Cambio gomme invernali 2021: quando effettuarlo

Cambiare le gomme della propria automobile è indispensabile in relazione al diverso periodo dell’anno. Come funziona il cambio gomme invernali 2021? Quali sono le regole da seguire? Vediamo di seguito tutte le informazioni da conoscere su questo argomento e quando è necessario procedere con il montaggio di un’altra tipologia di gomme. 

Cambio gomme invernali 2021: quando effettuarlo

Il cambio delle gomme della propria vettura è indispensabile sulla base dei diversi periodi dell’anno non solo per evitare di incorrere in una sanzione, ma soprattutto per:

  • una questione legata alla sicurezza stradale;
  • la riduzione dei consumi di carburante.

La legge prevede delle regole ben precise in relazione al cambio ruote invernali: vediamo di seguito di cosa si tratta e cosa bisognerà fare per mettersi in regola e non incorrere in pericoli che potranno essere intelligentemente evitati. 

Cambio gomme invernali 2021: quando è obbligatorio

Il cambio gomme invernali 2021 (si ricorda che, in alternativa, si può optare per le gomme quattro stagioni) dovrà essere effettuato entro il 15 novembre 2021: le gomme invernali si dovranno tenere fino al 15 aprile 2022

Sono previsti due mesi di deroga, uno all’inizio e uno alla fine (si parla di finestra invernale, la quale corrisponde al periodo di tolleranza previsto dalla legge). 

In altri termini, questo significa che:

  1. le gomme invernali potranno essere montate nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 novembre 2021;
  2. si dovrà invece passare nuovamente alle gomme estive nel periodo compreso tra il 15 aprile 2022 e il 15 maggio 2022

Nelle zone del Paese in cui le temperature sono più rigide, sono inoltre previste ulteriori deroghe che permetteranno di utilizzare gli pneumatici invernali per un periodo di tempo più lungo.

Il passaggio alle gomme invernali, come si può ben intuire, risulta indispensabile per affrontare nel migliore dei modi le condizioni del manto stradale quando fa freddo, ovvero la presenza di ghiaccio o di neve. 

Cosa cambia tra le gomme estive e quelle invernali?

Una domanda che è lecito porsi a questo punto è relativa alla differenza esistente tra le gomme invernali e quelle estive. Nella pratica, ciò che cambia è la struttura dei tasselli. 

Nello specifico:

  • le gomme invernali hanno dei tasselli lamellari;
  • le gomme estive, invece, dei tasselli pieni e dotati di poche scanalature. 

Le due gomme si differenziano anche in relazione alla mescola: nel caso delle gomme invernali viene garantita un’adeguata sicurezza anche quando la temperatura scende sotto i 10°C e il clima si fa particolarmente rigido. 

Le gomme invernali vengono realizzate con una miscela più morbida e composta principalmente da silice, in modo tale che la gomma sia in grado di resistere alle temperature più basse, garantendo l’aderenza sull’asfalto. 

Se questo tipo di mescola viene utilizzata d’estate, andrebbe incontro a una maggiore usura in tempi più rapidi, portando così a un aumento dei consumi. La maggiore aderenza e drenaggio su neve, ghiaccio o fango è resa possibile anche dalle lamelle e dalle scanalature che sono presenti nei blocchi del battistrada. 

Gli pneumatici invernali dovranno avere, per obbligo, un logo che raffigura il profilo di una montagna con un fiocco di neve. Per capire se delle gomme sono adatte alla neve bisogna cercare la presenza della dicitura M+S (Mud & Snow), o di abbreviazioni quali:

  • MS;
  • M/S;
  • M-S;
  • M&S.

Non sono invece affidabili, quindi non hanno alcuna validità nel garantire che uno pneumatico sia adatto alla neve, diciture quali “da neve”, “all season”, “all weather”, “termiche”, “invernali”. 

Cos’è il codice di velocità

Nel momento in cui si procede con la scelta degli pneumatici, è molto importante prestare attenzione al cosiddetto codice di velocità. Di cosa si tratta e cosa indica?

