App IO Cashback: come utilizzare l'APP per ottenere il cashback

Dall'8 Dicembre partirà ufficialmente il programma Cashback di Natale, questo incentivo statale consentirà ai cittadini di recuperare fino al 10% delle somme spese con le carte di credito o debito. Ecco chi potrà ottenere i rimborsi e come si potrà richiedere il Cashback natalizio fino a 150 euro con l'app IO

App IO Cashback: come utilizzare l'APP per ottenere il cashback

Dopo mesi dall’annuncio del piano Cashback da parte del Governo è finalmente in dirittura d’arrivo. A Novembre è stato pubblicato il decreto attuativo e dall’8 Dicembre sarà possibile iniziare a caricare i propri acquisti sull’app e iniziare a cumulare le spese per ottenere il rimborso del 10% sugli importi pagati con carte di credito o debito.

Per il Natale 2020 sarà previsto un maxi cashback natalizio, per le spese compiute tra l’8 Dicembre e fine anno si potranno recuperare fino a 150 euro su acquisti pari a 1.500 euro. Le uniche spese che saranno considerate valide per richiedere il bonus sono quelle fatte nei negozi e pagate con metodi tracciabili.

Scaricare l’app IO e lo SPID

Ci sono due elementi fondamentali per poter  accedere ai contributi di questo bonus. Innanzitutto si deve avere attivare o lo SPID o la Carta di Identità elettronica (CIE). Per poter registrare le spese e fare la richiesta del cashback si dovrà scaricare l‘app IO, si tratta di un’applicazione della pubblica amministrazione (già utilizzata anche per il bonus Vacanze). L’app è disponibile sia su Android che su iOS.

Ecco come richiedere la propria identità digitale se non lo avete ancora fatto. Come riportato sul sito del Governo per completare la procedura gli utenti avranno bisogno di:

  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del cellulare
  • un documento di identità valido
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale

L’identità SPID può essere richiesta a diverse società, come Poste Italiane, Infocert o TIM ID. Sul sito del Governo è presente l’elenco completo degli enti a cui inoltrare la domanda.

Come avere fino a 150 euro di cashback

I pagamenti per ottenere il rimborso delle somme è compatibile con le spese fatte con le carte (sia di debito o credito), o con le app come Apple Pay, Google Pay o Samsung Pay. Se non avete dei prodotti di pagamento elettronici potrete richiederli alla vostra banca o ad uno degli intermediari finanziari.

Le migliori carte di credito si possono attivare in pochi minuti, per conoscere le condizioni economiche dei prodotti si può utilizzare il comparatore di SOStariffe.it. Questo strumento permette di valutare le diverse soluzioni proposte distinguendole per canone, commissioni previste e servizi.

Per visualizzare quali sono i costi associati alle singole operazioni con le carte o altri servizi a pagamento o gratuiti basterà cliccare su Maggiori informazioni.

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Il piano Cashback dal 2021

Questo primo mese e il super cashback di Natale servirà come periodo di sperimentazione per inaugurare il programma per il cashback annuale. Il rimborso del 10% delle somme spese, fino ad un tetto massimo di 1.500 euro (quindi con una resa di 150 euro). Gli utenti dovranno effettuare almeno 10 transazioni fino al 31 Dicembre 2020.

Da Gennaio 2021 le spese per ottenere il cashback di 150 euro dovranno essere distribuite su 50 operazioni in 6 mesi. In questo modo si potrà avere in un anno due tranche di versamento per un valore complessivo di 300 euro. Ovviamente la quota del bonus per singolo cittadino dipenderà dalla somma spesa con le proprie carte. I 300 euro saranno rimborsati in un anno a chi spenderà 3000 euro. Il rimborso sarà accreditato sui conti correnti dei cittadini che si sono registrati all’app IO.

Non basterà solo eseguire le spese pagando con la carta, si dovrà richiedere al negoziante di registrare l’acquisto nel sistema IO. E qui un primo problema, gli esercenti infatti attendono di poter aggiornare i registratori di cassa per poter inserire le spese degli utenti e non è ancora stata implementata la funzione necessaria. Questo strumento servirà anche per la Lotteria degli scontrini, un progetto che premierà gli utenti con estrazioni mensili e annuali.

Possono iscriversi tutti i cittadini italiani o con residenza in Italia, purché siano maggiorenni. Questa misura è stata prevista dal Decreto Rilancio, la data di inizio è stata posticipata dal 1 Luglio 2020 al 1 Gennaio 2021.

App IO, come si usa l’applicazione

Dopo avere ottenuto lo SPID gli utenti potranno scaricare sul proprio smartphone l’app IO. Per effettuare il login su questa applicazione è necessario inserire le credenziali SPID o della CIE, in modo da poter verificare le identità dei cittadini e ottenere le informazioni su residenza.

Una volta effettuato l’accesso IO si visualizzeranno 4 menu, uno con i dati del profilo, uno che contiene i messaggi della PA, un terzo denominato Portafoglio in cui si possono trovare bollette, multe e tributi da pagare o pagati e un quarto che indica l’elenco degli enti della pubblica amministrazione.

Dall’8 Dicembre apparirà anche l’opzione Cashback, quando sarà visibile cliccandoci sopra gli utenti potranno inserire l’IBAN sul quale ricevere i rimborsi ogni sei mesi. Per adesso il bonus sarà attivo fino al Giugno del 2022, salvo successive proroghe.

