La crisi energetica continua. I prezzi di luce e gas all’ingrosso sono in calo ma le quotazioni rispetto ai livelli pre-crisi sono ancora molto elevate. All’orizzonte c’è ora un nuovo problema: alla fine del primo trimestre del 2023 termineranno gli aiuti previsti dal Governo. Per il momento, non c’è ancora alcuna conferma in merito ad una possibile proroga degli interventi che, da oltre un anno, stanno contribuendo a ridurre l’importo finale delle bollette. Il ritorno delle condizioni “ordinarie” e, quindi, la fine degli aiuti inclusi in bolletta potrebbe tradursi in aumenti significativi che andrebbero ad annullare il calo dei prezzi all’ingrosso registrato ad inizio 2023.
I prezzi di luce e gas sono in calo a marzo 2023
Nelle prime settimane del 2023 si è registrato un progressivo calo dei prezzi all’ingrosso di luce e gas. Si tratta di un aspetto fondamentale per poter arrivare alla riduzione delle bollette. Il prezzo medio di febbraio 2023 dell’energia elettrica, con riferimento al PUN (indice del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia), è pari a 0,16 €/kWh. Per quanto riguarda il gas, invece, il prezzo all’ingrosso, con riferimento al PSV (indice del mercato all’ingrosso in Italia) è ora pari a 0,604 €/Smc.
Si tratta dei prezzi più bassi rispetto a quanto registrato in tutto il 2022. Per trovare quotazioni di questo tipo è necessario tornare all’autunno del 2021. Da notare, in ogni caso, che questi prezzi sono più alti rispetto ai livelli pre-crisi. Attualmente, infatti, il mercato all’ingrosso di luce e gas viaggia su livelli più che doppi rispetto ai prezzi di due anni fa. La crisi, quindi, è ancora lontana dall’essere superata.
In ogni caso, per le famiglie, oggi c’è la possibilità concreta di tagliare le bollette. Per massimizzare il risparmio, infatti, è possibile puntare sulle migliori offerte luce e gas del Mercato Libero, facilmente individuabili tramite il comparatore di SOStariffe.it disponibile al link qui di sotto. Basta indicare una stima del proprio consumo annuo (il dato è disponibile in bolletta) per individuare subito le tariffe più vantaggiose.
Scegliendo tariffe con accesso diretto ai prezzi del PUN e del PSV è possibile ottenere il risparmio massimo grazie al calo dei prezzi delle quotazioni all’ingrosso.
Scopri qui le migliori offerte luce e gas »
Ricordiamo che per attivare nuove tariffe luce e gas è sufficiente avere a disposizione i dati dell’intestatario del contratto e i dati identificativi della fornitura (codice POD per la luce e codice PDR per il gas). L’attivazione è sempre gratuita ed avviene senza interruzione della fornitura di energia.
Bollette luce e gas: quali sono gli aiuti che contribuiscono a ridurre la spesa
Dalla fine del 2021 e per tutto il 2022, le bollette di luce e gas sono state ridotte da una serie di aiuti previsti dal Governo per fronteggiare la crisi energetica. Tali aiuti hanno, di fatto, attenuato l’impatto dell’aumento dei prezzi all’ingrosso per i clienti finali. La misura di sostegno principale riguarda gli oneri di sistema che sono stati azzerati (con l’introduzione di una componente negativa per il gas per consumi fino a 5.000 Smc all’anno). In questo modo, è stata eliminata una voce dalla bolletta andando a ridurre l’importo finale.
Da notare, inoltre, che per il gas è stato stabilito anche il taglio dell’IVA, ridotta in via temporanea al 5%. Da notare, inoltre, che il Governo ha anche definito un potenziamento dei Bonus Luce e Gas con un incremento del tetto ISEE a 15.000 euro (ma per accedere al 100% del bonus è necessario avere un ISEE inferiore a 9.530 euro, sopra a questa soglia il bonus è ridotto all’80%) e l’introduzione di un bonus integrativo che va a sommarsi al bonus ordinario.
Gli aiuti in bolletta termineranno alla fine del primo trimestre del 2023. Solo l’incremento del tetto ISEE è valido per tutto il 2023. Dal prossimo mese di aprile, quindi, gli oneri di sistema torneranno in bolletta e l’IVA per il gas tornerà ad essere ordinaria nel caso in cui non ci sarà una proroga degli aiuti da parte del Governo. Al momento, però, non c’è ancora una conferma in merito e, quindi, è necessario mettere in conto un ritorno alle condizioni ordinarie per la definizione dell’importo delle bollette.
Il Governo, come anticipato dal ministro dell’economia, Giorgetti, sta lavorando ad un nuovo meccanismo per la definizione dell’importo delle bollette di luce e gas, con una fascia di consumi caratterizzata da un costo agevolato dell’energia. Anche in questo caso, però, non ci sono aggiornamenti sulla questione e appare difficile l’introduzione di un nuovo sistema di questo tipo già nel giro di poche settimane. Ulteriori aggiornamenti sulla questione arriveranno, di certo, nelle prossime settimane.
Aumenti luce e gas da aprile 2023: ecco le stime
A fotografare i rischi per le famiglie è un’indagine di Assoutenti che ha stimato i seguenti aumenti per una famiglia media con la fine degli aiuti in bolletta:
- 386 euro annui per la bolletta della luce con un rincaro del +27%
- 703 euro annui per la bolletta del gas con un rincaro del +58%
Le stime confermano come la fine degli aiuti in bolletta rischia di tradursi in una nuova stangata per le famiglie, andando ad annullare completamente il calo dei prezzi di luce e gas registrato in queste prime settimane del 2023.