Agenzie e intermediari assicurativi: superare la crisi economica con la digitalizzazione

Il settore delle agenzie e degli intermediari assicurativi è stato colpito in modo particolare dalla pandemia. La seconda ondata e le nuove misure restrittive hanno, quindi, riacceso l'attenzione sui problemi del settore e sull'importanza della digitalizzazione. Puntando su di un processo di digitalizzazione del settore assicurativo, infatti, agenzie e intermediari hanno la possibilità di ottenere notevoli benefici. SOStariffe.it ha analizzato le potenzialità della digitalizzazione per il settore proponendo anche una piattaforma online in grado di sostenere le agenzie e gli intermediari in questa fase d'emergenza ed anche in futuro.

Agenzie e intermediari assicurativi: superare la crisi economica con la digitalizzazione

L’emergenza in corso ha creato e continua a creare non pochi problemi al settore assicurativo ed, in particolare, alle piccole agenzie ed agli intermediari assicurativi che devono fare i conti con le limitazioni, agli spostamenti ed alle attività lavorative, legate alle misure restrittive volute dal Governo per arginare la crescita dei contagi.

Per agenzie e intermediari, in questo particolare periodo d’emergenza, diventa fondamentale razionalizzare i costi e puntare sui canali che garantiscono i maggiori guadagni. In questo momento, quindi, scegliere la strada della digitalizzazione rappresenta un’occasione fondamentale per il settore assicurativo. In questo modo, infatti, è possibile massimizzare i guadagni, limitare i costi ed aggirare le restrizioni.

SOStariffe.it, sulla base dell’attuale situazione epidemiologica e dell’esperienza del primo lockdown, ha analizzato le esigenze del settore assicurativo con l’obiettivo di evidenziare l’impatto positivo della digitalizzazione, sia nel breve che nel lungo termine. L’analisi di SOStariffe.it ha preso in considerazione anche uno studio realizzato dal Centro di ricerca dell’Università Cattolica di Milano (CeTIF) in collaborazione con ANAPA sui modelli operativi e redditività delle agenzie.

Per semplificare al massimo il processo di digitalizzazione del settore assicurativo, SOStariffe.it mette a disposizione la piattaforma SOStariffe.it Business Partner. Si tratta di una piattaforma dedicata agli intermediari assicurativi che può offrire svariati vantaggi aggiuntivi, garantendo la possibilità di massimizzare i ricavi e di ridurre i costi.

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Agenzie assicurative italiane: redditività e costi principali

Lo Studio preso in considerazione da SOStariffe.it ha analizzato la redditività delle agenzie e l’efficacia del loro modello operativo. I risultati dello Studio confermano come la quasi totalità dei ricavi delle agenzie assicurative derivi dal comparto provigionale  mentre Rappel e altri incentivi rappresentano solo una percentuale inferiore dei ricavi (5-7%).

L’analisi dei costi di un’agenzia, invece, conferma come quasi la metà della spesa derivi dal personale e dalla gestione dei locali. In particolare, il 24% dei costi complessivi sono legati agli stipendi del personale mentre il 19% derivano dalla gestione dei locali. Questi due fattori incidono in modo significativo durante questo periodo d’emergenza.

Durante il lockdown, infatti, le attività assicurative si riducono e per agenzie e intermediari iniziano ad aumentare i problemi. Il calo dei ricavi comporta una gestione più difficile delle spese fisse a partire dal costo del personale e sino ad arrivare alla gestione dei locali dell’agenzia.

Secondo lo Studio, inoltre, il 44% delle ore lavorative nelle sedi dell’agenzia è legato ad attività amministrative, contabili e post vendita che vanno ad impegnare buona parte dei locali e del personale dipendente. Tra i risultati dell’indagine, si evidenzia come le agenzie con la redditività superiore alla media siano quelle dotate di strumenti digitali efficienti. Tali strumenti hanno permesso un’ottimizzazione del lavoro amministrativo e contabile portando anche effetti positivi immediati sulla redditività grazie ad una maggiore efficienza del processo di vendita.

Ancora indietro sulla digitalizzazione

La digitalizzazione del settore assicurativo italiano è un problema. Meno della metà (46%) delle agenzie non ha un sito web e la maggior parte (più dell’80%) non puntano sul canale mobile. Solo il 62% del campione, inoltre, è presente su almeno un social network.

