Bonus Luce e Gas: ecco gli importi integrativi per contrastare il caro bollette

Tra i provvedimenti con cui il Governo ha attenuato i rincari sulle bollette di luce e gas divenuti effettivi dal 1° ottobre scorso troviamo anche il potenziamento dei Bonus Luce e Gas. Le due agevolazioni, riservate alle famiglie in disagio economico, possono contare su di un sostegno integrativo che, nelle intenzioni del Governo, va ad annullare gli aumenti dovuti ai rincari sui prezzi delle materie prime. Ecco a quanto ammontano i Bonus Luce e Gas integrativi previsti per il quarto trimestre del 2021.

Bonus Luce e Gas: ecco gli importi integrativi per contrastare il caro bollette

Per contrastare gli aumenti delle bollette di luce e gas del quarto trimestre del 2021, annunciati da ARERA, l’Autorità per l’energia, a fine settembre, il Governo ha avviato una serie di provvedimenti. Tra le misure introdotte per proteggere le famiglie dalla stangata in arrivo sulle bollette autunnali di luce e gas c’è il potenziamento dei Bonus Luce e Gas, le due agevolazioni (riconosciute in automatico dal 2021) per le famiglie in disagio economico.

Per il quarto trimestre dell’anno, gli aventi diritto ai Bonus Luce e Gas potranno ottenere un bonus integrativo che si tradurrà in uno sconto extra, da sommare allo sconto già previsto dalle agevolazioni “standard”, per ridurre l’importo effettivo da pagare. Per i bonus integrativi, il Governo ha stanziato fondi per 450 milioni di euro. Tali fondi consentiranno di annullare i rincari previsti per tutti gli aventi diritto ai bonus sociali.

Da notare, in ogni caso, che è sempre possibile abbinare ai Bonus Luce e Gas anche l’attivazione delle migliori offerte luce e gas del Mercato Libero per minimizzare le bollette. La scelta delle tariffe può avvenire tramite il comparatore di SOStariffe.it, disponibile al link qui di sotto. Basterà inserire una stima del proprio consumo annuo (il dato è riportato in bolletta) per individuare facilmente le tariffe migliori da attivare:

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Ecco a quanto ammontano i bonus integrativi per il quarto trimestre del 2021 per le famiglie in disagio economico e per le famiglie che hanno diritto al Bonus Luce per disagio fisico:

Bonus Luce e Gas: gli importi integrativi per il quarto trimestre del 2021

L’importo effettivo del bonus integrativo riconosciuto per il quarto trimestre del 2021 non è uguale per tutti gli aventi diritto, sia per la luce che per il gas. Il valore dell’agevolazione, infatti, segue alcuni parametri ben precisi (gli stessi utilizzati per individuare le varie fasce delle agevolazioni standard).

Per quanto riguarda il Bonus Luce integrativo sono previste tre fasce in base al numero di componenti del nucleo familiare:

  • famiglia di 1-2 componenti: 46 euro
  • famiglia di 3-4 componenti: 55,20 euro
  • famiglia di oltre 4 componenti: 64,4 euro

Questi contributi vanno a sommarsi al Bonus Luce previsto per tutto il 2021 che ha il seguente importo:

  • famiglia di 1-2 componenti: 128 euro
  • famiglia di 3-4 componenti: 151 euro
  • famiglia di oltre 4 componenti: 177 euro

Di conseguenza, per il quarto trimestre del 2021 è previsto un bonus pari al bonus integrativo sommato ad 1/4 del Bonus Luce del 2021. Per una famiglia di oltre 4 componenti, quindi, lo sconto complessivo in bolletta sarà di 108,65 euro.

Segnaliamo che è previsto anche un’integrazione per il Bonus Luce per disagio fisico, l’agevolazione riconosciuta alle famiglie costrette ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento della vita di un componente. L’importo di tale bonus, per il 2021, varia in base alla fascia di consumo (minima, media o massima) ed alla fascia di potenza (fino a 3 kWh, 3 kW, 4 kW e da 4,5 kW in su). L’agevolazione integrativa per il quarto trimestre è legata solo alla fascia di consumo:

  •  18,4 euro per la fascia di consumo minima
  • 27,6 euro per la fascia di consumo media
  • 36,8 euro per la fascia di consumo massima

Per il Bonus Gas, invece, è necessario effettuare un discorso più articolato. In questo caso, infatti, i parametri in gioco per determinare l’importo effettivo dell’agevolazione sono tre:

  • numero di componenti del nucleo familiare (fino a 4 componenti e oltre 4 componenti)
  • zona climatica dove è ubicata la fornitura (A/B, C, D, E, F)
  • tipologia di utilizzo del gas (acqua calda sanitaria e/o uso cottura, acqua calda sanitaria e/o uso cottura + riscaldamento)

Dalla combinazione di questi tre fattori è possibile determinare la fascia di appartenenza e, quindi, l’importo del Bonus Gas (sia per il 2021 che quello integrativo per il quarto trimestre del 2021). L’importo del bonus integrativo per le famiglie che non utilizzando il gas per il riscaldamento è legato esclusivamente alla composizione del nucleo familiare:

  • famiglia fino a 4 componenti: 18,4 euro
  • famiglia con oltre 4 componenti: 27,6 euro

Per chi, invece, utilizza il gas anche per il riscaldamento è prevista una distinzione sia per numero di componenti che per zona climatica. Gli importi sono i seguenti:

  • famiglia fino a 4 componenti: 27,6 euro (zona climatica A/B), 46 euro (C), 64,4 euro (D), 92 euro (E) e 110,4 euro (F)
  • famiglia con oltre 4 componenti: 27,6 euro 36,8 euro (A/B), 64,4 euro (C), 82,8 euro (D), 128,8 euro (E), 147,2 euro (F)

Per quanto riguarda, invece, il Bonus Gas 2021 è possibile individuare l’importo effettivo per tutte le fasce dalla tabella riportata qui di sotto (fonte: ARERA.it):

Il Bonus Gas (standard + integrativo) per il quarto trimestre del 2021, quindi, andrà da un minimo 25,90 euro ad un massimo di 208,45 euro.

Quali sono i requisiti per i Bonus Luce e Gas

Dal 2021 è possibile accedere ai Bonus Luce e Gas anche senza presentare un’apposita domanda. Tali bonus vengono, infatti, riconosciuti in automatico a tutti gli aventi diritto che hanno compilato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per ottenere l’ISEE. Ecco quali sono i requisiti per l’accesso al bonus:

  • nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro
  • un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro
  • nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

Basterà rientrare in uno di questi requisiti per ottenere l’erogazione dei bonus per disagio economico in modo automatico (dopo aver compilato la DSU, operazione possibile tramite il sito INPS). Da notare, invece, che per quanto riguarda il Bonus Luce per disagio fisico è necessario una certificazione da parte dell’ASL di competenza e la presentazione di un’apposita domanda (tramite CAF o ufficio comunale preposto.

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