WiMax: cresce l’interesse di operatori e produttori

WiMax Forum ha presentato il suo ultimo rapporto al MWC di Barcellona, evidenziando l’enorme crescita della tecnologia WiMax che sarebbe disponibile ormai a 620 milioni di persone i tutto il mondo.

L’ottimismo e l’evidenza di risultati positivi non arriva solamente dal consorzio che segue lo sviluppo della tecnologia WiMax, ma anche dagli operatori che sono paricolarmente attivi in questo settore e stanno introducendo molte novità.

In Spagna ad esempio, gran parte della popolazione è coperta dalla rete WiMax grazie allo sforzo effettuato da Alvarion (fornitore leader mondiale) e Iperbanda, operatore WiMax iberico. Il traguardo raggiunto è di tutto rispetto: sono state installate ben 1.000 base station in tutto il territorio.

Un altro caso virtuoso è il caso di Taipei, la capitale del Taiwan infatti ha installato ben 200 base station, in collaborazione con Motorola, con una copertura dell’85% del territorio. Taipei è stata scelta non a caso da Acer per lanciare il suo primo notebook WiMax: l’Aspire 3810TG-732G64i

Anche alcuni produttori di dispositivi mobili si stanno attrezzando: Sagemcom e Runcom, hanno presentato i loro primi palmari WiMax.

Motorola ha lanciato una docking station per potenziare il segnale WiMax all’interno di spazi chiusi e migliorare le performance della connessione.

ha presentato il suo ultimo rapporto al MWC di Barcellona, evidenziando l’enorme crescita della tecnologia WiMax che sarebbe disponibile ormai a 620 milioni di persone i tutto il mondo.

L’ottimismo e l’evidenza di risultati positivi non arriva solamente dal consorzio che segue lo sviluppo della tecnologia WiMax, ma anche dagli operatori che sono paricolarmente attivi in questo settore e stanno introducendo molte novità.

In Spagna ad esempio, gran parte della popolazione è coperta dalla rete WiMax grazie allo sforzo effettuato da Alvarion (fornitore leader mondiale) e Iperbanda, operatore WiMax iberico. Il traguardo raggiunto è di tutto rispetto: sono state installate ben 1.000 base station in tutto il territorio.

Un altro caso virtuoso è il caso di Taipei, la capitale del Taiwan infatti ha installato ben 200 base station, in collaborazione con Motorola, con una copertura dell’85% del territorio. Taipei è stata scelta non a caso da Acer per lanciare il suo primo notebook WiMax: l’Aspire 3810TG-732G64i

Anche alcuni produttori di dispositivi mobili si stanno attrezzando: Sagemcom e Runcom, hanno presentato i loro primi palmari WiMax.

Motorola ha lanciato una docking station per potenziare il segnale WiMax all’interno di spazi chiusi e migliorare le performance della connessione.

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