Incontrare un hacker invece dell’anima gemella: occhio al dating online

Il dating online consiste nella ricerca di potenziali partner da incontrare eseguita attraverso siti web e/o app per smartphone e tablet. Siti che rappresentano un’oasi per i pirati informatici, evidenzia Eset, uno dei più noti produttori mondiali di software per la sicurezza digitale. Complice l’imminente festa di San Valentino, inoltre, le insidie e i pericoli per gli utenti di Internet si celano anche nei biglietti d’auguri e nelle promozioni “sensazionali” che affollano le caselle di posta elettronica e il Web in questi giorni. 

Come agiscono gli hacker che vogliono colpire chi frequenta i siti di dating online
Eset mette in guardia gli utenti di Internet che vanno alla ricerca dell’anima gemella

Occhio al dating online. E attenzione anche ai biglietti d’auguri e alle promozioni “sensazionali” ricevute nelle caselle di posta elettronica o diffuse sul Web nei giorni che precedono San Valentino, la festa degli innamorati.

A mettere in guardia gli utenti di Internet sono gli esperti di Eset, che hanno analizzato le modalità di azione con cui gli hacker possono colpire, «in maniera non troppo romantica», a San Valentino, per usare alcune delle parole impiegate nel comunicato stampa del produttore di software per la sicurezza digitale.

Che si acceda ai siti di dating da postazione fissa, attraverso, per esempio, un servizio di connettività fornito su tecnologia ADSL, oppure da postazione mobile, ovvero da smartphone e tablet, sembra esservi sempre qualche malintenzionato pronto ad agire sui meccanismi di gestione delle piattaforme in oggetto per accedere ai dati degli utenti.

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«Numerosi sono gli attacchi dei cyber criminali ai siti di appuntamenti online per accedere ai dati personali degli utenti, raccolti in maniera massiccia nei loro database», si legge nella nota stampa diffusa da Eset, nella quale si ricordano alcuni dei casi più eclatanti di sottrazione indebita di informazioni a danno dei frequentatori dei siti di dating.

Nel 2011, per esempio, eHarmony subì un attacco di proporzioni consistenti, sferrato dagli hacker proprio nel giorno di San Valentino. Migliaia furono i dati personali rubati e rivenduti a caro prezzo. L’anno successivo, il medesimo sito fu vittima di un secondo attacco, ancora più massiccio: un hacker russo pubblicò online circa 1 milione e mezzo di password rubate.

Eset cita poi il colpo messo a segno di recente da un hacker ai danni di TopFace, uno dei principali siti di dating online su scala mondiale. Dmitry Filatov, amministratore delegato di TopFace, ha dichiarato nei giorni scorsi di aver pagato il pirata informatico perché non vendesse circa 20 milioni di indirizzi email rubati dal sito.

Non sono soltanto i single alla ricerca dell’anima gemella gli obiettivi dei criminali informatici, perché «le insidie si nascondono anche nei tantissimi biglietti d’auguri e nelle promozioni sensazionali che affollano le caselle di posta e il Web in questi giorni», aggiunge Eset.

Dietro gli inviti a cliccare su link sconosciuti o a condividere il proprio indirizzo di posta elettronica o i dati personali per aderire a offerte “sensazionali” di download o acquisto, infatti, potrebbe celarsi l’azione di malware capaci di rubare dette informazioni.

SosTariffe.it ha dedicato uno speciale al furto di identità online, comprensivo dei consigli per difendersi dalle trappole dei criminali informatici forniti dagli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni e delle società specializzate in sicurezza informatica.

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