Come risparmiare il 30% dell’energia in casa con la domotica 

Le soluzioni smart home sono un vantaggio notevole per il portafoglio: grazie ai prezzi sempre più bassi e alle connessioni Interent diffuse in ogni angolo di casa, è ormai possibile rientrare in poco tempo dall’investimento, approfittare delle detrazioni previste dalla manovra economica e, in più, proteggere l’ambiente, con minori emissioni di CO2.

Come utilizzare i dispositivi smart per spendere meno e proteggere l'ambiente

Il momento d’oro per la smart home

La domotica è stata tra le grandi protagoniste del CES 2019, la grande fiera dell’elettronica consumer che si tiene ogni anno a Las Vegas e che quest’anno ha avuto ben poche novità eccitanti per chi si aspettava il riscatto degli smartphone. Tutt’altra musica, invece, per la smart home: tra filtratori d’aria mobili, campanelli intelligenti con doppia videocamera, sistemi per la sicurezza che simulano la presenza dell’inquilino in casa anche quando non c’è, i dispositivi presentati sono stati davvero moltissimi. Il tutto con la complicità di linee dati ultraveloci ormai in quasi tutte le case.

Consumi più intelligenti per luce e gas

Una delle più importanti innovazioni consentite dalla smart home, però, riguarda i risparmi per l’energia elettrica e il riscaldamento. Una gestione dei consumi più intelligente che non solo fa sentire i suoi effetti benefici sul portafoglio, ma che aiuta anche a proteggere l’ambiente, grazie alla drastica riduzione delle emissioni di CO2.
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Un ottimo esempio sono i termostati smart, che possono essere gestiti da remoto e utilizzati per rilevare la presenza o meno degli inquilini in casa. Invece di essere costretti a lunghe regolazioni in cui si cerca di indovinare i prossimi impegni, questi apparecchi consentono di accendere i termosifoni qualche minuto prima di arrivare a casa, o di spegnere il riscaldamento in completa autonomia anche quando si è usciti senza ricordarsi di farlo.

Quanto si risparmia con la domotica

Questo uso intelligente delle risorse consente di risparmiare addirittura il 30% sulla materia prima, il tutto con la massima comodità per l’utente perché ogni cosa, ormai, può essere gestita tramite un’app su smartphone o su tablet. Sfruttando la rete Internet domestica si possono regolare le proprie forniture, non soltanto per quanto riguarda il gas ma anche per l’energia elettrica: le luci “smart” si accendono quando si arriva a casa e si spengono da sole quando si esce, senza dimenticare usi alternativi che possono essere molto interessanti per ragioni di sicurezza (ad esempio, quando si è lontani dal proprio domicilio per un po’ è molto semplice far sì che le luci, e magari la TV, si accendano per qualche minuto alla sera, in modo da scoraggiare eventuali ladri).

Le detrazioni fiscali della legge di Bilancio

La convenienza delle soluzioni smart home non arriva soltanto dal risparmio in bolletta, ma anche dalla detrazione fiscale: tra i bonus casa riconfermati e prorogati dall’ultima legge di Bilancio, infatti, c’è la detrazione del 65% per gli acquisti di questo tipo. Tra le spese contemplate ci sono l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo degli impianti di riscaldamento da remoto, la produzione di acqua calda e la climatizzazione di casa. Inoltre da quest’anno è possibile cedere la detrazione ai soggetti terzi e alle imprese che effettuano l’intervento, con conseguente riduzione del prezzo da pagare per i condomini.

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