Il codice di velocità fa riferimento alla velocità massima che una gomma è in grado di sopportare assicurando un livello di sicurezza adeguato al veicolo. Tali codici vengono indicati con l’utilizzo di lettere, le quali corrispondono a una velocità massima. Il codice di velocità minimo di ogni auto è sempre riportato sul libretto di circolazione

Di seguito sono stati elencati i differenti codici con la relativa velocità massima:

  • codice di velocità A1: velocità massima in km/h 5;
  • codice di velocità A2: velocità massima in km/h 10;
  • codice di velocità A3: velocità massima in km/h 15;
  • codice di velocità A4: velocità massima in km/h 20;
  • codice di velocità A5: velocità massima in km/h 25;
  • codice di velocità A6: velocità massima in km/h 30;
  • codice di velocità A7: velocità massima in km/h 35;
  • codice di velocità A8: velocità massima in km/h 40;
  • codice di velocità B: velocità massima in km/h 50;
  • codice di velocità C: velocità massima in km/h 60;
  • codice di velocità D: velocità massima in km/h 65;
  • codice di velocità E: velocità massima in km/h 70;
  • codice di velocità F: velocità massima in km/h 80;
  • codice di velocità G: velocità massima in km/h 90;
  • codice di velocità J: velocità massima in km/h 100;
  • codice di velocità K: velocità massima in km/h 110;
  • codice di velocità L: velocità massima in km/h 120;
  • codice di velocità M: velocità massima in km/h 130;
  • codice di velocità N: velocità massima in km/h 140;
  • codice di velocità P: velocità massima in km/h 150;
  • codice di velocità Q: velocità massima in km/h 160;
  • codice di velocità R: velocità massima in km/h 170;
  • codice di velocità S: velocità massima in km/h 180;
  • codice di velocità T: velocità massima in km/h 190;
  • codice di velocità U: velocità massima in km/h 200;
  • codice di velocità H: velocità massima in km/h 210;
  • codice di velocità V: velocità massima in km/h 240;
  • codice di velocità ZR: velocità massima in km/h >240;
  • codice di velocità W: velocità massima in km/h 270;
  • codice di velocità Y: velocità massima in km/h 300.

Gomme invernali 2021: a quali sanzioni si può andare incontro?

Abbiamo detto che la normativa in vigore in Italia richiede l’obbligo di montare le gomme invernali nel periodo compreso tra il 15 novembre 2021 e il 15 aprile 2022. 

Cosa si rischia nel caso in cui non si dovesse rispettare tale obbligo, che è valido per tutti gli autoveicoli, compresi i tir e i mezzi pesanti (vengono esclusi soltanto gli automobilisti che montano le gomme all season omologate e sulle quali è riportata la sigla M+S). 

Gli automobilisti non rispettosi rispetto all’obbligo in vigore rischierebbero una sanzione compresa tra i 41 e i 168 euro qualora dovessero subire un controllo e un fermo nei centri abitati. 

Qualora, invece, il controllo dovesse verificarsi al di fuori dei centri abitati, allora la sanzione che si potrebbe dover pagare sarebbe compresa tra gli 84 e i 355 euro. In aggiunta, si potrebbe anche rischiare il fermo del veicolo. 

Quali sono le eventuali esenzioni previste dalla legge? Oltre a coloro i quali montano le gomme all season, la normativa prevede un’esenzione per coloro i quali hanno delle gomme con un indice di velocità uguale o maggiore rispetto a quello indicato sul libretto di circolazione. 

Se, invece, le proprie gomme invernali presentino un codice di velocità inferiore rispetto a quello riportato sul libretto, allora sarà necessario poi procedere (tra il 15 aprile e il 15 maggio) alla sostituzione delle gomme invernali con le gomme estive

A questo proposito, chiunque venga sorpreso nel periodo estivo a circolare con delle gomme di tipo invernale potrebbe andare incontro a una sanzione compresa tra i 430 e i 1.731 euro. In questa evenienza, scatterebbe anche:

  • il ritiro della carta di circolazione;
  • l’obbligo di revisione. 

Cambio gomme invernali 2021: quanto costa

Abbiamo visto che il cambio gomme invernali è un obbligo previsto dalla normativa in vigore per motivi legati alla sicurezza stradale: lo pneumatico invernale garantisce la massima aderenza sul fondo stradale anche in presenza di basse temperature. 

Il fatto di evitare l’usura delle gomme è positivo anche il relazione al fatto che:

  • si evita il consumo di carburante;
  • si riducono le emissioni inquinanti. 

Potrebbe essere utile sapere quali sono i costi da sostenere per il cambio gomme invernali, per le quali si devono mettere in conto non solo l’acquisto delle nuove gomme, ma anche il successivo montaggio. 

In linea generale, i costi potrebbero partire da un minimo di 70 euro fino a 140 euro per alcuni brand, mentre il montaggio potrebbe essere compreso tra i 30 e i 70 euro (nessuno vieta al possessore di un veicolo di procedere da solo alla sostituzione delle gomme estive con quelle invernali). 

Si tratta di un obbligo che non deve essere preso assolutamente sotto gamba:  il fatto di avere una ruota adatta alle condizioni meteorologiche invernali, che garantisce una maggiore aderenza e previene il rischio di aquaplaning, è importantissimo perché potrebbe salvare la vita a tantissime persone (non solo a noi stessi). 

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