Bonus luce e gas marzo 2022: requisiti e richiesta per avere lo sconto in bolletta

Come richiedere il bonus bollette 2022? Chi ha diritto al bonus luce e gas 2022? I bonus sociali luce e gas sono degli sconti diretti in bolletta che vengono erogati in modo automatico ai consumatori che rientrano in determinati requisiti ISEE. A questi si aggiungono, poi, le novità introdotte dal Governo sulle riduzioni di IVA (per il gas) e l'abbattimento momentaneo degli oneri generali di sistema. 

Bonus luce e gas marzo 2022: requisiti e richiesta per avere lo sconto in bolletta

I bonus sociali luce e gas sono delle agevolazioni rivolte alle famiglie che hanno redditi più bassi per risparmiare sulle bollette relative alle utenze domestiche. Si tratta di sconti applicati direttamente in fattura. 

Come fare domanda Bonus gas e luce 2022? Come richiedere, dunque, il bonus gas e luce? Chiariamo subito che dal 2021 non si dovrà più inviare una domanda specifica per ricevere tali bonus (ne è presente anche uno sull’acqua). 

Si dovrà, invece, presentare la DSU per l’ISEE all’INPS: in questo modo i propri dati saranno forniti direttamente alle autorità preposte (SII – Sistema informativo integrato gestito dalla società Acquirente Unico SPA, nel rispetto della normativa sulla privacy) .

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Bonus luce e gas marzo 2022: requisiti

Sono 3 i bonus sociali attualmente in vigore secondo la normativa nazionale:

  • il bonus elettrico;
  • il bonus gas;
  • il bonus idrico. 

Spettano ai nuclei familiari che presentano una delle seguenti condizioni:

  1. avere un ISEE non superiore a 8.265 euro;
  2. avere almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) con ISEE massimo pari a 20.000 euro;
  3. essere titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE dovrà, ovviamente, essere anche titolare di una fornitura elettrica/gas/idrica per usi domestici attiva, o usufruire di una fornitura centralizzata gas/idrica attiva e per usi domestici.

Bonus luce e gas marzo 2022: come funzionano

Per quanto riguarda le modalità di erogazione dei bonus sociali 2022, gli importi del bonus si riceveranno direttamente in bolletta (sarà presente una voce apposita nella quale sarà indicato l’importo del bonus). 

Qualora il nucleo familiare abbia una fornitura centralizzata, quindi di tipo condominiale, si riceverà:

  • il bonus idrico con un assegno circolare intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la DSU e che sarà recapitato presso la sua abitazione;
  • il bonus gas con un bonifico domiciliato, il quale sarà intestato alla persona che ha presentato la DSU e potrà essere ritirato presso qualsiasi sportello di Poste italiane (nel rispetto di modalità e tempistiche che saranno comunicate ai diretti interessati). 

Tra i casi eccezionali, si annoverano:

  • quello in cui un cliente chiuda l’utenza o effettui una voltura a un altro utente: in questa evenienza, il bonus sarà erogato in un’unica soluzione;
  • il caso di cambio contratto o fornitore, che è una procedura libera e gratuita, in cui il bonus continuerà a essere ricevuto senza interruzioni. 

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Importi bonus luce 2022

Gli importi del bonus luce per il primo trimestre 2022 sono stati indicati nella tabella che segue. 

Bonus ordinario (CCE)

+

Compensazione integrativa temporanea (CCI)
Esempio fatturazione mensile (30gg)
Numerosità familiare 1-2 componenti 165,60 55,20
Numerosità familiare 3-4 componenti 200,70 66,90
Numerosità familiare oltre 4 componenti 235,80 78,60

Importi bonus gas 2022

Gli importi del bonus gas varieranno in relazione a fattori quali la composizione del proprio nucleo familiare, la zona climatica e gli utilizzi che si fanno del gas. In particolare, per le famiglie fino a 4 componenti sono previsti gli importi indicati nella tabella che segue. 

