Canone Rai: dalla bolletta della luce al cellulare, il progetto del Governo

Il Governo continua a lavorare a una nuova soluzione per il pagamento del Canone Rai che, da alcuni anni, è incluso nella bolletta della luce con un pagamento rateale che va da gennaio a ottobre. Ad anticipare una possibile novità per il meccanismo di pagamento della tassa è stato il Ministro dell'economia, Giorgetti. L'ipotesi sul tavolo è quella di includere il Canone Rai nel canone mensile delle tariffe del cellulare. Ecco i dettagli in merito a questo nuovo meccanismo.

In 30 secondi

Il Governo valuta alternative al pagamento del Canone Rai nella bolletta della luce
  • c'è la possibilità di legare il canone alle utenze di telefonia mobile
  • in questo modo, il canone delle tariffe mobile sarebbe aumentato di una quota extra
  • il meccanismo è ancora da definire: per il 2024 si continuerà con il canone nella bolletta della luce
Canone Rai: dalla bolletta della luce al cellulare, il progetto del Governo

Come già richiesto da tempo dall’UE, il Canone Rai dovrà uscire dalla bolletta dell’energia elettrica. Il meccanismo attuale prevede il pagamento del canone con addebito rateale (9 euro al mese per 10 mesi, da gennaio a ottobre) nella bolletta della luce, con la possibilità di richiedere, ogni anno, l’esenzione per gli utenti che non hanno apparecchi “atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive”. Chi non ha un TV a casa, quindi, deve pagare il Canone Rai ogni anno. Ogni famiglia è tenuta a pagare la tassa una sola volta all’anno.

È necessario, però, un nuovo meccanismo. Il progetto di eliminare il Canone Rai dalla bolletta dal 2024 è stato rimandato ma non cancellato. La volontà di individuare una soluzione alternativa è stata chiarita dal Ministro Giorgetti che ha anticipato le ipotesi sul tavolo del Governo in questo momento. La nuova idea è quella di legare il pagamento del Canone Rai alle linee di telefonia mobile in Italia perché “i contenuti Rai oggi non si guardano più solo con il televisore, ma sempre più con smartphone e tablet”.

Ricordiamo che oggi il Canone Rai è incluso in bolletta con un pagamento di 9 euro al mese per 10 mesi, da gennaio a ottobre. Per ridurre le bollette, quindi, non è possibile ridurre l’importo del Canone Rai (si tratta di un costo fisso che può essere eliminato solo in caso di esenzione). La strada per il taglio delle bollette della luce passa per l’attivazione della tariffa più conveniente del momento. Per individuare tali tariffe è possibile fare riferimento al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce, disponibile tramite il link qui di sotto.

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Canone Rai: dalla bolletta alle tariffe di telefonia mobile?

3 COSE DA SAPERE SUL FUTURO DEL CANONE RAI
1. Il Canone potrebbe essere spostato dalla bolletta della luce alle tariffe di telefonia mobile
2. Ci sono oltre 107 milioni di utenze mobile che potrebbe contribuire al pagamento del Canone Rai
3. Il Canone potrebbe essere ridotto con lo scorporo di alcune quote

Il nuovo meccanismo potrebbe essere introdotto “nel medio periodo” che, come evidenzia Giorgetti, è attualmente legato al “presunto possesso di un apparecchio televisivo“. Tra le ipotesi del Governo c’è la possibilità di eliminare il possesso di un televisore come requisito per il pagamento del Canone Rai, sostituendo con il possesso di “un’utenza telefonica mobile“. In questo modo si registrerebbe un notevole incremento della platea e una “riduzione del costo pro capite” del canone.

Attualmente, infatti, il Canone Rai è pagato da 21 milioni di cittadini mentre le utenze di telefonia mobile attive sono oltre 107 milioni. Il meccanismo andrebbe a modificare le modalità di pagamento del Canone Rai con un nuovo sistema che, però, è ancora da definire nei dettagli. Di fatto, il pagamento potrebbe tradursi nell’aggiunta di un addebito di qualche euro al canone mensile delle utenze di telefonia mobile. 

Ci sono, però, diversi aspetti che andrebbero chiariti. Il meccanismo, infatti, dovrebbe prevedere l’introduzione di un tetto massimo di SIM per nucleo familiare per evitare il pagamento di una somma molto elevata. Di fatto, per il momento, si tratta solo di una bozza. Il sistema che potrebbe portare il Canone Rai dalla bolletta della luce al canone delle tariffe di telefonia mobile è, infatti, ancora tutto da definire nei dettagli. Giorgetti, infatti, ha chiarito che si stanno valutando anche altri meccanismi. Nel corso dei prossimi mesi potrebbero arrivare ulteriori novità in merito.

Tra i progetti futuri per il Canone Rai potrebbe esserci, inoltre, la possibilità di “scorporare dalla quota del canone la quota degli investimenti sostenuti dalla Rai” come quelli legati al potenziamento della capacità di trasmissione. Si tratterebbe di una quota di circa 300 milioni di euro (complessivamente il Canone frutta allo Stato italiano 1,7 miliardi di euro) che andrebbero spostati alla fiscalità generale (i cittadini continueranno, quindi, a pagare per gli investimenti della Rai) andando così a ridurre l’importo del Canone. 

Sul futuro del Canone Rai, quindi, ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione. Il Governo, nel corso dei prossimi mesi, valuterà le possibili modifiche da adottare al meccanismo con cui i cittadini pagano oggi la tassa. Bisogna sottolineare, in ogni caso, che, salvo improbabili sorprese, anche per il 2024 si continuerà con l’addebito del Canone Rai nella bolletta della luce. Ulteriori novità potrebbero arrivare soltanto a partire dal 2025. Il nuovo meccanismo, però, potrebbe essere definito molto prima. Ne sapremo di più a breve.