Mutuo e conto corrente: farlo con la stessa banca conviene?


Quando vi è la necessità di accendere un mutuo è sempre opportuno valutare un gran numero di fattori ed evitare di agire di impulso e sottoscrivere la prima proposta disponibile. Uno degli aspetti da tenere in considerazione è rappresentato dall'opportunità di richiedere il mutuo alla stessa banca con cui si è già aperto un conto corrente. Vediamo, quindi, se conviene accendere un mutuo con la stessa banca dove si ha il conto corrente o se, invece, può risultare più conveniente optare per un’altra soluzione, andando a scegliere un istituto di credito differente rispetto a quello con cui si ha un conto attivo.

Scegliere la banca dove accendere il mutuo

Scegliere la banca dove accendere un mutuo richiede un’attenta analisi delle proprie opzioni al fine di individuare la soluzione migliore, sia in termini di costi complessivi che di flessibilità e servizi accessori disponibili per chi ha bisogno di un mutuo per poter acquistare un immobile.

Come chiarito dalla normativa di riferimento su queste tematiche ed, in particolare, dal Codice del Consumo, D.Lgs. 6.9.2005 n. 206 (articolo 21 comma 3-bis) incluso nel decreto Salva Italia, è possibile stipulare un mutuo con una banca ed avere un conto corrente con un’altra banca su cui addebitare le rate.

Spesso, si crede che il conto corrente ed il mutuo ad esso correlato debbano essere gestiti dallo stesso istituto di credito. Come chiarito dalla normativa vigente, una banca non può obbligare il cliente a sottoscrivere polizze o un nuovo conto corrente da abbinare al mutuo appena richiesto.

Allo stesso modo, non è possibile rifiutare l’accensione del mutuo nel caso in cui il cliente non desideri attivare uno dei servizi offerti dalla banca stessa. Nel caso in cui la banca dovesse fare ostruzionismo, tentando di obbligare il cliente ad aprire un conto corrente insieme all’accensione del mutuo, sarà facoltà del cliente rivolgersi all’Arbitro Bancario o ad un giudice andando a citare la banca per “comportamento scorretto” e violazione dell’attuale normativa.

E’ facoltà della banca, in ogni caso, proporre (senza obbligare), al cliente che richiede il mutuo, la possibilità di accedere ad uno o più dei servizi esclusivi che l’istituto stesso offre ai suoi clienti che vanno a sottoscrivere un mutuo. Si tratta di un’opzione in più che la banca può sfruttare, in modo trasparente, per illustrare le sue offerte ed i vantaggi che vengono riservati a chi scegliere di utilizzare tutti i servizi disponibili con l’istituto stesso.

A conti fatti, quindi, resta facoltà del cliente, che vuole accendere un mutuo, scegliere la soluzione più idonea alle proprie esigenze. Tale scelta deve passare da un’attenta analisi dei costi e dei benefici legati alla sottoscrizione di uno specifico contratto ed alla apertura di un nuovo conto corrente.

Confronta i mutui Vai

 

Come vedremo qui di seguito, scegliere la stessa banca per accendere un mutuo dove si ha un conto corrente può risultare una scelta vincente (in termini di convenienza economica). Resta, in ogni caso, fondamentale analizzare nel dettaglio la situazione per assicurarsi che la scelta indicata sia davvero la migliore.

Mutuo e conto corrente con la stessa banca: quando conviene

Le banche non possono obbligare un cliente ad aprire un conto corrente con l’istituto per poter accedere al mutuo. Allo stesso modo non è possibile rifiutarsi di riconoscere il mutuo, nei casi in cui vi siano tutte le garanzie del caso, se il cliente ha un conto corrente con un altro istituto e non vuole trasferirlo presso l’istituto che erogherà il mutuo in quanto non trova conveniente questa soluzione.

Solitamente, accendere un mutuo presso la banca dove si ha già un conto corrente e, quindi, si è già clienti (magari da diversi anni) risulta essere la soluzione più vantaggiosa in quanto gli istituti hanno la possibilità di proporre soluzioni agevolate ai loro clienti.

La convenienza delle promozioni che la propria banca garantisce a chi vuole accedere ad un mutuo va, in ogni caso, valutata caso per caso. La proposta “agevolata” della propria banca va, infatti, confrontata con le migliori soluzioni per i mutui disponibili sul mercato italiano.

Per effettuare questa verifica, è consigliabile consultare il comparatore di SosTariffe.it per mutui, cliccando sul box qui di sotto. Dal comparatore è possibile scoprire le migliori soluzioni per attivare un mutuo online (verificandone la fattibilità) andando così a sfruttare la possibilità di minimizzare i costi.

