pandemia e guerra in Ucraina sono tra le cause della stangata sulle bollette di luce e gas. Su SOStariffe.it la radiografia delle cause dell'emergenza energetica, l'impatto sui bilanci delle famiglie e le soluzioni di risparmio garantite dal Mercato libero.

Perché aumentano le bollette luce e gas? Tutte le novità di Giugno 2022

La crisi del comparto energetico continua a ripercuotersi sulle famiglie italiane con un effetto deflagrante. Nonostante il freddo abbia ceduto il passo all’afa, con un conseguente stop al riscaldamento, le bollette di luce e gas risentono dei prezzi record raggiunti da energia elettrica e gas a cavallo tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Anche a Giugno 2022, dunque, i titolari di utenze domestiche dovranno fare i conti con bollette “voluminose” e voci di spesa ingenti nel bilancio familiare per luce e gas.

Ecco perché gli esperti di SOStariffe.it hanno messo a punto un focus sulle cause dell’emergenza energetica, l’impatto economico che sta avendo sulle famiglie a Giugno 2022 e i prezzi aggiornati dell’energia elettrica e del gas. In questo scenario di instabilità del comparto energetico, la parola d’ordine resta risparmiare. Per chi vuole tagliare le spese in bolletta, affidarsi alle offerte del Mercato libero rappresenta il primo passo per raggiungere la destinazione convenienza.

Il comparatore di SOStariffe.it, disponibile anchetramite l’App di SOStariffe.it, è uno strumento gratuito che aiuta gli utenti a trovare l’offerta di luce e gas più in linea con le proprie esigenze di spesa e di consumi.

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Stangata in bolletta: chi sale sul banco degli imputati

Tra i “colpevoli” dell’impennata dei prezzi di energia elettrica e gas dei mesi scorsi ci sono:

  • l’aumento della domanda energetica mondiale per la ripresa dopo la pandemia;
  • l’instabilità dei prezzi delle materie prime per la guerra in Ucraina;
  • la difficoltà nelle filiere di approvvigionamento di energia elettrica e gas;
  • la ridotta produzione delle fonti rinnovabili, soprattutto quella eolica;
  • la mancata attivazione del nuovo gasdotto Nord Stream 2;
  • l’incremento dei consumi di gas naturale nei Paesi Asiatici.

Questo mix di fattori ha contribuito a far schizzare i prezzi di energia elettrica e gas ai massimi storici a cavallo tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Un rialzo che si è tradotto in bollette roventi per le famiglie, tanto da indurre il Governo a mettere a punto un pacchetto di misure urgenti e straordinarie per attenuare l’impatto dell’emergenza .

Luce e gas: i rialzi in bolletta sotto la lente d’ingrandimento

TIPOLOGIA DELLA BOLLETTA SPESA PER LA FAMIGLIA TIPO TRA IL 1° LUGLIO 2021 E IL 30 GIUGNO 2022 AUMENTO RISPETTO AL PERIODO 1° LUGLIO 2020 – 30 GIUGNO 2021
Luce 948 euro 83%
Gas 1.652 euro 71%

Anche a Giugno 2022, i titolari di utenze domestiche saranno alle prese con bollette molto più “voluminose” rispetto a quelle ricevute nei 12 mesi precedenti.

Un trend tutto in salita confermato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Secondo i dati resi noti da ARERA lo scorso 30 marzo, una “famiglia tipo” con contratto di Maggior Tutela (con 2.700 kWh di energia elettrica e 1.400 metri cubi di gas consumati all’anno) spenderà, per la bolletta della luce, circa 948 euro nel periodo compreso tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022. Si tratta di un rialzo del +83% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° luglio 2020 – 30 giugno 2021).

Cifre “nere” anche per il gas. Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022 la spesa della famiglia tipo per la bolletta del gas sarà di circa 1.652 euro, con un +71% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente.

Una stangata che rischia di far sentire i suoi effetti anche nei prossimi mesi, considerato che il comparto energetico continua a rimanere instabile. Nuovi rincari potrebbero essere in agguato, soprattutto in vista del prossimo inverno quando la “fame” di gas naturale tornerà a mordere.

