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Bollette luce e gas cosa cambia da Gennaio 2021

Il nuovo anno inizia con una serie di cambiamenti importanti per quanto riguarda le bollette di luce e gas. Da Gennaio infatti entreranno in vigore le nuove modalità di domanda dei bonus elettrico e del gas (così come di quello idrico). Sono previsti anche nuovi aumenti per le bollette di fornitura energetica (+4,5%) e per le bollette del gas (+5,3% ). Nel corso del 2021 sarà anche introdotta una novità per quanto riguarda la voltura con cambio del fornitore

Bollette luce e gas cosa cambia da Gennaio 2021

Nel 2021 i cittadini andranno incontro ad alcune modifiche per quanto riguarda le bollette di luce e gas. L’ARERA(Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) da Gennaio introdurrà alcune modifiche rispetto ai bonus sociali, al costo dell’energia e del gas e alle pratiche per il cambio di intestatario.

Non bisogna inoltre dimenticare che con al 1° Gennaio 2022 è stato fissato il passaggio obbligatorio dal mercato a Maggiori tutele alle offerte del libero mercato di energia e gas. Per le imprese in realtà questo cambiamento dovrà avvenire a partire da quest’anno, la data per lo switch off era il 1° Gennaio 2021.

La fine del mercato tutelato costringerà le pmi a scegliere tra le proposte degli operatori del mercato libero, chi non avesse rispettato la scadenza sarà introdotto in un iter che lo porterà gradualmente ad effettuare il cambiamento. Nessun cliente resterà, in questa fase di transizione senza fornitura dei servizi. Il Servizio tutelato temporaneo è stato attivato per imprese che possiedono punti di prelievo a bassa tensione, le pmi interessate dal provvedimento sono quello con un numero di impiegati compreso tra 10 e 50 e con un fatturato tra 2 e 10 milioni di euro e alle attività con un punto di prelievo di potenza superiore a 15 kW.

L’Arera ha fissato delle regole molto precise per questo Servizio a tutele graduali che dovrà traghettare le imprese verso il mercato libero dell’energia. Le offerte per i primi 6 mesi del 2021 manterranno lo stesso prezzo della materia prima del servizio a Maggiore tutela, saranno quindi delle tariffe che seguiranno l’andamento del PUN (prezzo della materia prima acquistata sulle borse elettriche).

Il passaggio al libero mercato di luce e gas per le famiglie

Per le famiglie c’è ancora un anno di tempo per effettuare il passaggio, nel frattempo circa il 50% ha già scelto le offerte luce e gas del libero mercato. Per orientarsi in queste promozioni gli utenti devono conoscere le proprie abitudini di consumo e devono familiarizzare con alcuni fattori che costituiscono la bolletta energetica. Per esempio, la voce che pesa di più sulle forniture è quella legata al costo della materia prima, quando un utente si trova a scegliere la nuova tariffa del gas o dell’energia deve fare attenzione a questo elemento.

Si deve inoltre sceglier se, dati i consumi familiari, possa essere più conveniente un piano monorario o biorario. La differenza tra queste soluzioni sta nel prezzo dell’energia proposto in base alle fasce orarie di consumo, per semplificare: con un’offerta monoraria sarà applicato lo stesso costo all’energia consumata a prescindere dall’orario in cui sono stati usati elettrodomestici e luce; con le promozioni biorarie invece il prezzo della materia prima sarà più basso nei weekend e di sera e più elevato nelle fasce orarie con traffico maggiore.

Per orientarsi tra le nuove condizioni proposte dagli operatori del libero mercato gli utenti potranno ricorrere al comparatore di SOStariffe.it. Questo strumento semplificherà la ricerca e l’analisi delle promozioni luce e gas. Il cliente dovrà rispondere ad alcune semplici domande sulla propria situazione abitativa (mq, numero di conviventi) e sulle abitudini di consumo (quali elettrodomestici usa, come utilizza il gas e in quali giorni e orari).

L’algoritmo quindi calcolerà la bolletta media (si baserà su un’ipotesi di consumo annuale) e il conto annuale per le forniture di luce e gas, inoltre riporterà una stima del risparmio che il cliente potrà accumulare rispetto alle tariffe indicizzate dell’ARERA. Questo strumento è particolarmente utile per valutare la convenienza dei bonus proposti ai nuovi clienti. Non sempre un costo delle materie prime più basso porta il maggiore risparmio, capita infatti che conteggiando gli sconti speciali per le nuove attivazioni una tariffa con un prezzo di energia e gas più elevato poi risulti meno costosa nell’arco dell’anno.

Per passare dalle offerte tutelate a quelle del libero mercato non sono necessarie procedure tortuose e lunghissime. I clienti si potranno rivolgere al nuovo fornitore, selezionare la promozione da attivare e completare l’attivazione online fornendo: copia della carta di identità, codice fiscale e l’ultima bolletta (servono il codice POD e PDR dei contatori luce e gas).

