Area B Milano, chi può circolare e dove 

Stop alla circolazione per i diesel (Euro 0, 1, 2, 3 e 4 a partire da ottobre) e per le auto Euro 0 a benzina in gran parte di Milano: è l’effetto dell’Area B, la più grande ZTL d’Italia, partita lo scorso 25 febbraio. Ecco tutte le indicazioni sul provvedimento nato per limitare l’inquinamento nel capoluogo lombardo.

Tutte le informazioni sulle auto diesel e a benzina e sulle moto che non possono più circolare

Come cambia l’accesso in auto e moto a Milano

Grandi novità per la circolazione a Milano, con l’attivazione a partire dallo scorso 25 febbraio dell’Area B. Il provvedimento del comune mette di fatto lo stop ai veicoli più inquinanti (per le auto, le diesel Euro 0, 1, 2 e 3, più le vetture a benzina Euro 0; per le moto, quelle a due tempi Euro 0 e 1) in un’area molto ampia intorno al centro storico (quella che invece è indicata come Area C).

Si tratta a tutti gli effetti della zona a traffico limitato più grande d’Italia nonché una novità assoluta anche per l’Europa, con uno stop attivo, per tutti i veicoli coinvolti, dalle 7:30 alle 19:30, dal lunedì al venerdì, con l’eccezione dei giorni festivi. L’Area B è pari a circa il 72% del comune di Milano, con l’obiettivo di rendere a bassa emissione di inquinanti la grande maggioranza del capoluogo lombardo.

Sanzioni, multe e accessi “bonus”

L’introduzione di questa “mega ZTL” non si dovrebbe però tradurre, almeno per i primi tempi, in una pioggia di multe verso chi ancora non ha avuto modo di familiarizzare con il provvedimento. Ci saranno infatti 50 “accessi bonus” per il primo anno, prima della contravvenzione da 80 euro.

Tutto bene, dunque? Non proprio: perché alla regolamentazione dell’Area B va aggiunta anche quella del «piano aria» regionale, e quindi se la vettura inquinante viene fermata da una pattuglia non sarà sanzionata (almeno per i primi 50 passaggi) per l’Area B, ma lo sarà per la violazione delle norme regionali, con una sanzione da 160 euro.

Infine, bisogna tenere a mente anche i blocchi emergenziali dovuti allo sforamento delle polveri sottili, che pongono limiti anche per i diesel Euro 4 già da ora (mentre le regolamentazioni di Area B li riguarderanno soltanto da ottobre prossimo). 
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Per l’esordio della nuova ZTL è previsto un ingente impiego di personale delle Forze dell’Ordine, a disposizione soprattutto per fornire informazioni e per evitare il formarsi di ingorghi.

Come funziona l’occhio elettronico ai varchi

Il sistema dell’Area B è gestito tramite una serie di telecamere elettroniche, in grado di leggere il numero di targa delle vetture e di inviarlo direttamente alla Motorizzazione; il computer si occuperà quindi di identificare quelle che appartengono a una delle categorie più inquinanti collocandole nelle black list, atto a cui seguirà un avvertimento via posta all’automobilista per informarlo del provvedimento e dei relativi dettagli. Da ricordare poi che l’occhio elettronico può stabilire anche se la vettura è in regola per quanto riguarda l’assicurazione auto e il bollo.

Dal secondo anno di entrata in vigore dell’Area B, sarà possibile, per tutti i residenti e le aziende milanesi, avere 25 giorni all’anno di libera circolazione, anche non consecutivi (5 per chi non è residente): per sfruttarli è però necessario registrarsi al sistema online che regola gli accessi.

I 15 varchi con telecamere già installate sono quelli di Via Anassagore, Viale Pirelli, Viale Sarca, Via Pasta, Via Gallarate, Via Tofano, Via Basilea, Via Zurigo, Via Gonin, Via Baroni, Via Cassinis, Via Rogoredo, Via Feltrinelli, Via Mecenate e Via Fantoli.

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