Didattica a distanza per scuola primaria: i principali strumenti online

La chiusura delle scuole per il contenimento del contagio da Covid-19 prosegue, ma la didattica a distanza sta permettendo di non fermare le attività didattiche. Ecco quali sono gli strumenti attraverso i quali studenti e insegnanti riescono a seguire e gestire le lezioni a distanza

Didattica a distanza: i migliori strumenti per le scuole primarie

Il Decreto Cura Italia ha stanziato 85 milioni di euro  per promuovere la didattica a distanza nelle scuole italiane. Sono state attivate classi virtuali, vengono utilizzate piattaforme in streaming e sono numerose le app per smartphone o dispositivi mobili che permettono di seguire le lezioni.

Negli ultimi giorni si susseguono le notizie sul nuovo decreto i discussione su possibili riaperture degli istituti scolastici e la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, sta lavorando ad un provvedimento su le “Misure urgenti per gli esami di Stato e la valutazione dell’anno scolastico in corso”.

Se le scuole dovessero riaprire per il 18 Maggio si sta ipotizzando una maturità con commissioni interne e con un unico membro esterno, il presidente di commissione notaio. Anche la seconda prova in questo scenario non sarebbe unica ma predisposta dai docenti interni.  Si sta anche riflettendo sull’eliminare la prova di terza media e si parla anche di nessuna bocciatura per quest’anno scolastico, ma sarebbero predisposti i corsi di recupero a Settembre per chi non dovesse raggiungere la sufficienza.

Le prime difficoltà della didattica a distanza

In un primo momento non sono mancate le polemiche su attivazione della didattica a distanza. Per poter seguire ore di lezione in videoconferenza occorre avere una buona connessione internet casa e non tutte le famiglie, soprattutto quelle in disagio economico, non hanno un pc fisso o un abbonamento agli operatori di rete fissa.

Per questo diversi operatori di rete fissa, insieme a fondazioni e con donazioni di piattaforme che distribuiscono prodotti di elettronica hanno attivato dei progetti speciali per aiutare anche le famiglie in difficoltà. Le app e strumenti per la didattica a distanza sono anche stati resi disponibili gratuitamente per moltissimi studenti.

Mondadori, Rizzoli, Treccani e altri gruppi editoriali hanno messo online materiali per le scuole primarie e secondarie e li hanno resi accessibili gratuitamente.

Secondo l’Osservatorio del portale Skuola.net, una delle più grandi community italiane sui temi di didattica ed educazione, ormai 9 studenti su 10 riescono ad avere accesso agli strumenti di didattica a distanza per quello che riguarda le scuole superiori. La percentuale degli alunni delle scuole medie che abbiano sperimentato le interrogazioni da remoto è di 1 su 4.

I migliori strumenti per le lezioni della scuola primaria

Ma quali sono le migliori app e le piattaforme che stanno permettendo agli studenti di seguire regolarmente le lezioni. Si va dai più popolari G-Suite a Zoom o Amazon Chime, molto utilizzati anche in ambito business per riunioni e videoconferenze, ma ci sono anche applicazioni nate e specializzate come piattaforme didattiche.

In molti casi sono delle applicazioni semplici e intuitivi per i minori delle scuole primarie è però necessario un aiuto da parte dei genitori per i primi approcci a questo nuovo strumento. Prima di questa emergenze erano ancora molto limitati gli spazi di apprendimento supportati dagli strumenti digitali, quindi è anche necessario educare i bambini all’utilizzo di questi nuovi strumenti.

1. G-Suite for education

Vediamo le caratteristiche dei principali strumenti online per la didattica da remoto. Partiamo dagli applicativi Google per l’insegnamento. G Suite for education è una piattaforma che mette insieme la mail di Google con gli strumenti per le presentazioni online. Nel pacchetto sono presenti il cloud di Google, fogli di calcolo, il calendario per fissare l’orario delle lezioni e impostare notifiche e avvisi. C’è anche Hangouts Meet che permette di avviare videochiamate di gruppo con la vostra classe.

Con l’applicativo Classroom compreso in questa suite è possibile anche impostare le verifiche e valutare i compiti degli studenti. Si possono impostare delle discussioni di classe, proiettare sulla lavagna elettronica e inviare dei feedback personalizzati o di gruppo.

2. Office 365 Education

Un’altra soluzione molto popolare è la suite Office 365 Education. In questo caso le comunicazioni e le videochat si appoggiano alla piattaforma Microsoft Teams. Si ha anche in questo caso la possibilità di archiviare compiti e file per renderli poi fruibili agli studenti in ogni momento.

