Bollette luce: ecco come cambieranno in base alla proposta di riforma UE

Il futuro del mercato energetico in UE sarà caratterizzato da diverse novità, con una vera e propria riforma delle bollette dell'energia elettrica su base comunitaria. La Commissione UE, infatti, ha presentato una serie di proposte per la riforma del mercato dell'energia elettrica con l'obiettivo di incentivare sempre di più le rinnovabili, ridurre la volatilità dei prezzi e sostenere la diffusione di contratti fissi garantiti per i consumatori finali. Ecco le novità su cui l'UE lavora per il futuro del mercato energetico europeo.

In 30 secondi

La Commissione UE punta a riformare il mercato dell'energia elettrica nel prossimo futuro
  • Dopo la crisi energetica sono emerse chiaramente alcune criticità del mercato UE 
  • La Commissione europea ha presentato una proposta di modifica del mercato su più livelli
  • Tra i punti cardine della proposta ci sono il supporto alle rinnovabili, la riduzione della dipendenza dei prezzi al dettaglio dalle quotazioni all'ingrosso e il diritto dei consumatori di poter contare su contratti a prezzo fisso
Bollette luce: ecco come cambieranno in base alla proposta di riforma UE

La crisi energetica e la fortissima crescita dei prezzi di luce e gas nel 2022 hanno chiarito quelli che sono i punti deboli del mercato UE. Famiglie e imprese europee hanno dovuto fare i conti con una spesa energetica senza precedenti. Anche oggi, nonostante il calo dei prezzi all’ingrosso iniziato nelle prime settimane del 2023, la spesa per l’energia è ancora molto alta, risultando decisamente superiore ai livelli pre-crisi. All’orizzonte, inoltre, resta il rischio di nuovi aumenti, come avvenuto nell’estate dello scorso anno.

Per fronteggiare la questione, la Commissione UE ha presentato una proposta di riforma del mercato dell’energia elettrica in Europa. Tale proposta si articola su più punti e coinvolge direttamente i consumatori finali e i gestori energetici presenti sul mercato. Ecco i dettagli completi:

Come cambieranno le bollette dell’energia elettrica secondo l’UE

LE PROPOSTE DI RIFORMA DEL MERCATO ELETTRICO IN UE
1. Continuare ad investire nella promozione delle energie rinnovabili per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili
2. Disaccoppiare le bollette dei consumatori finali dall’andamento dei prezzi all’ingrosso nel breve termine
3. Garantire ai consumatori la possibilità di poter contare su contratti a prezzo fisso nel lungo periodo

La proposta di riforma del mercato elettrico in UE, presentata dalla Commissione europea, si articola su più livelli. Il punto di partenza è, naturalmente, rappresentato dalla promozione delle energie rinnovabili. Il ricorso a fonti rinnovabili è fondamentale per ridurre l’impatto sull’ambiente del consumo di energia elettrica ma anche per ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili provenienti da Paesi extra UE. Secondo la Commissione, continuare ad investire e sostenere le rinnovabili consentirà di ridurre, progressivamente, la spesa per l’energia elettrica.

Sul tavolo, inoltre, ci sono una serie di riforme per garantire una “protezione dalla volatilità dei prezzi dei combustibili fossili” per i consumatori. Per il futuro, in ogni caso, non è prevista l’applicazione di un price cap alle materie prime energetiche come il gas. L’attuale tetto al prezzo del gas, valido in via provvisoria dalla metà dello scorso mese di febbraio, rappresenta una soluzione cautelativa contro possibili aumenti dei prezzi all’ingrosso nei prossimi mesi ma non può essere considerata come la soluzione completa al problema.

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L’UE punta, quindi, a disaccoppiare le bollette per i consumatori finali dall’andamento dei prezzi all’ingrosso nel breve termine. L’obiettivo è, quindi, andare a definire contratti a lungo termine per i consumatori finali in modo da ridurre la dipendenza dall’andamento dei mercati all’ingrosso che, come evidente dall’andamento registrato nel corso degli ultimi due anni, sono fortemente instabili e particolarmente sensibili alla variazione dei prezzi delle materie prime energetiche (con il forte rischio che una speculazione sui mercati possa tradursi in aumenti rapidi per le bollette).

La Commissione intende lavorare a soluzioni in grado di garantire “la sicurezza dell’approvvigionamento” di energia elettrica. Per i consumatori europei dovrà esserci la possibilità di puntare su contratti a prezzo fisso garantiti nel lungo periodo. Soluzioni di questo tipo potranno fissare le condizioni tariffarie e ridurre la dipendenza dall’andamento dei mercati all’ingrosso e le variazioni significative degli importi di mese in mese.

Da notare, inoltre, che i produttori di energia elettrica potranno ricevere investimenti statali ma solo in cambio di un price cap sull’energia rivenduta. L’accesso alle misure di supporto pubbliche, infatti, obbligherà i produttori alla sottoscrizione di un contratto che preveda l’applicazione di un prezzo predefinito. Se il prezzo dell’energia dovesse aumentare, generando così un extra profitto per il produttore, lo Stato potrà utilizzare tale profitto per sostenere le bollette. In caso contrario, se il prezzo diminuirà sotto al price cap definito, lo Stato metterà a disposizione del produttore un contributo di sostegno.

La modifica delle bollette in Italia toccherà al Governo

La proposta della Commissione UE non riguarda il meccanismo utilizzato per il calcolo delle bollette in Italia. Eventuali modifiche in tal senso toccheranno al Governo italiano che, come anticipato nelle scorse settimane, è al lavoro su un nuovo progetto che mira ad introdurre una fascia di consumi con prezzo agevolato (70-80% dei consumi dell’anno precedente) per i consumatori finali. Secondo le ultime informazioni, questo meccanismo potrebbe essere introdotto nel corso della seconda metà del 2023, contribuendo ad aiutare le famiglie e incentivando il risparmio energetico.

Come ridurre subito le bollette di luce e gas

Al netto delle novità normative in arrivo, per dare un taglio immediato alle bollette è fondamentale ridurre il costo dell’energia, assicurandosi di aver attivato le tariffe più convenienti sul mercato. Per individuare le offerte migliori basta accedere al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, linkato qui di seguito, inserire una stima del proprio consumo annuo (il dato è riportato in bolletta) e consultare le opzioni disponibili da attivare direttamente online.

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Una volta scelta la tariffa da attivare sarà possibile completarne la sottoscrizione online raggiungendo il sito del fornitore. Per l’attivazione di una tariffa luce o gas è sufficiente avere a disposizione i dati anagrafici dell’intestatario del contratto e i dati della fornitura (codice POD per la luce e PDR per il gas, riportati in bolletta). Per assistenza nella scelta o nell’attivazione è possibile fare riferimento al servizio di consulenza di SOStariffe.it, gratuito e senza impegno, disponibile al numero 02 5005 111.