Gli aumenti delle tariffe del mercato tutelato

Per gli utenti che non hanno ancora scelto le offerte libere il trimestre Gennaio-Marzo sarà segnato da un nuovo aumento delle bollette di luce e gas. Il sistema tutelato infatti aggiorna le tariffe dei servizi adeguando i prezzi delle materia prime a quelle dei mercati di riferimento. Le offerte indicizzate ARERA quindi subiscono variazioni ogni 3 mesi, a Gennaio gli incrementi previsti sono pari al 4,5% per le bollette luce e del 5,3% per le fatture del gas.

“La variazione di questo trimestre ci restituisce una dinamica sostanzialmente in linea con gli andamenti stagionali e con valori delle materie prime non dissimili da quelli dello scorso anno”, ha dichiarato presidente dell’ARERA, Stefano Besseghini, annunciando i nuovi prezzi. “Nel complesso, le anomalie di prezzo e di volume legate all’emergenza Covid, hanno consentito un risparmio alle famiglie nel corso dell’anno con un beneficio residuo che si protrarrà anche nel primo trimestre del 2021. Le prospettive di recupero dell’economia e l’augurio che la situazione sanitaria evolva per il meglio, richiedono ora più che mai di focalizzare l’attenzione su quegli interventi e investimenti che possono contribuire al miglioramento della bolletta degli italiani”.

Bonus sociali, dal 2021 saranno automatici

Le novità del 2021 non si limitano a questo graduale passaggio al nuovo mercato. Da Gennaio infatti sono diventate operativi i cambiamenti voluti dall’ARERA per quanto riguarda di bonus sociali elettrico e gas per le famiglie in difficoltà economiche o con situazioni di disagio fisico.

La domanda per ottenere questi contributi è infatti diventata automatica, chi ha diritto a questi sconti in bolletta riceverà l’agevolazione senza dover ogni anno rinnovare la domanda. L’authority ha deciso di procedere attraverso un controllo incrociato delle banche dati con l’INPS e con l’Acquirente unico per poter supportare tutte le famiglie destinatarie della misura. Negli anni infatti l’ARERA aveva riscontrato che solo circa il 30/35% dei potenziali beneficiari del contributo ne faceva richiesta.

Fino al 2020 per poter accedere a questi bonus sociali il cittadino doveva presentare la richiesta e per farlo si doveva recare presso un CAF o rivolgersi all’ufficio Welfare del proprio Comune con l’ISEE e una serie di moduli abbastanza lunga. In più questa domanda doveva essere rinnovata ogni anno. Da quest’anno gli utenti dovranno solo presentare la Dichiarazione sostitutiva Unica all’INPS (anche online).

Non sono invece stati modificati i requisiti di base necessari per accedere agli sconti in bolletta di luce e gas. Le famiglie possono accedere al bonus elettrico e gas se hanno un’ISEE inferiore a 8.265 euro (per famiglie con almeno 4 figli a carico l’indicatore economico non dovrà superare i 20 mila euro) oppure se sono beneficiari di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

I valori del bonus elettrico sono fissi e vengono aggiornati ogni anno, per il 2021 i contributi previsti sono:

  • 128 euro per famiglie con 2 componenti
  • 151 euro per nuclei con 3 o 4 persone
  • 177 euro se la famiglia supera i 4 componenti

Il calcolo del bonus gas invece è più complesso e si considera anche la zona climatica di residenza della famiglia, l’uso del gas (se si ha l’impianto di riscaldamento o il gas serve per cucinare e avere acqua calda). L’ARERA pubblica quindi delle tabelle che riportano i diversi valori del contributo.

Unica eccezione prevista è l’assegnazione del bonus elettrico anche alle famiglie con persone affette da malattie gravi e che necessitano di apparecchi elettromedicali salvavita. Questi utenti devono presentare una documentazione diversa (certificati medici e attestazioni di necessità) e per loro il calcolo dell’entità del contributo varia in base al tipo di macchinario, alla potenza impiegata.

Voltura e cambio offerta, cosa cambia quest’anno

L’ultimo cambiamento a cui andranno incontro i clienti domestici e le imprese per quanto riguarda i mercati di luce e gas è una novità che interessa le volture e i cambi di fornitore. Ancora una volta è stata l’authority a decidere per una semplificazione delle procedure per permette ai clienti di poter ridurre la burocrazia necessaria per sottoscrivere un nuovo contratto e contemporaneamente cambiare intestatario.

Con le nuove disposizioni gli utenti potranno scegliere un nuovo fornitore e modificare la propria offerte luce e gas e operare la voltura nello stesso tempo, senza dover prima presentare la richiesta di modifica al precedente gestore. Il nuovo iter prevede. che gli operatori di mercato e quelli del SII (Sistema Informativo Integrato) quando riceveranno la richiesta di voltura dovranno poi effettuare le operazioni necessarie in base al tipo di contratto richiesto.

L’ARERA ha inoltre stabilito che le operazioni di voltura debbano essere portate a termine entro 4 giorni lavorativi. La misura, stando al comunicato diffuso dall’authority, ha come obiettivo quello di implementare la concorrenza nel mercato dell’energia in modo da agevolare i consumatori finali.

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