Chi riuscirà a rientrare tra i primi 100 mila classificati per il numero di transazioni effettuate e l’importo complessivo speso nei sei mesi avranno diritto ad un Super Cashback. A questa misura per incentivare la riduzione dell’utilizzo del contante e per combattere l’evasione fiscale si affianca anche la Lotteria degli scontrini.

Lotteria degli scontrini, come funziona

Questa lotteria associa i vostri acquisti ad un codice univoco, ogni scontrino fiscale così registrato porterà alla generazione automatica di una serie di biglietti virtuali tra cui poi saranno estratti i vincitori di diversi premi.I biglietti delle lotteria saranno 1 per ogni euro di spesa fatta.

Il funzionamento della lotteria è molto semplice. Per partecipare alle estrazioni, sarà necessario mostrare al negoziante, al momento dell’acquisto di importo pari o superiore a 1 euro, il proprio codice lotteria che sarà abbinato allo scontrino fiscale emesso in fase di pagamento. Non si potranno ricevere più di 1000 biglietti per un singolo acquisto.

In pratica in questo momento agli esercenti risulta impossibile inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione degli scontrini. Questo intoppo dovrebbe essere risolto nei prossimi giorni, ma ancora non ci sono notizie più precise e non si sa se per le spese effettuate in questo periodo si potrà poi recuperare i biglietti a cui si avrebbe diritto.

La procedura precisa per partecipare prevede:

  • registrazione al portale lotteria
  • ottenere il codice lotteria, si tratta di una stringa di 8 caratteri, viene associato ad un solo codice fiscale
  • dal profilo sul portale lotteria si potranno poi controllare gli scontrini e i biglietti
  • il codice potrà essere stampato o salvato sul proprio smartphone

Gli acquisti online o quelli collegati alla tessera sanitaria non potranno essere conteggiati per accumulare i biglietti per partecipare all’estrazione. Anche gli acquisti effettuati per detrazioni fiscali o con altri bonus non potranno concorrere ad partecipare alla Lotteria.

Ovviamente per poter partecipare alle estrazioni le spese sostenute dovranno essere tracciabili e dovrete richiedere l’emissione dello scontrino fiscale.

Estrazioni della Lotteria, quando

Le estrazioni di questo programma a premi partiranno il 1° Gennaio, salvo dei nuovi rinvii dovuti alla pandemia. Ad ostacolare in parte questo progetto, pensato per incentivare le spese nei negozi fisici, potrebbero intervenire le restrizioni per contenere la seconda ondata del Covid-19.

Le estrazioni, secondo quanto previsto dal Decreto attuativo, dovrebbero essere mensili e annuali, in un secondo momento si passerà alle estrazioni settimanali.  Il calendario degli appuntamenti, se confermato, dovrebbe prevedere che si provveda a sorteggiare i premi minori ogni giovedì del mese e ogni giovedì saranno comunicati anche i premi settimanali. La data della maxi estrazione annuale dipenderà dalla data di effettivo avvio della Lotteria degli scontrini.

Nel caso di questa iniziativa saranno considerati valide sia le spese effettuate in contanti che quelle fatte con carte, in ogni caso sarà fondamentale avere lo scontrino fiscale. A chi utilizza le carte e gli strumenti elettronici (come i Google Pay o simili) sono riservate anche delle estrazioni  dedicate, sono definite estrazioni zero contanti.  Le estrazioni di questa seconda tipologia permetteranno di vincere premi anche ai negozianti.

Quanto potranno vincere gli utenti

L’ammontare dei premi ordinari sarà suddiviso in questo modo:

  • 1 premio da 1 milione di euro per il vincitore dell’estrazione annuale
  • 3 premi da 30.000 euro ciascuno per i vincitori delle estrazioni mensili
  • 7 premi da 5.000 euro ciascuno per i vincitori delle estrazioni settimanali

Per chi partecipa alle estrazioni zero contanti i premi saranno più numerosi e dai seguenti importi:

  • estrazione annuale 2 premi, 5 milioni di euro di premio per 1 cliente e un premio da 1 milione di euro per l’esercente presso cui viene registrato l’acquisto
  • 20 premi per le estrazioni mensili, 10 premi di 100 mila euro ciascuno ai consumatori e 10 premi di 20 mila euro per i negozianti
  • 30 premi per le estrazioni settimanali, 15 premi di 25 mila euro ciascuno per i consumatori e 15 premi di 5 mila euro ciascuno per gli esercenti

Come dicevamo, l’estrazione di questi premi permetterà di vincere premi, anche molto consistenti, sia agli utenti che ai commercianti. I premi, come accade per le lotterie nazionali, non saranno soggetti a tassazione e saranno accreditati con un bonifico bancario o postale. Se non si ha un IBAN si potrà ottenere il premio con un assegno circolare non trasferibile.

Se il proprio scontrino risulta tra quelli estratti la comunicazione della vincita arriverà tramite PEC, per chi ha fornito un indirizzo di posta certificata in fase di registrazione. In alternativa il Governo provvederà a recuperare le informazioni tramite l’Anagrafe nazionale della popolazione residente o Tributaria.

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