TIM, disattivare i servizi a pagamento: come fare

I servizi a valore aggiunto sono quelli che sebbene siano associati alla propria SIM non sono compresi nell’addebito mensile richiesto per l’utilizzo per l’offerta di telefonia mobile attiva. Questi possono essere forniti sia dallo stesso operatore sia da aziende terze. Molto spesso gli utenti li sottoscrivono per errore ma c’è comunque il modo per porre rimedio alle proprie mancanze. Ecco come disattivare, bloccare o chiedere un rimborso di servizi a pagamento se si è clienti Tim

TIM, disattivare i servizi a pagamento: come fare

Nel campo della telefonia mobile i servizi a pagamento sono quelli il cui costo non è coperto dall’addebito previsto per la propria offerta ricaricabile o in abbonamento. Questi possono essere forniti direttamente dal proprio operatore o da aziende esterne proprietarie dei contenuti tramite SMS, MSM o attraverso una connessione dati rete fissa (WEB) o in mobilità (WAP). I contenuti a pagamento possono essere attivati, ricevuti e fruiti direttamente sul proprio smartphone, tablet o PC a seconda delle esigenze. Solitamente si tratta di servizi come giochi, video, streaming di brani musicali, news, meteo, suonerie, sfondi per il telefono e oroscopo ma ce ne sono di moltissime altre tipologie.

Tim definisce questo tipo di servizi “a valore aggiunto“, “premium” o “a contenuto” e consente di bloccarli in ogni momento nel caso siano stati attivati per sbaglio o semplicemente non sono ritenuti interessanti dall’utente. Il provider italiano sul proprio sito ricorda che la Tim Card al momento dell’attivazione è già abilitata a ricevere ed effettuare operazioni come chiamate, videochiamate, SMS, MMS e a navigare in rete in mobilità. L’utente quindi non deve fare nulla per poter accedere a tali servizi previsti dalla propria offerta di telefonia mobile. La stessa SIM consente anche di sottoscrivere servizi a valore aggiunto a meno che non sia stata intestata ad un minore. In questo caso, infatti, i servizi a contenuti “Adult”, ovvero quelli che offrono l’accesso a materiale non adatto a più piccoli, sono bloccati per motivi di sicurezza.

Nel caso in cui l’utente voglia smettere di accedere a contenuti a pagamento è possibile farlo in ogni momento e gratuitamente. Tutti gli operatori offrono questa possibilità anche se con modalità diverse. Di seguito sono illustrati in modo semplice, chiaro e completo tutti i passaggi necessari per disattivare, bloccare o chiedere un rimborso per i servizi a pagamento se si è clienti Tim:

Come disattivare/attivare servizi a contenuto con Tim

Attivazione servizi a contenuto

I servizi a contenuto sono a pagamento e la modalità di tariffazione, che non è compresa nell’addebito mensile della promozione attiva sulla propria SIM, varia a seconda della tipologia di servizio sottoscritto. Tim quindi sottolinea quanto sia importante verificare se il download dei contenuti comporta una spesa periodica fissa per evitare spese superflue e non desiderate.

Le modalità di attivazione di questi servizi solitamente avviene seguendo una procedura prestabilita per ciascuno dei canali indicati dall’azienda che li fornisce SMS, MMS, WEB, WAP ecc.). In ogni caso, per sottoscrivere un servizio a pagamento è sempre necessario il consenso informato dell’utente. In caso contrario, è bene evitare di procedere all’attivazione in quanto molto probabilmente si tratta di un malware o di un tentativo fraudolento di furto di dati personali.

Disattivazione servizi a contenuto

I servizi a pagamento forniti da aziende terze possono essere disattivati in qualunque momento e gratuitamente seguendo una semplice procedura illustrata nelle specifiche presenti sul sito di fruizione o all’interno dell’SMS ricevuto al momento della loro attivazione. Anche Tim consente di disattivare i servizi a valore aggiunto potendo scegliere tra diverse modalità:

  • Chiamare il Call Center Unico CSP numero verde 800.44.22.99
  • Accedere all’area privata MyTIM Mobile
  • Tramite URL/sintassi presente nell’SMS Post-attivazione del servizio
  • Chiamare il servizio assistenza fornitore
  • Inviare un SMS gratuito al 119 con il testo “disattivazione servizi VAS

Per sapere quali servizi a contenuto sono attiva sulla propria linea e i relativi costi il metodo più semplice è quello di accedere all’area privata MyTIM Mobile sul sito dell’operatore o tramite l’app MyTIM per iOS, Android e Windows Phone. Una volta effettuato il login sarà possibile gestire la propria offerta e selezionare singolarmente i servizi a valore aggiunto che si intende disattivare senza alcun costo.

