Il tetto al prezzo del gas si allontana: ecco il piano UE contro la crisi energetica

Si allontana l'ipotesi dell'applicazione di un tetto al prezzo del gas per contrastare l'emergenza energetica in Europa. Il piano UE per i prossimi mesi prevede una serie di misure mirate ad incentivare il calo della domanda di gas, per alleggerire il peso dell'aumento dei prezzi delle materie prime energetiche. Il tetto al prezzo del gas dovrebbe essere una contromisura da applicare nel lungo periodo e solo se l'emergenza dovesse diventare più grave.

Il tetto al prezzo del gas si allontana: ecco il piano UE contro la crisi energetica

Il taglio delle forniture di gas dalla Russia ed il conseguente aumento dei prezzi delle materie prime energetiche rischiano di tradursi in un peggioramento della crisi energetica nel corso del prossimo autunno. Il Governo italiano, per ora, ha applicato solo misure transitorie che, di trimestre in trimestre, mirano ad attenuare gli aumenti.

L’Italia, però, è tra i principali promotori del “tetto al prezzo del gas“, una misura mirata a contenere gli aumenti delle materie prime energetiche. Gli ultimi aggiornamenti confermano che tale misura non sarà applicata da subito in UE. Ecco i dettagli:

Il tetto al prezzo del gas in Europa si allontana

Il commissario all’economia UE, Paolo Gentiloni, ha confermato che il tetto al prezzo del gas non rientra tra le misure in arrivo che saranno discusse il prossimo 20 luglio. Al momento, l’UE non ha intenzione di applicare un sistema così drastico per fronteggiare l’emergenza in corso. Stando alle parole di Gentiloni, infatti, il tetto al prezzo del gas rientra tra “gli strumenti straordinari” da mettere in campo solo in caso di “deterioramento dello scenario delle forniture”.

Uno stop totale del gas in arrivo dalla Russia, quindi, potrebbe comportare l’applicazione di un tetto al prezzo del gas, seguendo il modello già applicato (in via straordinaria) in Spagna e Portogallo, Paesi dove tale meccanismo si è reso necessario a causa delle difficoltà di approvvigionamento di gas. La proposta dell’Italia resta sul tavolo ma non rappresenta un sistema immediato per contrastare l’emergenza.

Il piano UE contro l’emergenza energetica: incentivi per ridurre il consumo di gas

L’UE sta preparando il piano “Risparmiare gas per un inverno sicuro” che sarà presentato il prossimo 20 luglio. Tale piano, come sottolineato in precedenza, non prevede l’applicazione immediata di un meccanismo di tetto al prezzo del gas. Secondo la prima bozza del piano, infatti, l’UE punta a incentivare una riduzione (o meglio un’ottimizzazione) dell’uso del gas naturale.

Si punta, quindi, ad applicare una riduzione del riscaldamento negli edifici pubblici, negli uffici e negli edifici commerciali, fissando il limite della temperatura a 19 gradi. Contestualmente, sarà necessario avviare campagne di risparmio di gas mirate per le famiglie con l’obiettivo di convincere quanti più nuclei familiari possibile ad abbassare il termostato di almeno un grado.

Abbassando i consumi di gas, anche in caso di crescita del costo delle materie prime, sarà possibile ridurre gli effetti della crisi sull’economia. L’ottimizzazione dei consumi diventa, quindi, un parametro centrale della nuova strategia UE. Il programma di riduzione della domanda su cui l’UE lavora punta a proteggere famiglie, utenze essenziali come gli ospedali e le industrie con l’obiettivo di affrontare il prossimo inverno nel migliore dei modi.

Da ottobre in poi si attende un netto aumento dei consumi di gas, come consuetudine stagionale. Per tale periodo, il piano UE dovrà essere pronto. Per il tetto al prezzo del gas, invece, il meccanismo entrerà in azione soltanto in caso di azzeramento delle forniture di gas dalla Russia, uno scenario che resta possibile per il futuro.

Come prepararsi all’inverno per evitare una stangata sulle bollette di luce e gas

COME CONTRASTARE LA CRISI ENERGETICA LE SOLUZIONI DA APPLICARE
Ottimizzare i consumi di energia
  • Il piano UE prevede di incentivare un taglio dei consumi per ridurre gli effetti sull’economia
Tagliare il costo dell’energia
  • Per le famiglie c’è la possibilità di ridurre il costo di luce e gas per massimizzare il risparmio

In attesa dei provvedimenti UE e con la certezza di poter contare sulle contromisure del Governo (azzeramento degli oneri di sistema e taglio dell’IVA sul gas), le famiglie italiane si preparano al prossimo autunno – inverno con la certezza di dover fare i conti con una crisi energetica senza precedenti e, probabilmente, con tariffe mediamente più alte rispetto a quelle già affrontate lo scorso inverno.

Per questo motivo, diventa fondamentale ridurre il costo dell’energia elettrica e del gas naturale. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile rendere efficaci tutti gli interventi di efficientamento e ottimizzazione dei consumi di energia. Con un taglio al prezzo dell’energia sarà possibile abbassare anche le bollette. La combinazione dei due interventi (taglio al costo dell’energia e ottimizzazione dei consumi) è la strada per il risparmio.

Per ridurre il costo dell’energia è possibile affidarsi al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto, che consente di individuare in pochi click le tariffe più vantaggiose disponibili sul mercato. Il confronto online avviene, semplicemente, indicando una stima del proprio consumo annuo (il dato è riportato nell’ultima bolletta ma può anche essere stimato grazie al tool integrato nel comparatore).

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