Conto corrente aziendale, tutte le informazioni

Oggigiorno avere un conto corrente è fondamentale per un privato, ma irrinunciabile per un’azienda. Anche in questo caso, la scelta sbagliata del conto può portare a sovrapprezzi e difficoltà nell’operatività; ad esempio un’impresa deve più che mai conoscere gli interessi passivi, dato che si può andare in rosso molto più frequentemente rispetto un privato. Sul mercato bancario esistono numerose proposte di conti correnti aziendali convenienti.

Ecco le tariffe del mese di maggio per l'offerta base Europsys
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Chiunque abbia uno stipendio o una casa da gestire oggigiorno deve avere un conto corrente quasi per forza. Ma se invece si deve gestire un’azienda, allora la scelta è irrinunciabile. Effettuare pagamenti, disporre e ricevere bonifici e accreditare stipendi sono soltanto alcune tra le più semplici operazioni che qualsiasi azienda esegue in maniera frequente.

Le banche lo sanno, e per questo motivo mettono a disposizione dell’utenza una gran varietà di conti correnti aziendali, pensati per soddisfare le esigenze di imprese e liberi professionisti; ad esempio FinecoBank offre una linea di conti correnti e servizi molto adeguata per i clienti business.

È molto importante però, prima di aprire un conto corrente aziendale, conoscere quali sono le proprie necessità. Alla base della scelta del conto corrente aziendale ci sono, naturalmente, i costi di gestione, ma anche i tassi d’interesse attivi e passivi.

Questi ultimi sono davvero fondamentale; parliamo degli interessi che la banca applica quando si va in rosso, una situazione piuttosto frequente tra le aziende.

I clienti business, inoltre, avranno bisogno di decidere il modo in cui si gestiranno i pagamenti e gli incassi (ad esempio, tramite Pos). Per quanto riguarda i versamenti invece, potranno eseguirsi tramite bonifico, RID (Rapporti Interbancari Diretti), Ricevuta Bancaria elettronica (RiBa), etc. Anche il costo di questi servizi saranno chiave nella scelta del conto corrente aziendale.

Se si tratta di un’azienda piuttosto piccole, che non avrà bisogno di eseguire molte operazioni su base mensile, probabilmente conviene attivare un conto corrente senza canone (o canone variabile), dove il prezzo da pagare dipenderà della quantità di operazioni che siano state eseguite.

Un’impresa di maggiori dimensioni, invece, troverà maggior convenienza in un conto corrente a pacchetto o con canone fisso, ovvero un costo forfettario per tutte le operazioni che si svolgeranno in un periodo dato.

La carta di credito per un’azienda è altroché necessaria, non solo perché aiuta nel tracciare tutti i pagamenti, ma anche perché può essere d’aiuto nel caso di trasferte e viaggi di lavoro, tanto del titolare dell’azienda come dei dipendenti.

Infine, come accade nel caso dei conti correnti per privati, spesso le migliori soluzioni si trovano sul web. I conti correnti aziendali online, in effetti, prevedono costi ridotti, ma anche la comodità di non dover recarsi presso la banca per eseguire le operazioni, potendo gestire il tutto direttamente online, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Per maggiori informazioni riguardo i migliori conti correnti, rimandiamo al nostro comparatore gratuito ed indipendente.
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