Come registrarsi all’area MyTIM Mobile

Attraverso l’area privata MyTIM Mobile e l’app MyTIM è possibile avere con pochi click informazioni come:

  • Controllare il credito residuo per le tariffe Tim ricaricabili o il saldo del bimestre in corso non ancora fatturato per le promozioni in abbonamento
  • Controllare il piano tariffario e la scadenza SIM per le tariffe Tim ricaricabili
  • Monitorare l’avanzamento del consumo del traffico incluso nelle proprie offerte attive.
  • Controllare il dettaglio del traffico telefonico effettuato
  • Controllare tutti i costi dei servizi associati alla SIM per essere sempre informati sui dettagli della propria spesa telefonica

L’area privata MyTIM Mobile e l’app MyTIM permettono inoltre di accedere a servizi come:

  • Visualizzare le informazioni relative a tutte linee Tim intestate all’utente e associate tramite il servizio “Associa Sim
  • Attivare le offerte selezionate da Tim specifiche per il singolo utente
  • Attivare e gestire il servizio “TIM Ti Avvisa” per tenere sotto controllo le proprie offerte attive;
  • Gestire i servizi attivi sulla propria linea
  • Ricaricare il proprio credito residuo o quello di un’altra utenza (solo per le SIM con tariffa ricaricabile)

Per registrarsi all’area privata MyTIM Mobile il primo passo è quello di recarsi sul sito dell’operatore e cliccare sulla voce MyTIM nella parte alta della schermata e poi sul tasto Registrati. Fatto questo il sistema richiederà all’utente di inserire un indirizzo email che diventerà il proprio username, una password che disponga di almeno 8 caratteri e 1 simbolo speciale (es.: …!@=?/,-.$_) e il numero di telefono Tim a cui si desidera associare l’account che si sta andando a creare. Per confermare di essere l’intestatario del numero appena inserito è necessario mettere il flag sull’apposita voce.

Nel caso in cui si desideri registrare una seconda o ulteriori linee mobili di cui si è intestatari, si dovranno digitarne i relativi numeri nel campo relativo a tale operazione. Tim invierà quindi in automatico un SMS alle linee che si intende associare all’account con un codice di sicurezza che dovrà essere inserito nell’apposita voce per confermare che il numero sia corretto. Se si effettua la registrazione a MyTIM direttamente dal proprio smartphone o tablet il numero dal quale si sta navigando sarà visibile in automatico nel campo Linea.

Per completare la registrazione sarà poi necessario inserire i consensi (Si/No) rispetto alla vigente normativa sulla Privacy. La conferma che l’operazione è andata a buon fine arriverà tramite una mail da parte dell’operatore e inviata alla casella di posta segnalata dall’utente con l’indirizzo TIMServizioCertificazione@timnews.tim.it. Nel caso in cui il messaggio sembrerebbe apparentemente non ricevuto, è possibile che sia stato bloccato dai propri filtri anti spam.

Tim ricorda che che affinché la fase di registrazione venga completata il proprio telefono deve essere abilitato alla ricezione di SMS. Altrimenti, l’utente dovrà inserire temporaneamente la SIM in un dispositivo abilitato a tale funzione.

Come bloccare/sbloccare servizi a contenuto con Tim

L’utente oltre alla possibilità di attivare/disattivare un singolo servizio a pagamento associato alla propria linea ha anche la facoltà di richiedere in ogni momento il blocco/sblocco dello stesso in modo da inibirne l’attivazione e la fruizione dei contenuti da esso offerti sulla propria SIM. Questo vale per qualsiasi tipologia di contenuti, compresi queste particolari categorie:

  • VM18 (servizi sexy vietati ai minori di 18 anni)
  • Charity (SMS per donazioni in beneficenza)
  • Anonimi e Scherzi (SMS anonimi)
  • Black List Ticketing (pagamento biglietti autobus, concentri, eventi o altro mediante credito/conto telefonico)
  • Servizi Bancari (servizi di informazione/notifica bancaria)
  • Tutte le direttrici Decade 4 o di una singola di tali direttrici (Direttrice 44, 47 o 48)

Blocco/sblocco di servizi a contenuto

Per sbloccare un servizio a contenuto è possibile farlo chiamando gratuitamente il numero 119.

Per bloccare un servizio a contenuto tra quelli sopracitati esistono due possibilità:

  • Compilare il Form OnLine per servizi Adult
  • Chiamare il 119

Come richiedere il rimborso di servizi a contenuto con Tim

Tim come altri operatori consente di chiedere un rimborso per i servizi a pagamento attivati per errore dall’utente e di cui non si desidera più usufruire. E’ possibile richiedere il rimborso entro 12 giorni dall’attivazione ed in assenza di analogo rimborso per il servizio nei 30 giorni precedenti. Per richiedere il rimborso esistono diverse opzioni:

  • Chiamare il Call Center Unico al numero verde 800.44.22.99
  • Inviare un SMS gratuito al 119 con testo “reclamo servizi VAS non richiesti
  • Chiamare il 119

Ora che sappiamo come disattivare, bloccare e ottenere un rimborso nel caso di sottoscrizione di un servizio a pagamento associato alla propria SIM di Tim, potrebbe essere altrettanto utile avere una panoramica più completa delle offerte dell’operatore italiano oggi disponibili. Il comparatore di SosTariffe.it è lo strumento online più efficace per confrontare le tariffe dei vari provider e trovare quella che meglio si adatta alle proprie esigenze in termini di minuti, Gigabyte e servizi accessori.

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