Come investire 1000 euro: 10 cose da fare

Chi dispone di 1000 euro pronti per un investimento una tantum oggi ha davvero l’imbarazzo della scelta, con tantissime opportunità per far fruttare il capitale, dalle obbligazioni alle azioni, dai conti deposito agli ETF, passando per i beni rifugio e i titoli di stato. Qui di seguito, ecco una breve analisi di 10 modi intelligenti per investire il proprio denaro.

Gli impieghi più redditizi, dalle azioni ai conti deposito

10 usi per valorizzare il proprio capitale

1000 euro non sono forse un grande investimento una tantum, ma si tratta comunque di un gruzzolo che – soprattutto se si è ragionevolmente certi di non averne bisogno, almeno nell’immediato – può avere utilizzi molto più redditizi rispetto alla semplice permanenza sul proprio conto corrente (dove lentamente verrà eroso dalle spese di mantenimento o dal bollo). Ad esempio, chi ha investito 1000 euro in Bitcoin qualche anno fa ora si trova tra le mani un’autentica fortuna, ma anche con impieghi molto meno volatili e rischiosi è possibile poter contare su interessi di tutto rispetto.

1. Il conto deposito

Si tratta sicuramente della soluzione più sicura, anche se quasi sempre è quella meno redditizia: in genere, gli interessi massimi arrivano a 1,5%-2%, ma bisogna impegnare il proprio denaro per 6-12 mesi (rendimenti superiori sono possibili in caso di vincoli ancora più lunghi, anche 4 o 5 anni). Il vantaggio è che con i conti deposito il rischio che corre è praticamente assente, per cui si tratta di un’eccellente soluzione se non si vuole nessun pericolo di intaccare il proprio patrimonio.
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2. Titoli di stato e buoni postali

Per molti anni, l’investimento “classico” degli italiani riguardava i titoli di stato, che assicuravano un rendimento decisamente alto per gli standard odierni ma anche la sicurezza di riavere indietro il capitale investito. Oggi, con le ben note dinamiche dello spread, la situazione è molto cambiata: da una parte il rendimento non è molto elevato rispetto ad altre modalità di investimento, ma è comunque molto più alto rispetto ai titoli di altre nazioni (come la Germania), il che significa sì potenzialmente maggior guadagno ma anche molti più rischi che lo Stato faccia bancarotta e di rimanere con un pugno di mosche.

Per i libretti postali, il discorso è analogo: un tempo erano estremamente convenienti, oggi c’è molto di meglio.

3. Estinguere i debiti

Per molti è in assoluto l’investimento migliore: approfittare di questi 1.000 euro in più per estinguere debiti e vecchie rate è in effetti il modo più efficiente per mettere a frutto questa somma, visto che si annullano gli interessi, molto spesso assai onerosi, che i debiti pregressi generano. 

4. Investire in obbligazioni

Le obbligazioni sono un ottimo modo per mettere a frutto un capitale con rendimenti anche alti senza dover correre grossi rischi. Le obbligazioni garantiscono un rendimento certo e pagano una quota periodica garantita, anche se con guadagni minori rispetto alle azioni. Scadenza e tasso di interesse sono ovviamente le variabili di cui si deve tenere conto. 

Il rischio di credito, investendo con oculatezza, è minimo (anche se storicamente non mancano i casi in cui il capitale non viene restituito e l’emittente del bond non rispetti il patto, basti pensare ai famosi bond argentini o, per guardare a casa nostra, le obbligazioni subordinate delle banche recentemente finite in risoluzione).

5. Investire in azioni

Investire sul mercato azionario è probabilmente il modo più redditizio per aumentare il proprio capitale, anche se a differenza delle obbligazioni qui manca un rendimento assicurato (ma ci sono i dividendi): si seguono le sorti delle aziende delle quali si acquistano le azioni, nel bene e nel male, senza dimenticare i fattori macroeconomici che influenzano l’intero andamento della Borsa. 

Oggi praticamente tutti i conti correnti online offrono soluzioni innovative per la gestione del trading, con piattaforme molto potenti e consulenti a disposizione per consigliare le opportunità di investimento più ghiotte.

6. Investire in ETF

Molto popolari, negli ultimi anni, sono inventati gli ETF, ovvero fondi comuni di investimento, con società specializzate che si occupano di investire il capitale per conto dei propri clienti. Il guadagno non è sempre certo, soprattutto se la Borsa è in una fase di scarsa crescita, ma non bisogna dimenticare la possibilità di guadagnare tramite i dividendi, visto che il denaro viene investito in azioni.

Non mancano inoltre app per smartphone, come MoneyFarm, Oval o Gimme5 che permettono di investire automaticamente una data cifra in pacchetti studiati con cura da esperti a seconda del profilo di rischio (e quindi di rendimento) desiderato.

7. Investire in oro e beni rifugio

Se 1000 euro sono decisamente troppo pochi per investire nel mercato immobiliare, non è così per quanto riguarda i beni rifugio come le materie prime preziose (in primis oro ma anche argento, platino e così via). A fronte di alcuni svantaggi (ad esempio i costi di transazione piuttosto alti, considerando che manca un mercato regolamentato dove poterli negoziare), i beni rifugio, pur non offrendo alcun reddito, proteggono il capitale e lo tengono al sicuro anche nelle ipotesi peggiori, come quelle di default di un Paese. Il loro valore rimane stabile nel corso del tempo, e in base all’andamento del mercato sarà possibile anche ricavare guadagni interessanti.

8. Investire nel Forex

Si tratta di un investimento decisamente ad alto rischio, e riguarda il mercato tra le valute. Grazie alla leva finanziaria – funzione che ormai tutte le maggiori piattaforme di trading online offrono – è possibile “moltiplicare” il valore del denaro investito con il Forex, ma la possibilità di perdere parte dell’investimento è sempre levata. Oggi esistono comunque molti siti che propongono automatismi di vario genere per minimizzare le perdite. 

9. Investire ristrutturando casa

Anche spendere il proprio gruzzolo per una miglioria alla casa – ad esempio i doppi vetri, o un pannello in più per l’impianto fotovoltaico – può essere una buona idea, visto che in questo modo il valore dell’immobile aumenta e che se e quando lo si venderà si potrà farlo a un prezzo più alto (e magari con una certificazione energetica migliore).

10. Investire in formazione

Infine, un ottimo modo per investire il proprio denaro è… imparare a investirlo al meglio: libri, corsi, piattaforme di trading con abbonamento mensile aiutano a comprendere meglio come funziona il mercato e a valorizzare il più possibile le proprie scelte, in modo da far fruttare al massimo i futuri risparmi.

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