Le 5 colonne relative agli importi fanno riferimento a:

  • prima colonna: zona climatica A/B;
  • seconda colonna: zona climatica C;
  • terza colonna: zona climatica D;
  • quarta colonna: zona climatica E;
  • quinta colonna: zona climatica F. 
Utilizzo del gas
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 62,10 62,10 62,10 62,10 62,10
Riscaldamento 143,10 210,60 315,90 431,10 508,50
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 205,20 272,70 378,00 493,20 571,50

Ecco come cambiano gli importi del bonus gas nel caso di famiglia composta da più di 4 persone. 

Utilizzo del gas
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 112,50 112,50 112,50 112,50 112,50
Riscaldamento 192,60 290,70 440,10 602,10 704,70
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 304,20 402,30 552,60 714,60 816,30

Bonus luce per disagio fisico

Oltre al bonus luce classico, basato sull’ISEE, esiste anche un altro bonus elettrico, ovvero quello per disagio fisico: questa agevolazione si rivolge ai clienti domestici che, a causa di a causa di gravi malattie, sono costretti all’utilizzo di apparecchiatura elettromedicali per mantenersi in vita. 

Il bonus per disagio fisico è cumulabile con il bonus per disagio economico. Per riceverlo, sarà necessario presentare apposita domanda al Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli (o tramite CAF). 

Si dovrà presentare un certificato ASL attestante:

  • la situazione di grave condizione di salute;
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
  • l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata.

Si dovranno allegare, oltre al cosiddetto modulo B, anche il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato, se diverso dal richiedente. 

Il bonus elettrico per disagio fisico, viene erogato da ARERA sulla base di:

  • potenza contrattuale, 
  • apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate;
  • tempo giornaliero di utilizzo,

Importi bonus luce disagio fisico

Il bonus viene scontato direttamente in bolletta e suddiviso nei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. In particolare, per la fascia minima fino a 600 kWh/anno:

  • fino a 3 kW, si riceveranno 90 euro;
  • fino a 3,5 kW, si riceveranno 99,90 euro;
  • fino a 4,0 kW, l’importo sarà pari a 102,60 euro;
  • da 4,5 kW in su, saranno previsti 152,10 euro.

Per la fascia massima, oltre 1.200 kWh/anno, gli importi saranno pari a:

  • 222,30 euro, fino a 3 kW;
  • 225 euro, fino a 3,5 kW;
  • 228,60 euro, fino a 4,0 kW;
  • 277,20 euro, da 4,5 kW in su.

Risparmiare con il mercato libero di luce e gas

Nell’ipotesi in cui non si dovesse rientrare nei requisiti relativi ai bonus sociali luce e gas, si avrà comunque la possibilità di risparmiare attivando una delle offerte del mercato libero dell’energia e del gas naturale

Per valutare le promozioni più convenienti del momento, si consiglia di effettuare una simulazione con il comparatore di SOStariffe.it, il quale permette di inserire i propri dati reali di consumo, oppure di indicare parametri specifici relativi:

  • alla grandezza della propria abitazione;
  • alla composizione del nucleo familiare;
  • agli utilizzi principali che si fanno del gas in casa e da quali elettrodomestici derivano principalmente i consumi di luce. 

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Un ottimo suggerimento nell’analisi delle offerte consiste non solo nel confrontare il prezzo di vendita di luce e gas, quindi quanto si potrà risparmiare in un anno rispetto al mercato tutelato, ma anche di valutare altri parametri. 

In particolare, si suggeriscono:

  • le promozioni a prezzo fisso, ovvero le sole che possono difendere un utente di qualsiasi tipo dai futuri aumenti di prezzo;
  • le tariffe Dual Fuel, ovvero la sottoscrizione di un’offerta luce e gas con lo stesso fornitore, la quale permetterà di ottenere risparmi non solo dal punto di vista economico, ma anche pratico. 

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A quanto detto fin qui, si aggiunge anche la possibilità, offerta dal Governo, di poter rateizzare (in 10 rate al massimo) le bollette relative al primo trimestre 2022.