Taglio ai consumi di luce e gas: ecco cosa succederà in Italia

La crisi energetica continua e, in vista dell'autunno, arrivano i primi tagli ai consumi di luce e gas, seguendo le indicazioni del nuovo piano energetico UE. Per mettere in pratica quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, infatti, i singoli Paesi dovranno attuare una serie di iniziative mirate alla riduzione dei consumi energetici e, quindi, al taglio del consumo di gas naturale. Ecco cosa succederà in Italia con il taglio dei consumi di luce e gas voluto dall'UE per affrontare l'emergenza in corso.

Taglio ai consumi di luce e gas: ecco cosa succederà in Italia

Si parte già ad agosto. Il taglio ai consumi di luce e gas è un elemento centrale della strategia UE per combattere la crisi energetica, il taglio delle forniture dalla Russia e la crescita delle quotazioni all’ingrosso delle materie prime energetiche che hanno raggiunto valori da record (negativo per i consumatori). L’UE prevede un taglio complessivo del 15% dei consumi ma con molte deroghe e, sostanzialmente, nessun obbligo per i Paesi membri.

In attesa di capire se e come il piano del tetto al prezzo del gas troverà applicazione, le nuove indicazioni fornite dal piano energetico UE sono chiare. Gli Stati europei dovranno trovare il modo di ridurre i consumi con un taglio necessario per contenere gli effetti dell’emergenza in corso. Ecco, quindi, cosa cambierà per l’Italia dove l’obiettivo è raggiungere una riduzione meno significativa, ma comunque rilevante, per i consumi di gas naturale, nel corso dei prossimi mesi:

Taglio ai consumi di luce e gas: cosa succederà in Italia nei prossimi mesi

TAGLIO DEI CONSUMI DI GAS  PERIODO AGOSTO 2022 – MARZO 2023
Obiettivo UE -15%
Obiettivo Italia -7%

Il piano energetico UE prevede un taglio dei consumi di luce e gas del 15%. Per l’Italia, però. sono fissati obiettivi molto meno estremi con un taglio di circa il 7% dei consumi complessivi. L’obiettivo è ridurre i consumi complessivi nel periodo compreso tra il mese di agosto e il prossimo 31 marzo 2023. Un taglio di questa entità si traduce in una riduzione di circa 4 miliardi di metri cubi di gas.

Ricordiamo che il gas naturale non è utilizzato solo per alimentare la rete di distribuzione di gas nazionale. Ancora oggi, infatti, il gas naturale rappresenta una delle principali materie prime per la produzione di energia elettrica. Per risolvere il problema legato al costo del gas e al taglio delle forniture di gas russo è, quindi, necessario intervenire anche sui consumi di energia elettrica su scala nazionale.

Al momento, dal Governo non sono arrivate indicazioni precise sui provvedimenti da attuare per il taglio dei consumi. Un piano energetico più dettagliato potrebbe arrivare nel corso delle prossime settimane o, più probabilmente, ad ottobre con la formazione del nuovo esecutivo che dovrà occuparsi, con la massima priorità, della questione energetica. Nel frattempo, però, le amministrazioni locali si muovono in ordine sparso per contenere i consumi (anche evitando gli sprechi).

È il caso, ad esempio, di Torino che ha già avviato un piano per il taglio dei consumi legati all’illuminazione pubblica, senza però intervenire sugli orari di funzionamento. Da segnalare anche il taglio di 2° C alla temperatura negli uffici pubblici (sia per quanto riguarda il rinfrescamento che il futuro riscaldamento per la prossima stagione invernale).

Provvedimenti analoghi arrivano anche a Firenze dove è arrivata un’ordinanza che impone la chiusura delle porte nei negozi in cui è attiva l’aria condizionata. Nel corso delle prossime settimane, le amministrazioni locali continueranno ad adottare provvedimenti analoghi con l’obiettivo di raggiungere i target fissati per i consumi complessivi di energia.

Taglio ai consumi di luce e gas: cosa cambia per le famiglie italiane

Per il momento, non sono previsti interventi mirati alla riduzione dei consumi di luce e gas in casa per le famiglie italiane. È necessario, però, prestare la massima attenzione agli sprechi energetici andando ad attuare comportamenti corretti e mirati al contenimento dei consumi. Tali comportamenti sono necessari per due motivi.

Il costo dell’energia è molto elevato e un consumo elevato di energia si tradurrà in un inevitabile incremento delle spese. C’è poi la necessità di contribuire, nel proprio piccolo, ad un sostanziale taglio dei consumi energetici per i prossimi mesi. L’autunno – inverno in arrivo sarà un periodo molto difficile, dal punto di vista energetico. Per le famiglie c’è, quindi, la necessità di agire per contenere i consumi.

Come ridurre il costo delle bollette di luce e gas

TAGLIARE LE BOLLETTE DI LUCE E GAS  TUTTI I DETTAGLI
I provvedimenti del Governo
  • Azzeramento oneri di sistema per luce e gas
  • Riduzione dell’IVA sul gas al 5%
  • Potenziamento Bonus Luce e Gas
  • Blocco modifiche unilaterali dei contratti da parte dei fornitori
Cosa possono fare le famiglie
  • Tagliare i consumi (evitando gli sprechi e puntando sull’efficienza)
  • Passare alle migliori offerte luce e gas del Mercato Libero per ridurre il costo dell’energia

In attesa di capire quali saranno le misure mirate al contenimento dei consumi, sono già noti i provvedimenti per contenere l’importo delle bollette. In particolare, il nuovo Decreto Aiuti bis varato dal Governo introduce una serie di proroghe delle misure in corso, essenziali per garantire una protezione contro i rincari agli utenti, andando anche ad aggiungere una serie di novità per alleggerire ulteriormente le bollette.

Ancora una volta torneranno l‘azzeramento degli oneri di sistema e il taglio all’IVA per il gas. Da notare anche un potenziamento dei Bonus Luce e Gas oltre all’introduzione, come nuovo provvedimento, del blocco alle modifiche unilaterali dei contratti fino al prossimo mese di aprile. Il provvedimento in questione consentirà ai clienti che hanno attivato tariffe a prezzo bloccato di poter continuare a sfruttare il prezzo più basso dell’energia senza la possibilità per il fornitore di cambiare tariffa.

Per massimizzare il risparmio, però, le famiglie possono intervenire direttamente in due modi:

  • è possibile tagliare i consumi intervenendo sugli sprechi di energia oppure puntando sull’efficienza energetica
  • è possibile tagliare il costo dell’energia per alleggerire il più possibile l’impatto della crisi grazie alle offerte del Mercato Libero

Per chi è ancora nel Mercato Tutelato o per chi sta pagando troppo l’energia elettrica e il gas naturale c’è, invece, la possibilità di cambiare fornitore e passare ad una delle migliori offerte del Mercato Libero. La scelta delle offerte più vantaggiose può avvenire tramite il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto. Basta inserire una stima del proprio consumo annuo di energia (il dato è riportato in bolletta) per ottenere indicazioni precise sulle offerte migliori da attivare.

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