Speed Test affidabile: come rilevare la velocità di Internet

Gli speed test sono il metodo migliore per conoscere la velocità della propria connessione; in particolar modo, quello di SosTariffe offre la possibilità di confrontare le velocità effettive, comune per comune, dei diversi operatori e quindi di sapere esattamente le prestazioni possibili con le varie offerte per l’ADSL e la fibra ottica.

Come fare per trovare l'offerta più conveniente per il proprio comune

Il problema della velocità effettiva

Non c’è ormai operatore fisso italiano che non proponga la fibra ottica a 1000 Mega, e il calcolo, per gli ottimisti, è presto fatto: i file più ingombranti scaricati in pochi secondi, streaming a 4K senza l’ombra di un rallentamento, uso del cloud come se fosse un cartella locale del proprio PC e conversazioni in VoIP chiare e cristalline. 

La realtà, però, è quasi sempre diversa. Le mirabolanti prestazioni vantate dai fornitori del servizio si traducono in una connessione che pare molto al di sotto delle proprie potenzialità, magari con problemi di latenza che rendono impraticabile, o se non altro molto fastidioso, gestire tutte quelle operazioni dove la simultaneità è fondamentale, dal gaming online a una videoconferenza. 

In questo caso, il primo passo da fare è confermare se le velocità raggiunte con il nostro modem sono effettivamente inferiori allo standard minimo, e se è questo il caso provvedere a cercare un operatore che, nella nostra zona, assicura prestazioni migliori. In altre parole, bisogna fare affidamento su uno speed test come quello che offre gratuitamente SosTariffe.it.

Perché la linea può essere lenta

Complice una diffusione ancora tutt’altro che capillare della fibra FTTH, chi oggi ha la fibra ottica FTTC rischia di essere molto lontano dall’armadio stradale; così, anche se vengono promesse velocità nell’ordine dei 100 o dei 200 Mbps, non è infrequente far segnare punte massime anche di un decimo rispetto a quanto previsto. Le velocità dichiarate dai vari provider sono infatti poco indicative e soprattutto generiche, e non distinguono tra i comuni di connessione dell’utente.

Grazie a uno speed test ben fatto è invece possibile confrontare le varie offerte e sottoscrivere quella con il miglior rapporto qualità/prezzo in base alla velocità effettiva e non quella presunta.

Rispetto all’ADSL, la fibra ottica è meno soggetta a condizionamenti esterni di vario tipo (come gli agenti atmosferici, l’orario di navigazione, il numero di utenti connessi nello stesso momento, la banda richiesta da ogni singola applicazione e così via) ma l’FTTC, non essendo una fibra ottica “al 100%” – l’ultimo tratto infatti è ancora in rame – condivide con l’ADSL diverse problematiche. Un altro ordine di potenziali malfunzionamenti è quello che riguarda Internet satellitare o il WiMax, che deve tenere da conto anche la possibilità che le antenne non siano perfettamente libere di captare il segnale. 

Perché scegliere lo speed test di SosTariffe

Lo speed test di SosTariffe.it, rispetto a servizi analoghi, offre alcune particolarità che lo rendono più efficace e versatile. Grazie a più di mezzo milione di test effettuati nel corso del tempo, lo strumento è in grado non solo di identificare la velocità di navigazione effettiva di una connessione, ma anche gli operatori più veloci nella città in cui si trova l’utente, e quindi la tariffa per ADSL o per fibra ottica più conveniente, al di là dei proclami degli operatori che spesso si devono scontrare con la realtà.

Con lo speed test di SosTariffe si può scegliere il proprio operatore da una lista molto completa (non solo TIM, Vodafone, Wind Infostrada, Fastweb, Tre o Tiscali ma anche Aruba, Cheapnet, Ehiweb, Eolo, Fibering, Linkem, Tooway, Siportal, Teletu e così via). Naturalmente, prima di premere il pulsante che dà il via al test, è bene assicurarsi che il dispositivo da cui si effettua la prova funzioni al meglio. 

Come prepararsi al test

Per evitare di cambiare operatore per poi accorgersi solo molto più tardi che i problemi di connessione non erano da imputare alla linea ma a una nostra configurazione non ottimale, è necessario prima di tutto accertarsi che, quando si effettua il test, non ci siano altre applicazioni aperte. Alcune sono particolarmente avide di risorse e finiscono con il falsare completamente il risultato: ad esempio, i programmi peer to peer utilizzati per scaricare file di grandi dimensioni come i torrent, ma anche Skype e gli altri apparecchi per le conversazioni VoIP, o naturalmente i servizi come Netflix, Prime Video o SkyGo: lo streaming video, soprattutto se ad alta o altissima definizione, può saturare anche la banda della fibra ottica.

Oltre alle applicazioni immediatamente visibili, bisogna controllare che siano chiuse anche quelle che sono un po’ più “riservate” nel manifestare la loro presenza, come i daemon che sono in esecuzione in background (capita spesso di installarli inavvertitamente, o che siano il frutto di un virus o malware di vario genere).

Il secondo accorgimento riguarda chi – non più solo gli appassionati di domotica – ha molti dispositivi connessi contemporaneamente alla rete, come smart TV, tablet e smartphone o gli smart speaker come gli Echo Dot o Google Home: bisogna infatti ricordare che, soprattutto per le connessioni che offrono meno risorse come l’ADSL, la banda viene suddivisa tra tutti i dispositivi connessi al modem anche in modalità wireless in un dato momento.

Una volta effettuate queste prove, basta cliccare il pulsante qui sotto, fornire il proprio indirizzo mail per avere i risultati del test e, finalmente, fare il primo passo per avere una connessione all’altezza delle aspettative.
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