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Da notare, inoltre, che scegliere di aprire un conto corrente presso l’istituto mutuatario potrebbe essere visto come un livello di garanzia aggiuntivo, andando così a rendere decisamente più agevole il processo di richiesta del mutuo e tutto il suo completamento.

Il cliente che va a richiedere un mutuo presso un istituto avendo un conto corrente aperto presso un altro istituto potrebbe essere costretto a fornire garanzie aggiuntive per poter accedere al mutuo stesso. Questo aspetto va valutato caso per caso ma può avere un impatto nella scelta finale dell’istituto a cui rivolgersi per richiedere il mutuo.

C’è da considerare, inoltre, che avere un mutuo ed un conto corrente in banche differenti può comportare, per il cliente, un impegno maggiore e la necessità di tenere sempre sotto controllo più elementi a partire dal bonifico periodico necessario al pagamento della rata del mutuo che, per chi non ha un conto corrente a zero spese, può comportare spese aggiuntive che, se moltiplicate nel tempo, andranno ad incrementare i costi per il cliente.

È, inoltre, importante ricordare che tutti gli istituti di credito presentano precisi obblighi di trasparenza fissati dalla normativa vigente. Le banche devono fornire tutte le informazioni relative ai costi accessori del mutuo a partire dalla presenza di spese di incasso mensile sul conto corrente abbinato. Tutti questi elementi vanno considerati nel TAEG che rappresenta un parametro da valutare con molta attenzione per poter individuare la soluzione migliore per il proprio mutuo.

I fattori da tenere in considerazione, quindi, sono diversi. Le banche hanno tutto l’interesse di proporre al cliente un “pacchetto completo” andando a concedere il mutuo e, nello stesso tempo, a far attivare un nuovo conto corrente. Gli utenti devono però avere ben presente il fatto che aderire a questo “pacchetto completo” non è un obbligo e può risultare conveniente solo in alcuni casi.

Dando un’occhiata alle tante proposte dei mutui online, infatti, ci sono buone possibilità di imbattersi in soluzioni decisamente più convenienti rispetto a quella proposta dalla banca dove si ha già attivo un conto corrente. L’opportunità di richiedere il mutuo presso un altro istituto è, quindi, una concreta ipotesi di risparmio che non va scartata a priori.

Allo stesso modo, è sempre opportuno consultare la propria banca per verificare quali sono le promozioni ed i servizi speciali che l’istituto propone ai suoi correntisti per l’accensione del mutuo. In generale, quindi, è importante prendersi tutto il tempo necessario per effettuare una scelta consapevole e minimizzare i costi del mutuo andando anche a massimizzare i vantaggi e la flessibilità legata al pagamento delle rate mensili del mutuo stesso.

Confrontare i mutui

Dopo aver chiarito che è possibile richiedere un mutuo a prescindere dall’istituto bancario in cui si ha il conto corrente, è importante evidenziare alcuni elementi essenziali da seguire per una buona scelta del mutuo. Il primo passo per individuare il miglior mutuo è rappresentato dalla comparazione online delle proposte dei vari istituti di credito. Tramite la comparazione online sarà possibile avere un’idea ben precisa sui costi reali per accendere un mutuo e sulle migliori soluzioni disponibili. Eventualmente, si potrà procedere con la richiesta del mutuo direttamente online, velocizzando tutto il processo.

 

Valutare le proposte agevolate riservate a correntisti

Il secondo passaggio da effettuare nella scelta del mutuo migliore per le proprie esigenze è quello di contattare la propria banca per richiedere tutte le informazioni in merito alle proposte agevolate riservate ai correntisti interessati all’accensione di un mutuo. Confrontando i risultati della comparazione online con le informazioni fornite dalla propria banca si avrà un’idea ben precisa sul da farsi.

Completati i primi step sarà possibile entrare nell’analisi “dettagliata” dei mutuiandando a verificare i valori come lo spread e il TAEG e raccogliendo tutte le informazioni relative alle opportunità di agevolazione e detrazione fiscale legate al mutuo stesso. L’analisi tecnica dei costi e dei vantaggi del mutuo va eseguita, in ogni caso, solo dopo aver raccolto tutte le informazioni sulle opzioni disponibili.

Tale raccolta di informazioni, ribadiamo, passa per la comparazione online, che permette di scoprire le migliori opzioni presenti sul mercato, e la richiesta di informazioni alla propria banca in merito ai vantaggi riservati ai già clienti nell’accesso al mutuo. Solo in questo modo sarà possibile minimizzare i costi e scegliere la soluzione ideale.

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