Come pagare in USA: carte di credito, bancomat e prepagate accettate

Gli USA sono uno dei Paesi extra-europei più visitati, sia per questioni turistiche che per motivi professionali, dagli italiani. Viaggiare negli Stati Uniti è decisamente semplice e, difficilmente, si andrà incontro a grossi problemi per quanto riguarda pagamenti e prelievo di denaro contate. Ecco come pagare in USA e quali sono le carte di credito, i bancomat e le prepagate accettate. 

Ecco tutto quello che c'è da sapere su pagamenti e prelievi di denaro negli USA

Pagare negli USA utilizzando una carta di credito o di debito è una pratica decisamente più frequente rispetto a quanto accade in Italia. Scegliere di pagare con la propria carta durante un viaggio negli Stati Uniti sarà, quindi, molto semplice con la stragrande maggioranza dei locali commerciali (anche nelle località meno turistiche) che accetteranno il pagamento elettronico.

E’ chiaro, in ogni caso, che non tutte le carte potrebbero essere accettate e, a seconda della tipologia di carta utilizza, potrebbero esserci delle limitazioni, anche importanti, ai pagamenti effettuabili. In linea generale, prima di partire per gli USA, è consigliabile richiedere tutte le informazioni del caso alla propria Banca.

In questo modo si avrà la certezza del tipo di supporto che le proprie carte di pagamento troveranno negli USA. Oltre che i pagamenti elettronici, questo discorso vale anche per il prelievo di denaro contate e per le relative commissioni che potrebbero essere applicate. Come sempre, avvertire la propria Banca del viaggio all’estero permetterà di azzerare i rischi d un blocco temporaneo alla propria carta. Prima di partire, quindi, è opportuno mettersi in contatto con il proprio istituto.Scopri le migliori Carte di Credito da attivare

Pagare negli USA: tutto quello che c’è da sapere 

A differenza di quanto avviene in Italia, negli USA i pagamenti elettronici sono all’ordine del giorno, a prescindere dall’effettivo importo della transizione. Anche per piccoli pagamenti, infatti, i consumatori americani usano, in molte occasioni, una carta di pagamento, una soluzione che si rivela molto veloce ed efficace.

In generale, quando ci si reca negli USA in viaggio è consigliabile avere con sé una carta di credito a proprio nome (Visa, Mastercard o American Express). Questo tipo di carta sarà accettata con maggiore facilità risultando fondamentale nel caso in cui la carta prepagata o il bancomat non vengano accettate per la transizione, per qualsiasi motivo, dal rivenditore.

La carta di credito risulterà essenziale anche per diverse tipologie di spesa come, ad esempio, il noleggio di un’auto che può rivelarsi una soluzione ottima per coprire le grandi distanze che separano le varie località turistiche degli Stati Uniti. Solo con una carta di credito a proprio nome sarà, infatti, possibile noleggiare un’auto.

Risulterà particolarmente comodo affiancare alla carta di credito anche una carta prepagata o un bancomat che, solitamente, sono accettate da buona parte dei locali commerciali. Questa tipologia di carte, in particolare le Postepay e le carte del circuito Maestro, possono, occasionalmente, essere rifiutate senza un apparente motivo. In questo caso, è opportuno avere “di scorta” la carta di credito come sistema di pagamento d’emergenza.

Per quanto riguarda il prelievo di denaro contate, solitamente, è consigliabile effettuare un cambio Euro-dollaro in Italia, prima di mettersi in viaggio, prendendosi tutto il tempo necessario per individuare le soluzioni più convenienti con i tassi di cambio più vantaggiosi. Negli USA, di norma, negli aeroporti il cambio di valuta risulta particolarmente sconveniente.

Da notare, inoltre, che il prelievo di denaro agli ATM va ridotto ai minimi termini per risparmiare in quanto sarà necessario affrontare le commissioni della propria banca italiana oltre che le commissioni previste dagli ATM americani (esistono alcuni sportelli senza commissioni ma non sono diffusissimi).

La questione delle commissioni sul prelievo merita un’attenta analisi da effettuare prima di mettersi in viaggio. Solitamente, infatti, gli istituti italiani applicano commissioni anche significative al prelievo di valuta diversa dall’Euro. E’, quindi, consigliabile richiedere tutte le informazioni del caso alla propria Banca. In generale, dove possibile, può risultare (anche per le piccole spese) optare per un pagamento con il proprio bancomat o la prepagata. Questa soluzione permetterà di minimizzare, o annullare del tutto, i costi di commissione.

Prima di mettersi in viaggio negli USA è consigliabile, infine, valutare la possibilità di attivare un’assicurazione viaggio che copra eventuali spese mediche che, come noto, negli Stati Uniti possono raggiungere costi anche molto elevati. Potete dare un’occhiata alle varie polizze attivabili (alcune specifiche per i viaggi in USA) cliccando sul box qui di sotto.

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