Bollette luce e gas: prorogati i termini per richiedere la rateizzazione

Continuano ad arricchirsi le misure contro il caro bollette. Per sostenere le famiglie in questo momento d'emergenza arriva una proroga del meccanismo straordinario per richiedere la rateizzazione delle bollette. Questa soluzione, introdotta sul finire dello scorso anno in risposta alla crisi energetica, è stata estesa almeno fino al prossimo mese di giugno. Ecco i dettagli completi:

Bollette luce e gas: prorogati i termini per richiedere la rateizzazione

Ci sono importanti novità in arrivo per il settore delle bollette luce e gas che sta attraversando, in questi mesi, una crisi senza precedenti. Con un emendamento al Decreto “taglia prezzi”, infatti, è stata introdotta una proroga del meccanismo di rateizzazione delle bollette di luce e gas. In questo modo, le famiglie in difficoltà avranno un sostegno in più per poter saldare le bollette relative a questi mesi d’emergenza.

Bollette luce e gas: prorogato il meccanismo di rateizzazione delle bollette, sarà valido fino a giugno 2022

Il nuovo emendamento al Decreto “taglia prezzi” estende la validità del meccanismo di rateizzazione delle bollette di luce e gas introdotto sul finire del 2021. Per effetto della norma, che ora arriverà in Senato per l’ok definitivo, i consumatori potranno richiedere l’attivazione del sistema per il pagamento delle bollette a rate per tutte le bollette emesse entro il prossimo 30 giugno 2022.

Il limite precede era stato fissato nel 30 aprile 2022. Si tratta di una proroga che offre altri due mesi alle famiglie per poter richiedere la dilazione del pagamento, senza l’applicazione di interessi o di qualsiasi altro onere aggiuntivo. Il meccanismo di rateizzazione delle bollette non cambia rispetto a quello già definito ad inizio anno e attivabile, su richiesta dei clienti in difficoltà economica, da diversi mesi.

Come funziona la rateizzazione delle bollette di luce e gas

LE FAQ SULLA RATEIZZAZIONE DELLE BOLLETTE DI LUCE E GAS TUTTE LE RISPOSTE
Per quali bollette vale? Per tutte le bollette emesse fino al 30 giugno 2022
Come funziona la rateizzazione? L’importo della bolletta viene diviso a metà; una metà va saldata nella prima rata e la seconda metà viene dilazionata per le rate successive
Come richiedere la rateizzazione? Il cliente in condizioni di morosità può richiederla seguendo le indicazioni fornite dal fornitore

Il sistema presenta un meccanismo di rateizzazione molto semplice. L’importo della bolletta da pagare a rate viene diviso a metà. La prima metà dell’importo va versata con la prima rata. La restante metà, invece, viene dilazionata per le rate successive. Il numero di rate viene definito tenendo conto dell’importo minimo che può assumere una rata. Tale importo è pari a 50 euro.

Di conseguenza, ipotizzando di voler rateizzare una bolletta da 500 euro, la prima rata sarà di 250 euro mentre la seconda metà da pagare (altri 250 euro) verrà suddivisa in cinque rate da 50 euro. Come sottolineato in precedenza, non è prevista l’applicazione di interessi all’importo dilazionato. Il meccanismo di rateizzazione è accessibile ai clienti domestici in condizioni di morosità per tutte le bollette emesse fino al prossimo 30 giugno 2022.

Il fornitore è tenuto ad informare il cliente in merito alla possibilità di richiedere la rateizzazione ed anche in merito al meccanismo con cui avverrà il pagamento. I dettagli relativi alla rateizzazione devono essere inclusi nel sollecito di pagamento inviato dal fornitore al cliente. Da notare, in ogni caso, che è il cliente che deve richiedere la rateizzazione della bolletta, nel caso in cui ci siano i requisiti, seguendo le modalità indicate dal fornitore.

Come ridurre al minimo le bollette e risparmiare

I CONSIGLI PER RIDURRE LE BOLLETTE DI LUCE E GAS COME METTERLI IN PRATICA
Ridurre il costo di luce e gas Attivando le migliori offerte del Mercato Libero
Ridurre i consumi di luce e gas Eliminando gli sprechi e puntando sull’efficienza
Sfruttare i Bonus sociali Richiedere l’ISEE; i bonus sono riconosciuti in automatico alle famiglie che rientrano nei requisiti previsti dalla normativa

Per evitare di ritrovarsi in condizioni di morosità è necessario sfruttare tutte le opportunità a propria disposizione per ridurre l’importo delle bollette. Il taglio all’importo da pagare può avvenire:

  • riducendo il costo di luce e gas grazie alle migliori offerte del Mercato Libero
  • riducendo i consumi di luce e gas
  • sfruttando i Bonus Luce e Gas

Per quanto riguarda la riduzione del costo dell’energia tramite l’attivazione delle migliori offerte del Mercato Libero è possibile affidarsi al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto oppure tramite l’App di SOStariffe.it.   per dispositivi Android ed iOS.

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Basta indicare una stima del proprio consumo annuo (il dato è riportato in bolletta) per individuare facilmente le offerte più vantaggiose da attivare. Una “famiglia tipo” (consumo annuo di 2700 kWh con potenza impegnata di 3 kW per l’energia elettrica e consumo annuo di 1400 Smc per il gas naturale) che passa dal regime di Maggior Tutela al Mercato Libero registra, con le offerte di maggio 2022, un risparmio annuo stimato di 290 euro per la luce e 220 euro per il gas.

Complessivamente, quindi, è possibile tagliare la spesa di circa 510 euro in un anno. Per ridurre i consumi di luce e gas, invece, è necessario fare attenzione agli sprechi che, anche se di poco conto, vanno ad incidere sulla spesa complessiva. Bisogna anche puntare sull’efficienza, affidandosi sempre a soluzioni ad alta efficienza (dagli elettrodomestici all’illuminazione passando per la caldaia a gas).

Per le famiglie in difficoltà economica ci sono i Bonus Luce e Gas che vengono riconosciuti come sconti in bolletta per tutte le famiglie con ISEE fino a 12.000 euro (il limite è stato incrementato in via transitoria fino a fine anno) oppure fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico. Da notare che i bonus sono riconosciuti in automatico. Batta, infatti, richiedere l’ISEE. Chi richiederà l’ISEE in questo trimestre si vedrà riconosciuto in modo retroattivo anche i bonus per i primi mesi del 2022.