Luce e gas: il prezzo della materia prima a Giugno 2022

FONTE ENERGETICA PREZZO DI RIFERIMENTO ARERA (APRILE-GIUGNO 2022) PREZZO DELLA COMPONENTE MATERIA PRIMA
Energia elettrica 41,34 centesimi di euro per kilowattora 31,02 centesimi di euro (75% del totale della bolletta)
Gas naturale 123,62 centesimi di euro per metro cubo 89,39 centesimi di euro (72,30% del totale della bolletta)

Quanto costano l’energia elettrica e il gas a Giugno 2022? Come si evince dalla tabella qui sopra riferita ai prezzi del trimestre aprile-giugno 2022, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per i clienti in regime di Maggior Tutela è fissato da ARERA in 41,34 centesimi di euro per kilowattora (tasse incluse). La porzione più cospicua di tale cifra è rappresentata proprio dal costo della materia prima: l’approvvigionamento dell’energia costa 31,02 centesimi, incidendo per il 75% sul totale della bolletta.

Per quanto riguarda il gas naturale, il prezzo di riferimento per i clienti in regime di Tutela è stabilito in 123,62 centesimi di euro per metro cubo (tasse incluse), di cui 89,39 centesimi, ovvero la porzione più cospicua della bolletta (72,30%), sono legati ai costi di approvvigionamento della materia prima.

Il prossimo aggiornamento dei prezzi di luce e gas per i clienti del mercato Tutelato è in programma per il 1° luglio 2022 e sarà comunicato alla fine di giugno.

Come combattere il caro-bolletta a Giugno 2022?

GLI ASSI NELLA MANICA DEL MERCATO LIBERO LE DIFFERENZE CON IL MERCATO TUTELATO
Il prezzo della componente energia e gas è stabilito dal fornitore di luce e gas del Mercato Libero È ARERA a stabilire il prezzo della componente energia per i clienti in regime di Tutela
Il titolare di utenze domestiche è libero di scegliere il fornitore di luce e gas che propone la tariffa più vantaggiosa e i servizi più competitivi Per il titolare di utenze domestiche non c’è controllo sulle condizioni tariffarie della fornitura
L’utente può optare per tariffe a prezzo bloccato e variabile: le prime propongono un prezzo fisso della materia prima (di solito per 12 o 24 mesi), le altre consentono l’accesso al prezzo di energia e gas all’ingrosso con aggiornamenti mensili Tutte le condizioni di fornitura (compreso il prezzo dell’energia) sono aggiornate da ARERA ogni tre mesi. Gli aggiornamenti arrivano a inizio gennaio, aprile, luglio e ottobre

Uno dei principali scudi contro il caro-bolletta è il passaggio al Mercato libero.

Quali sono i motivi che rendono il Mercato libero così vantaggioso? Innanzitutto, esso garantisce l’accesso a prezzi della materia prima più bassi rispetto al regime di Maggior Tutela. Questo punto di forza è dettato dal fatto che, nel Mercato Libero, è il fornitore di luce e gas ascegliere il prezzo della componente energia o del gas, quella che, come abbiamo detto, corrisponde alla porzione più cospicua della bolletta.

Ai titolari di utenze domestiche è così garantita la libertà di scegliere la tariffa su misura per il proprio portafogli e in linea con il fabbisogno energetico del proprio nucleo familiare. Nel mercato Tutelato, invece, il prezzo della componente energia e del gas è stabilito da ARERA con aggiornamenti trimestrali che entrano in vigore a gennaio, ad aprile, a luglio ed a ottobre.

Inoltre, nel Mercato libero è possibile scegliere offerte a prezzo bloccato per almeno 12 mesi, così da avere uno scudo in caso di impennate dei prezzi della materia prima. In alternativa, si possono scegliere le tariffe a prezzo variabile (o indicizzato), che sfruttano il prezzo di energia e gas all’ingrosso e subiscono aggiornamenti mensili.

Il comparatore di SOStariffe.it aiuta i titolari di utenze domestiche a trovare l’offerta di luce e gas più in linea con le proprie esigenze di spesa e di consumi. Utilizzare questo strumento è semplice, intuitivo e a portata di click. Basta avere a portata di mano il dato relativo al consumo annuale di luce e gas, che è generalmente riportato in bolletta nella sezione Consumi.

In assenza di tali informazioni, è possibile calcolare una stima di consumo con il tool integrato nel comparatore. Una volta inserito questo dato, il comparatore scandaglierà le offerte del Mercato libero a disposizione e restituirà un elenco di soluzioni su cui l’utente potrà concentrare la propria attenzione. Per un supporto ulteriore nella scelta delle tariffe è anche possibile contattare il numero 02 5005 111 e accedere al servizio gratuito di consulenza di SOStariffe.it.