Quando cade in prescrizione e si può non pagare il bollo auto

Una recente sentenza della Corte di Cassazione chiarisce diversi aspetti legati alla prescrizione del bollo auto, alle tempistiche precise e al termine ultimo, scaduto il quale è possibile non pagare questa tassa. Ecco tutti gli aggiornamenti legati all’ultima sentenza della Corte risalente ad alcuni giorni fa. 

I tempi di prescrizione del bollo auto vengono definiti dalla Corte di Cassazione che chiarisce tutti i dubbi

La sentenza 20425/2017 della Corte di Cassazione di alcuni giorni fa chiarisce, una volta e per tutte, i tempi di prescrizione del bollo auto, uno dei principali costi insieme all’assicurazione auto per chi ha una vettura. Il bollo auto va in prescrizione dopo tre anni dalla scadenza, che vengono calcolati a partire dal 1 gennaio dell’anno successivo rispetto all’anno a cui il bollo fa riferimento.

In sostanza, un bollo auto relativo all’anno 2015 entra in prescrizione il 31 dicembre del 2018. Qualsiasi tipo di cartella esattoriale che viene recapitata al contribuente successivamente alla data in cui scatta la prescrizione non è valida e può essere impugnata di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale. E’ importante effettuare il ricorso entro 60 giorni di tempo. La notifica sposta la prescrizione di altri cinque anni. Se entro questo nuovo termine di scadenza non si ricevono ulteriori solleciti di pagamento, il fermo amministrativo o il pignoramento della vettura si registra il decadimento della cartella esattoriale.
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Con una sentenza risalente al 2016, la Corte di Cassazione aveva sancito che la scadenza del termine per impugnare un atto di accertamento non comporta un’immediata conversione del termine di prescrizione breve in un termine ordinario decennale. La recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito, ulteriormente, che il limite di prescrizione per la notifica di pagamento del bollo auto arretrato che, secondo la tesi delle Regioni, era fissata in 10 anni. Stando a quanto stabilito dalla Corte, il termine temporale decennale è applicato esclusivamente agli atti di tipo giudiziale e non agli atti tributari nei quali rientra il bollo auto. Gli atti tributari presentano una natura amministrativa e devono, quindi, seguire tempistiche di prescrizione differenti.

La decisione della Corte va, quindi, a chiarire in modo definitivo un aspetto molto importante legato al pagamento del bollo auto e agli effettivi tempi di prescrizione. Le Regioni non potranno più richiedere il pagamento del bollo una volta scaduti i tempi stabiliti dalla Cassazione.

 

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