Bollette luce e gas: le misure del Governo per bloccare gli aumenti

La prossima settimana ARERA comunicare l'atteso aggiornamento tariffario per luce e gas che, entrando in vigore dal 1° ottobre, porterà un forte rincaro per le bollette degli utenti finali. L'incremento è praticamente certo e resta solo da capirne l'entità. Nel frattempo, per contrastare l'emergenza, il Governo sta studiando delle nuove misure per bloccare gli aumenti. Tali misure, che dovrebbero arrivare tramite un decreto-legge nelle prossime settimane, comprenderanno sia provvedimenti a breve termine che soluzioni strutturali, pensate per ridurre le bollette nel lungo periodo. Ecco i dettagli:

Bollette luce e gas: le misure del Governo per bloccare gli aumenti

Ci siamo quasi. La prossima settimana, ARERA, l’autorità per l’energia, comunicherà l’aggiornamento tariffario relativo alle bollette di luce e gas. È oramai certo che con l’aggiornamento arriverà un forte rincaro per le bollette di luce e gas delle famiglie e delle imprese. Tale incremento è ancora da quantificare ma potrebbe aggirarsi intorno ad una media del +40% rispetto a quanto registrato nel corso del terzo trimestre del 2021. Si tratta di una vera e propria stangata che andrà a colpire, prevalentemente, le fasce più deboli della popolazione.

Per tentare di bloccare o quanto meno arginare gli aumenti, già da alcune settimane, il Governo sta valutando una serie di misure. Al momento, non ci sono ancora notizie ufficiali ma le indiscrezioni sulla questione si stanno moltiplicando. Nel corso del prossimo futuro, infatti, il Governo dovrebbe presentare un decreto-legge per introdurre misure pensate per il contenimento delle bollette, sia nel breve che nel lungo periodo.

Le mosse del Governo per bloccare gli aumenti di luce e gas

Sul tavolo del Governo ci sarebbero diverse ipotesi per affrontare la questione. Secondo quanto riporta Il Messaggero in queste ore, l’esecutivo potrebbe stanziare ben 5 miliardi di euro per evitare la stangata in bolletta a famiglie e imprese. I fondi in questione deriverebbero dalle aste delle quote di emissione (Ets) e dai fondi stanziati e non utilizzati per i ristori alle imprese legati alla pandemia. Da notare che il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha confermato che “Il governo sicuramente farà un provvedimento d’urgenza per ridurre l’impatto degli aumenti delle bollette su consumatori, famiglie e imprese”.

Bisogna ora valutare il modo in cui verranno utilizzati i fondi. In questi giorni è stato anticipato l’arrivo di interventi strutturali che andranno a modificare il modo in cui vengono calcolate le bollette. L’ipotesi più probabile vede una modifica degli oneri di sistema (una delle componenti “fisse” della bolletta) che verranno progressivamente spostati nella fiscalità generale andando ad alleggerire le bollette. C’è poi un’altra ipotesi che prevede un intervento mirato per aiutare le famiglie meno abbienti, maggiormente colpite dai rincari in bolletta.

Il provvedimento in questione potrebbe tradursi in un’estensione dei bonus luce e gas. Attualmente, tali bonus sono riservati alle famiglie con ISEE inferiore a 8.265 euro oppure inferiore a 20.000 euro nel caso di famiglie con almeno quattro figli a carico. Il bonus, inoltre, viene riconosciuto anche per le famiglie che ricevono il reddito o la pensione di cittadinanza. L’importo del bonus luce dipende dal numero di componenti del nucleo familiare (da un minimo di 128 euro ad un massimo di 177 euro).

Per il bonus gas si tiene conto anche della zona climatica dov’è ubicata la fornitura e del tipo di utilizzo del gas (con l’utilizzo anche per riscaldamento il bonus aumenta). Dalla combinazione di questi fattori si determina l’importo del bonus (che va da un minimo di 30 euro ad un massimo di 245 euro all’anno). Il Governo potrebbe sia aumentare l’importo dei bonus, che ricordiamo si traducono in uno sconto in bolletta distribuito su 12 mesi, che incrementare i limiti ISEE per l’accesso.

Ricordiamo che, a partire dal 2021, l’accesso ai Bonus Luce e Gas (ed al bonus idrico) è automatico e basta presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), per ottenere la certificazione Isee, per vedersi riconosciuta l’agevolazione.

Come combattere gli aumenti con le migliori offerte luce e gas di settembre 2021

In attesa delle decisioni del Governo e dell’aggiornamento tariffario di ARERA, per gli utenti c’è la possibilità di giocare d’anticipo e tentare di assicurarsi condizioni tariffarie più vantaggiose per la propria fornitura. Scegliendo le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero disponibili a settembre 2021 sarà possibile accedere ad un prezzo più basso dell’energia. Optando, inoltre, per offerte a prezzo bloccato si eviteranno i rincari del mercato energetico legati al prezzo dell’energia. Per scegliere l’offerta migliore è possibile affidarsi al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto o tramite l’App di SOStariffe.it.

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La scelta dell’offerta migliore è davvero semplice. L’utente può inserire una stima del proprio consumo annuo di energia (il dato è disponibile in una precedente bolletta oppure è calcolabile con il tool integrato nel comparatore). In alternativa, è possibile richiedere il servizio gratuito Analisi della bolletta che prevede l’invio di una bolletta a SOStariffe.it (anche via App o e-mail all’indirizzo bolletta@sostariffe.it). Un consulente analizzerà le offerte e selezionerà la tariffa migliore da attivare in base ai consumi dell’utente.

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