Da notare che la digitalizzazione è ancora indietro anche per quanto riguarda gli aspetti amministrativi dell’attività agenziale. Circa un terzo del campion, infatti, si affida ad un’archiviazione cartacea delle pratiche. Solo il 14% delle agenzie ha avviato una procedura di digitalizzazione completa dell’archivio. Per quanto riguarda i pagamenti, invece, circa il 50% avvengono ancora tramite contanti e assegni.

Il settore assicurativo dopo il primo lockdown: un primo passo verso la digitalizzazione

Il primo lockdown della scorsa primavera non ha fatto registrare delle vere rivoluzioni nel settore assicurativo. La seconda ondata della pandemia e le nuove misure restrittive ha però riacceso l’attenzione su quelle che sono le principali criticità del settore in questo momento d’emergenza.

Nonostante alcune compagnie abbiano presentato strumenti per agevolare l’accesso a prodotti e servizi in questo periodo d’emergenza, riducendo l’importanza dei canali “tradizionali”, la strada per la digitalizzazione del settore è ancora lunga, almeno per quanto riguarda la capacità delle agenzie di offrire servizi digitali.

Analizzando il comportamento e le preferenze dei consumatori italiani, invece, si evidenzia una notevole richiesta di digitalizzazione. Secondo quanto conferma il recente Osservatorio “The World after Lockdown” di Nomisma e Crif, il 60% degli utenti italiani sfrutta il web per informarsi in merito alle polizze da sottoscrivere.

Circa il 48% del totale, inoltre, conferma di essere disponibile ad acquistare la polizza scelta direttamente online, con l’obiettivo di semplificare la procedura e, se possibile, ottenere anche un risparmio. Questo dato certifica l’interesse degli utenti verso il settore delle assicurazioni digitali.

Business Partner di SOStariffe.it: una piattaforma online per aumentare la redditività e ridurre i costi

Per semplificare il processo di digitalizzazione del settore assicurativo, SOStariffe.it mette a disposizione degli intermediari la piattaforma online Business Partner. Si tratta di uno strumento in grado di offrire notevoli vantaggi agli intermediari che hanno la possibilità di massimizzare i ricavi e ridurre i costi.

Con Business Partner, infatti, gli intermediari possono effettuare la vendita di prodotti assicurativi, RC Auto, Moto e Autocarri, delle principali compagnie dirette con provvigioni e rappel ben al di sopra della media di mercato. Nello stesso tempo, inoltre, la piattaforma consente di migliorare la gestione amministrativa e contabile, agevolando anche i pagamenti elettronici da effettuare su POS virtuali.

SOStariffe.it Business Partner interviene su gli elementi più coinvolti dall’emergenza in corso garantendo un’occasione per aumentare ricavi e portfolio clienti e per ottimizzare i costi, semplificando tutti gli aspetti amministrativi e risolvendo alcune delle principali criticità del canale agenziale, risaltate in modo evidente in questo periodo d’emergenza.

La piattaforma, inoltre, consente di espandere e diversificare le possibilità di guadagno. Gli intermediari, infatti, vengono abilitati alla distribuzione di altri prodotti domestici, come i contratti luce e gas del mercato libero e gli abbonamenti Internet casa, settori in cui SOStariffe.it è leader in Italia.

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Roberto Pierri, Manager responsabile della Business Unit Assicurazioni di SOStariffe.it, dichiara: ““Abbiamo pensato di mettere a disposizione degli intermediari assicurativi anche la nostra grande esperienza di vendita di contratti luce, gas e internet casa: servizi domestici essenziali, oggi più che mai ricercati dai clienti come mostrano i trend delle ultime due settimane (+50%).È un ottimo modo per differenziare i propri guadagni in questo momento particolare. Non c’è bisogno di esperienza specifica. Basta segnalarci l’interesse dei propri clienti in pochi click. A concludere l’acquisto telefonicamente ci pensano i nostri esperti.”

Continua Pierri: ““SOStariffe è pienamente consapevole degli oneri di gestione di un’agenzia e ha pensato un modello che supporti i nostri Intermediari sia da un punto di vista reddituale, con offerta differenziate e provvigioni sopra la media, che gestionale. La tecnologia che mettiamo a disposizione è molto agevole da usare e i nostri Account Manager supportano operativamente gli intermediari nel loro lavoro giornaliero. Ma non è tutto. Stiamo lavorando ad un modello drive-to-store per permettere alle nostre decine di migliaia di clienti online interessati ad un rapporto con gli intermediari a mettersi in contatto con la nostra rete. In questo modo aiutiamo concretamente i nostri intermediari ad ampliare il portafoglio in questo momento di difficoltà”.

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