Si può anche impostare la classe virtuale e si hanno a disposizione gli applicativi Word, Excel, PowerPoint, OneNote, e altri. Questo strumento è attivabili sia su sistemi Android che iOS, ma anche su pc Windows e sui Mac.

La classe può essere gestita grazie a School Data Sync. Con la suite dei programmi Office si può creare documenti condivisi per far lavorare in gruppo gli studenti, si può collaborare su uno stesso su più dispositivi senza perdere dati o formattazione. Incluso in questo pacchetto c’è anche Outlook per gestire la posta elettronica e le comunicazioni via mail.

3. We School

C’è poi We School una piattaforma di educazione a distanza sviluppata con tecnologie TIM. Il sistema gratuito di collaborazione e didattica da remoto offre lezioni di Oilproject, un archivio con testi e videoinsegnamenti di tutte le materie scolastiche.

I ragazzi e i docenti possono registrare il proprio profilo sulla piattaforma e caricare e scarica materiali. Per i professori sono presenti anche corsi di formazione per migliorare le loro competenze digitali e migliorare le lezioni a distanza. Con Wall, Board e Test i docenti possono preparare le lezioni e le verifiche. TIM ha inoltre messo a disposizione un servizio di assistenza 24 su 24 ore sia per i professori che per gli studenti in questo periodo di emergenza straordinaria.

4. Zoom

Il prossimo strumento è di solito usato prevalentemente nell’ambiente business e per colloqui a distanza, ma anche per webinar. Si tratta di Zoom, un software gratuito che con la modalità videomeeting permette di impostare una conferenza, condividere materiali.

Il limite di questa applicazione rispetto alle altre appena descritte sta negli applicativi a disposizione e nella possibilità di interazione e collaborazione continua. I materiali da condividere in questo caso devono essere preparati in precedenza, non si ha alcuna lavagna condivisa e non ci sono cloud condivisi su sui poter reperire i documenti.

Si dovrà quindi avere la prontezza di salvare tutto prima del termine della conferenza Zoom. Non  si possono impostare lavori di gruppo su documenti comuni o impostare dei piccolo gruppi per fare delle discussioni separate. Si tratta di una lezione frontale per lo più.

5. Edmodo

Edmodo è nata come piattaforma di e-learning. Il primo passo sarà creare il proprio profilo, vedrete in homepage che ci sono tre profili: genitore, insegnante e studente. Con questo strumento è possibile impostare i ricevimenti per le famiglie e dialogare con loro sui progressi dei propri figli. I genitori potranno anche visionare le attività delle classi ed essere aggiornati sui voti di test e verifiche.

Per gli studenti c’è un sistema di programmazione delle attività con colori diversi per lezioni, compiti e materie. Sarà possibile rivolgere domande ai professori anche una volta terminata la lezione o la presentazione. Ci sono poi delle app integrative che permettono di avere anche assistenza quando si fanno i compiti a casa, ma in questo caso si hanno a disposizione solo 25 accessi liberi poi si paga una quota.

6. Fidenia

Tra gli altri strumenti nati prima di questa crisi per poter gestire la didattica a distanza c’è Fidenia. Questa applicazione permette di gestire i test e le verifiche con questionari online e in più rispetto ad altri strumenti ha una funzione che consente di costruire degli e-book interattivi da distribuire alla propria classe.

Si definisce una piattaforma di learning sociale che basa la sua didattica su un’interazione continua tra docenti e studenti. Fidenia consente di creare piccoli gruppi di studio, di pianificare il calendario delle attività, di comunicare con famiglie e studenti, chat e condividere documenti. Si può anche creare una bacheca d’istituto per le comunicazioni generali ed utilizzare strumenti di e-learning.

7. Classe Viva

Aule virtuali e gestione dell’attività scolastica anche con gli strumenti messi a disposizione da Classe Viva. Con questa app si ha un registro elettronico, delle schede di verifica e si ha un’agenda per avere chiaro il programma settimanale di lezioni e di compiti.

Si possono scaricare molte integrazioni all’app basica che permettono anche ai genitori di instaurare una linea di contatto con la scuola, tra famiglia e dirigente scolastico, ecc. Anche per gli studenti sono previsti degli appositi spazi per chiarimenti e approfondimenti di dubbi post lezione.Sulla piattaforma ogni docente carica e organizza i materiali di lezione, si può condividere ogni genere di formato audio, video, testo o immagine.

Le migliori offerte internet casa per seguire le lezioni a distanza

Tutte le app di cui vi abbiamo parlato sono scaricabili gratis sia sul cellulare che su pc. Per poter sfruttare al meglio la didattica a distanza è bene avere una connessione internet casa anche perché i bundle dati degli smartphone si esaurirebbero in fretta tra videochiamate e documenti da scaricare.

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