Bonus Caldaia: tutte le agevolazioni a Novembre 2023

Ecco la fotografia degli incentivi per sostituire la vecchia caldaia con un sistema di riscaldamento ad alta efficienza energetica. Tutto quello che c’è da sapere sul bonus caldaia a novembre 2023 e un focus su come trovare le offerte gas più vantaggiose del Mercato Libero con il comparatore di SOStariffe.it.

In 30 secondi

Bonus caldaia, le agevolazioni disponibili a novembre 2023:
  1. Cos'è il bonus caldaia e quali incentivi include
  2. Superbonus, Bonus Ristrutturazione, Ecobonus e Conto Termico sotto la lente
  3. L'identikit di ciascuna agevolazione e le detrazioni previste
  4. Le migliori offerte gas del Mercato Libero per ridurre le bollette a novembre 2023
Bonus Caldaia: tutte le agevolazioni a Novembre 2023

Mentre la prima ondata di freddo invernale incombe sull’Italia (è atteso un crollo delle temperature di 6-8 gradi al di sotto della media da questo fine settimana), le famiglie italiane sono a caccia di soluzioni per alleggerire le bollette in vista dell’aumento della domanda di metano per riscaldare casa e a seguito del +12% del prezzo gas per i contratti in Maggior Tutela sui consumi di ottobre 2023.

Così, oltre a optare per il Mercato Libero a ridosso della fine Mercato Tutelato, i consumatori valutano anche la possibilità di acquistare una nuova caldaia o sostituire il vecchio impianto con un sistema di climatizzazione di ultima generazione e ad alta efficienza energetica. Una scelta sempre più incoraggiata dagli incentivi statali garantiti dal bonus caldaia che, a novembre 2023, include le seguenti agevolazioni:

  • Superbonus 90%;
  • Bonus ristrutturazione;
  • Ecobonus;
  • Conto Termico.

Nei paragrafi che seguono tracceremo un identikit di queste quattro opzioni previste dal bonus caldaia, grazie alle quali è possibile risparmiare sull’acquisto e installazione di un modello di caldaia con top prestazioni energetiche e a basso impatto ambientale.

Qui sotto, invece, è possibile avviare sin da subito un confronto delle offerte gas proposte dai gestori energetici del Mercato Libero a novembre 2023 utilizzando il comparatore di SOStariffe.it:

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Bonus caldaia: le agevolazioni disponibili a Novembre 2023

LA MAPPA DELLE AGEVOLAZIONI DETRAZIONE, CARATTERISTICHE E SCADENZA
Superbonus 90%
  • Detrazione fiscale al 90% fino al 31 dicembre 2023
  • Necessari interventi di ristrutturazione dell’immobile con “salto energetico” di 2 classi
Bonus ristrutturazione
  • Detrazione fiscale al 50% fino a un massimo di 96.000€
  • Necessari interventi di ristrutturazione edilizia, restauro conservativo o manutenzione straordinaria
  • In vigore fino al 31 dicembre 2024
Ecobonus
  • Detrazione fiscale al 50% o al 65% in base alla tipologia d’intervento per aumentare l’efficienza energetica della casa
  • Non sono necessari interventi di ristrutturazione
  • In vigore fino al 31 dicembre 2024
Conto Termico
  • Detrazione fiscale fino al 65% per la sostituzione di impianti di climatizzazione tradizionale con sistemi dalle top prestazioni energetiche
  • Nessuna scadenza

A novembre 2023 è possibile sostituire la vecchia caldaia con un prodotto di ultima generazione e ad alta efficienza energetica sfruttando una serie di incentivi e detrazioni fiscali previsti dal Superbonus 90%, dal bonus Ristrutturazione, dall’Ecobonus e dal Conto termico.

Sebbene ogni agevolazione che rientra nel Bonus caldaia abbia caratteristiche specifiche e un’aliquota differente, è possibile fare una distinzione generale: il Superbonus 90% e il bonus Ristrutturazione (ribattezzato anche “bonus casa”) sono detrazioni fiscali che possono essere utilizzate per acquistare una caldaia in concomitanza di interventi di ristrutturazione della propria abitazione. L’Ecobonus e il Conto Termico, invece, consentono la sostituzione di un vecchio condizionatore con un impianto di climatizzazione high-tech anche in assenza di opere edilizie avviate all’interno del proprio immobile.

Superbonus 90%

Fino al 31 dicembre 2023, è possibile installare una caldaia di ultima generazione beneficiando dell’aliquota del Superbonus 90%. Si tratta di un’agevolazione legata alla ristrutturazione di casa che può però essere ottenuta solo in presenza delle seguenti condizioni:

  • l’intervento di ristrutturazione deve riguardare l’intero immobile e ne deve aumentare il grado di efficienza di ben 2 classi energetiche;
  • bisogna accompagnare l’installazione di una caldaia (almeno di classe energetica A e a condensazione) con un intervento cosiddetto “trainante”, come la coibentazione di tetti e pareti o la sostituzione degli infissi.

Dal 2024, l’aliquota per questa agevolazione scenderà al 70%, come previsto nella bozza della manovra 2024 all’esame del Parlamento.

Bonus Ristrutturazione

Si può anche risparmiare sull’acquisto di una nuova caldaia (ma solo se in classe A) utilizzando il bonus ristrutturazione, che consiste in una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia, fino a un ammontare complessivo pari a 96mila euro. Per ottenere tale aliquota, la spesa deve essere sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2024. Ricordiamo che, tra le opere edilizie agevolabili dal bonus ristrutturazione, ci sono:

  • manutenzione straordinaria;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia.

Ecobonus

Questa detrazione fiscale, riconosciuta a coloro che decidano di effettuare interventi per migliorare le prestazioni energetiche della propria casa, prevede una detrazione con aliquota al 50% oppure al 65% in base alla tipologia dei lavori che si è deciso di avviare. In particolare, per quanto riguarda i sistemi di riscaldamento, è prevista:

  • una detrazione del 50% per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • una detrazione del 65% se le caldaie, oltre a essere almeno in classe A, sono anche dotate di sistemi di termoregolazione evoluti.

È possibile beneficiare dell’agevolazione fino al 31 dicembre 2024.

Conto Termico

Il Conto Termico, come si legge sul sito del Gestore Servizi Energetici (GSE), incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. Esso prevede una detrazione fino al 65% per la sostituzione di impianti tradizionali con:

  • impianti a pompe di calore;
  • caldaie e apparecchi a biomassa;
  • sistemi ibridi a pompe di calore;
  • impianti solari termici.

Il limite massimo per l’erogazione degli incentivi in un’unica rata è di 5.000 euro e i tempi di pagamento sono di 2 mesi.