Rivendita auto usata, quando richiedere la cancellazione al Pra

Liberarsi di un’auto usata non è semplice come si pensa. Se non si trova un acquirente, il modo migliore per disfarsi della vettura è rivolgersi ad un compro auto oppure ad un rivenditore estero. Quando l’auto viene ” trasferita “ oltre frontiera ad esempio, è necessario provvedere alla cancellazione dal Pra e preparare alcuni documenti. Ecco come comportarsi per cancellare l’auto usata ed esportata dal Pubblico Registro Automobilistico.

Ecco i documenti da consegnare al Pubblico Registro Automobilistico in caso di trasferimento dell'auto oltre frontiera

Nonostante l’annuncio posto in bella vista sul web o sui quotidiani, nessuno si è rivolto a voi per acquistare l’auto usata di cui intendete disfarvi. Cosa fare in questi casi? Il modo più veloce per liberarsi della vettura è contattare un compro auto (in Italia ne esistono numerosi, anche online) oppure decidere di esportare l’auto all’estero tramite rivenditore. Quando ci si libera dell’auto però bisogna provvedere alla cancellazione dal Pra: ecco come fare.

La vecchia procedura al Pra

Fino al luglio scorso, una volta contattato il rivenditore estero e conclusa la vendita, bastava comunicare al Pubblico Registro Automobilistico il buon esito della trattativa, ed attendere il rilascio del certificato di radiazione dal Pra. Ottenuto il documento poi, bisognava recarsi con il rivenditore acquirente presso l’istituto bancario e ricevere l’assegno. La procedura, molto semplice, consentiva in breve tempo di liberarsi dell’auto usata, di cercare un veicolo nuovo e di dare un’occhiata alle offerte delle assicurazioni.

Nuove modalità di cancellazione dal Pra

Dal 14 luglio 2014, in ragione della nuova interpretazione dal parte del Ministero della Giustizia dell’art. 103 del Codice della Strada, la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico si può richiedere solo in seguito all’effettiva esportazione dell’auto usata. Alla domanda di cancellazione dal Pra inoltre, devono essere allegati i documenti a riprova del trasferimento dell’auto, completi di ricevuta di consegna al destinatario estero.

Meglio rivendere l’auto usata in Italia

Rivendendo l’auto all’estero, soprattutto ad un privato, si possono correre diversi rischi. Innanzitutto quando l’auto è trasferita oltre frontiera diventa difficile, se non impossibile conoscere il tragitto percorso dal rivenditore, o la meta del mezzo. Capita non di rado che l’auto usata venga demolita in impianti privi di autorizzazioni, oppure che continui a viaggiare sulle strade italiane evadendo Rc auto e bollo. Per evitare problemi quindi, è meglio rivolgersi dunque ai compro auto o a rivenditori Italiani.

Terminata la pratica di cancellazione dal Pra comunque, l’automobilista è libero di acquistare un nuovo veicolo da reiscrivere, e di cercare l’assicurazione auto più economica per le proprie tasche.
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