Pagamenti WhatsApp Pay: come funzioneranno

WhatsApp Pay, la piattaforma per i pagamenti e il trasferimento di denaro direttamente dall’app di messaggistica, è arrivato in Brasile per l’ultima fase della sua sperimentazione. Il servizio sarà compatibile con i maggiori circuiti di carte di credito e non prevederà commissioni per i privati. Ecco tutti i dettagli sul nuovo servizio per i pagamenti digitali

Pagamenti WhatsApp Pay: come funzioneranno
Pagamenti WhatsApp Pay: come funzioneranno

WhatsApp non è più una semplice chat ormai da tempo. La piattaforma da oltre 2 miliardi di utenti in tutto il mondo nel corso del tempo ha aggiunto tantissimi nuove funzioni che vanno molto al di là della semplice comunicazione. Oggi l’app di messaggistica ha fatto un ulteriore passo avanti e cavalcato il trend dei pagamenti digitali. Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook e proprietario di WhatsApp, ha annunciato che in Brasile è stata avviata la prima fase di test per i trasferimenti di denaro con WhatsApp Pay.

Inviare e ricevere denaro sarà facile come condividere le foto – ha affermato Zuckerberg tramite il suo profilo FacebookStiamo anche consentendo alle piccole imprese di effettuare vendite direttamente all’interno di WhatsApp”.

Today we’re starting to launch payments for people using WhatsApp in Brazil. We’re making sending and receiving money as…

Pubblicato da Mark Zuckerberg su Lunedì 15 giugno 2020

WhatsApp Pay: come funziona

WhatsApp Pay permetterà di pagare e inviare denaro senza uscire dall’app. L’aspetto più interessante è che il servizio non prevede commissioni se la transazione riguarda amici e parenti. Discorso diverso per le aziende, che per questo tipo di attività dovranno rivolgersi a WhatsApp Business, ovvero l’omologo della chat ma per le imprese, e pagare una percentuale sui pagamenti all’azienda di Menlo Park. Il sistema sarà compatibile con i circuiti Visa e Mastercard.

Come per qualsiasi sistema di pagamento digitale, l’aspetto della sicurezza ha ovviamente una certa importanza. Proteggere i dati personali degli utenti, quelli bancari e delle carte di credito è fondamentale per ottenere la fiducia del pubblico. Zuckerberg ha assicurato che WhatsApp Pay è stato pensato per “impedire transazioni non autorizzate”. Ad ogni trasferimento verrà richiesto un codice speciale a 6 cifre oppure l’autenticazione tramite lettura dell’impronta digitale della persona a cui è associato il numero WhatsApp.

Le novità non finiscono qui, Zuckerberg ha annunciato anche il prossimo lancio di Facebook Pay, la piattaforma per il trasferimento di denaro del social network più famoso al mondo. Questo servizio è del tutto simile a WhatsApp Pay e permetterà di effettuare acquisti e pagare senza uscire da Facebook. Non solo, dato che il social network, WhatsApp e Instagram sono sempre più integrati, “in futuro sarà consentito a persone e aziende di utilizzare gli stessi dati della carta nella famiglia di app di Facebook”.

I primi test per la fase beta di WhatsApp Pay sono iniziati in India nel 2018 ma oggi la sperimentazione ha raggiunto la sua fase definitiva in Brasile, Paese in cui “gli oltre 10 milioni di piccole e micro-imprese sono il battito del cuore delle comunità brasiliane. Ora, oltre a visualizzare il catalogo di un negozio, i clienti potranno anche inviare pagamenti per i prodotti”. WhatsApp ha comunque confermato che l’obiettivo è estendere il servizio ad altre nazioni in tutto il mondo e la sensazione è che ciò avverrò molto presto.

Pagamenti digitali? Serve lo smartphone giusto

Dalla nascita di PayPal nel 1999 il settore dei pagamenti digitali e trasferimento di denaro via Internet si è evoluto rapidamente. WhatsApp Pay è solo l’ultima delle tante piattaforme che prevedono questo tipo di servizi, spinti dalla crescita esponenziale dell’e-commerce e un approccio cashless ormai comune a molti utenti in tutto il mondo.

Tutti i maggiori produttori di smartphone oggi dispone di un suo sistema per i pagamenti digitali. Apple è stata la prima con Apple Pay. Per il mondo Android è disponibile Google Pay e nel corso del tempo sono arrivati Samsung Pay e Huawei Pay. Il punto di forza di questi servizi è la possibilità di effettuare pagamenti contactless attraverso lo smartphone e un elevato livello di sicurezza garantito da sistemi di autenticazione biometrica come la lettura delle impronte digitali o la scansione dell’iride.

Per poter utilizzare questi servizi, però, serve uno smartphone compatibile. Con SOStariffe.it potete confrontare le offerte telefono incluso dei principali operatori di telefonia mobile in modo da trovare il modello che desiderate al giusto prezzo. Il nostro servizio permette di comparare le offerte per l’acquisto a rate di tutti i modelli top di gamma di produttori come Apple, Samsung, Xiaomi, Huawei e tanti altri. Bastano pochi click per mettersi in tasca il telefono dei vostri sogni senza spendere cifre eccessive.

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