N26 VS Hype: come scegliere la carta migliore

Due strumenti finanziari simili, ma differenti in alcuni aspetti chiave: più orientata al conto corrente tradizionale N26, più assimilabile a una carta-conto Hype. Entrambe si basano sull’app per dispositivi mobili e prevedono un’attivazione molto più rapida dei classici conti. Qui di seguito, ecco tutte le differenze più significative per chi è indeciso.

Le differenze tra limiti di prelievo, viaggi, cashback

Che cosa sono Hype e N26

I conti Hype e N26 non offrono, a ben vedere, esattamente lo stesso tipo di servizio; il primo, infatti, è sostanzialmente una carta-conto, mentre N26 (ancor più nelle versioni Black e Metal) è un conto corrente online con sede in Germania, anche se anch’esso basato sulla tecnologia digitale mobile. N26 può essere attivata da chi ha più di 18 anni, mentre Hype è attivabile anche nella fascia d’età tra i 12 e i 18 anni.

Sia Hype che N26 non hanno costi di attivazione ed è molto simile anche la procedure per l’apertura dei conti: si fa tutto direttamente sul sito web o via app, con un selfie e una fotografia del documento d’identità. L’attivazione con N26 è leggermente più lunga perché, essendo in tutto e per tutto un conto corrente, viene richiesta qualche informazione in più.

Il canone mensile per entrambe le offerte è gratuito (almeno per i modelli base: attenzione perché come detto sia Hype che N26 hanno delle versioni a pagamento) e il circuito della carta di debito è in tutti e due i casi MasterCard. La carta viene inviata in automatico una volta attivato il conto, all’indirizzo indicato dall’utente.

N26 e Hype non hanno commissioni per i prelievi presso gli ATM dell’Unione Europea, e sono gratuiti anche i trasferimenti di denaro con il metodo P2P, cioè direttamente da un utente all’altro presente nei contatti. Entrambe le carte, inoltre, danno diritto al numero IBAN.
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Due differenze riguardano invece il cashback e la commissione per il cambio valuta. Per quanto riguarda il cashback, questo è previsto soltanto da Hype per gli acquisti su offerte di partner come AliExpress, Booking.com, Groupon o Unieuro; non c’è invece alcuna commissione per il cambio valuta su N26, a differenza di Hype che pratica una maggiorazione del 3%. 

I limiti dei due conti

Un’altra differenza tra le due carte riguarda il limite di ricarica annuo. La versione standard di Hype ne ha uno piuttosto basso, appena 2.500 euro (che diventano 50.000 euro con la versione Plus di Hype), mentre N26 non pone limiti di questo tipo.

Più nel dettaglio, N26 ha un plafond annuo illimitato, un importo massimo prelevabile di 2.500 euro al giorno, un limite di pagamento di 5.000 euro al giorno e il limite per il trasferimento è di 50.000 euro con bonifico. Con Hype, invece, si possono prelevare 250 euro al giorno, pagare per un massimo di 999 euro al giorno e anche il limite di trasferimento attraverso l’app è di 999 euro.

In compenso, ci sono più modalità di ricarica a disposizione con Hype, che infatti può essere ricaricata tramite IBAN, tramite pagamento con altre carte di credito, debito o prepagate, attraverso gli ATM evoluti QuiMultiBanca, in contanti nelle filiali Banca Sella e anche attraverso le ricariche di altri utenti che utilizzano Hype. N26, invece, può essere ricaricata tramite il bonifico bancario con il codice IBAN del proprio conto corrente e tramite ricariche di altri utenti che già utilizzano N26.

Si tratta in tutti i casi di modalità di ricarica gratuite: l’unica eccezione è costituita dalle ricariche di Hype attraverso carta di credito, di debito o prepagata, che costano 90 centesimi l’una.

Le prestazioni durante i viaggi

Un altro aspetto importante per i conti corrente e per le carte conto è quello della comodità durante i viaggi di svago o di lavoro. Come detto, sia la carta di debito di Hype che quella di N26 fanno parte del circuito MasterCard, e quindi da questo punto di vista non ci sono differenze significative; cambiano, invece, i costi per i pagamenti, oltre al già citato 3% di commissione di cambio di Hype.

I bonifici all’estero infatti sono possibili soltanto con N26, mentre con Hype i bonifici possono essere effettuati soltanto sul territorio nazionale. Inoltre, il prelievo di contanti all’estero è a pagamento con entrambi i servizi: in questo caso, la commissione applicata da N26 è pari all’1,7% dell’importo prelevato, mentre la richiesta analoga con Hype è ancora del 3%.

Le versioni a pagamento

Fuori dal confronto, perché a pagamento e con canoni molto differenti, ci sono le versioni “Premium” di Hype e N26; per N26 sono Black (a 9,90 euro al mese), che garantisce anche i prelievi gratuiti in tutto il mondo e il pacchetto assicurativo Allianz che copre la maggior parte dei possibili imprevisti di viaggio; e Metal (a 16,90 euro al mese), che in più include anche il supporto clienti dedicato e offerte partner esclusive.

Per Hype, invece, c’è Hype Plus a 1 euro al mese, che consente di ricaricare fino a 50.000 euro all’anno, di accreditare lo stipendio, di addebitare in automatico le spese periodiche e dà la possibilità di richiedere fino a 2.000 euro in prestito con Credit Boost.

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