Bonus asilo nido 2021: importo e richiesta INPS

Tra le tante misure di sostegno previste per le famiglie italiane in questo periodo di emergenza economica c'è anche il Bonus asilo nido, prorogato al 2021 dalla Legge di Bilancio. Tale bonus si traduce in un contributo una tantum, il cui importo massimo può arrivare a  3.000 euro, e che serve per coprire le spese per coprire le spese di iscrizione dei bambini all'asilo nido, pubblico o privato. Il bonus è accessibile a tutte le famiglie ma l'importo dipende dall'ISEE. Ad erogare il bonus è INPS a cui bisognerà rivolgersi per presentare la domanda.

Bonus asilo nido 2021: importo e richiesta INPS

Tra gli aiuti alle famiglie disponibili per il 2021 c’è anche il Bonus asilo nido, prorogato dalla recente Legge di Bilancio 2021. Il bonus in questione prevede un contributo sino a 3.000 euro per la copertura delle spese di iscrizione dei figli ad un asilo nido, pubblico o privato. L’importo effettivo del bonus è legato la reddito ma l’agevolazione è disponibile, in forma ridotta, senza limiti ISEE.

Ecco, quindi, cos’è e come funziona il Bonus asilo 2021, quali sono i requisiti per richiedere il contributo e come presentare domanda all’INPS per l’ottenimento. Di seguito vedremo anche qual è l’importo del bonus in relazione al reddito ISEE presentato dal richiedente.

Cos’è il Bonus asilo nido

Il Bonus asilo nido 2021 è un’agevolazione disponibile per tutte le famiglie italiane con figli piccoli che devono essere iscritti all’asilo nido (pubblico o privato). Tale agevolazione è stata riconfermata dalla Legge di Bilancio 2021 e punta a garantire una misura di sostegno per le famiglie che si trovano nella condizione di dover iscrivere un figlio all’asilo nido.

Si tratta di un contributo una tantum che può coprire, parzialmente o integralmente, la retta per la frequenza ad asili pubblici o privati (regolarmente autorizzati). Il bonus è disponibile anche per le famiglie con bambini con malattie gravi che necessitano l’introduzione di forme di supporto da svolgere presso la propria abitazione. 

Per quanto riguarda i bambini affetti da malattie croniche, sarà necessario allegare alla domanda anche un certificato rilasciato dal pediatra, scelto liberamente dai genitori, che attesti l’impossibilità per il bambino di poter frequentare l’asilo nido per via di una “grave patologia cronica”.

Il bonus è disponibile per tutte le famiglie che rientrano nei requisiti previsti dalla normativa. Da notare che il reddito non è un requisito per l’accesso al bonus ma determina l’importo effettivo dell’agevolazione. Come vedremo nel paragrafo successivo, il bonus avrà un importo più elevato per le famiglie con reddito basso e, viceversa, sarà più contenuto per le famiglie con reddito alto.

Qual è l’importo del bonus

Il Bonus asilo nido 2021 può essere richiesto da tutte le famiglie con bambini da iscrivere all’asilo nido, a prescindere dal reddito. Nel calcolo dell’importo del contributo previsto, però, entra in gioco il reddito ISEE. Dall’importo dell’ISEE, infatti, dipende anche l’importo del Bonus asilo nido che sarà poi erogato alla famiglia.

Le “fasce” previste dal nuovo bonus sono tre. Ecco i dettagli relativi all’importo del Bonus asilo nido 2021:

  • bonus da 3.000 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro
  • bonus da 2.500 euro per le famiglie con ISEE compreso tra 25.000 euro e 40.000 euro
  • bonus da 1.500 euro per le famiglie con ISEE superiore a 40.000 euro

Il bonus in questione, quindi, è disponibile per tutte le famiglie con figli da iscrivere all’asilo nido. Le famiglie con reddito basso potranno contare su di un bonus caratterizzato da un importo doppio rispetto alle famiglie con reddito elevato.

Da notare, in ogni caso, che l’importo in questione viene riconosciuto dall’INPS su base annua e spetta per un totale di 11 mesi di iscrizione all’asilo nido. Per ottenere l’importo massimo del bonus è necessaria una frequenza per tutti i mesi previsti. In caso contrario, il bonus sarà erogato in modo parziale.

Da notare che il Bonus asilo nido viene erogato come rimborso e non in anticipo rispetto all’iscrizione. Di conseguenza, in fase di presentazione della domanda, sarà necessario allegare anche la fattura o una ricevuta di pagamento della retta.

Per le famiglie che richiedono il bonus per l’assistenza a domicilio per bambini con patologie croniche bisognerà allegare un documento che attesti il pagamento di tale servizio, in modo analogo a quanto avviene con l’iscrizione all’asilo nido.

Quali sono i requisiti per accedere al bonus

Come evidenziato in precedenza, il reddito ISEE non è un requisito per l’accesso al Bonus asilo nido ma rappresenta solo un parametro che entra in gioco per determinare l’importo effettivo del bonus da erogare. Per poter ottenere il bonus in questione, è necessario rispettare altri requisiti.

In primo luogo, l’accesso al bonus è riservato alle famiglie con bambini nati a partire dal 1° gennaio 2016. Il mancato rispetto del requisito sull’età non consentirà l’accesso all’agevolazione prevista. Da notare, inoltre, che è necessario che il bambino sia già iscritto all’asilo nido. 

Al fine di ottenere l’importo complessivo del Bonus asilo nido, inoltre, l’iscrizione deve essere annuale. In caso di iscrizione parziale, invece, l’importo erogato sarà rapportato ai mesi di iscrizione. Ad esempio, in caso di iscrizione semestrale è prevista l’erogazione del 50% del bonus (calcolato in base al reddito ISEE).

Da notare che per poter ottenere il bonus è necessario aver già provveduto al pagamento della retta dell’asilo. In fase di presentazione della domanda, infatti, sarà necessario presentare la documentazione necessaria che attesti l’avvenuto pagamento della retta.

Tra i requisiti per l’accesso c’è anche l’obbligo per il bambino di avere la stessa residenza della mamma o del papà. Da notare, inoltre, che il richiedente deve avere cittadinanza italiana o comunitaria. In caso di cittadinanza extracomunitaria è richiesto il permesso di soggiorno CE o la carta di soggiorno per poter ricevere il bonus.

Riepiloghiamo, quindi, i requisiti per l’accesso al Bonus asilo nido:

  • bambino nato a partire dal 1° gennaio 2016
  • iscrizione già effettuata all’asilo nido con pagamento della retta
  • il bambino deve avere la stessa residenza della mamma o del papà richiedenti
  • il genitore che effettua la richiesta del bonus deve avere cittadinanza italiana o comunitaria o, in alternativa, extra comunitaria ma con permesso di soggiorno CE o carta di soggiorno

Il mancato rispetto di uno dei requisiti previsti dalla normativa comporterà l’impossibilità di accedere al bonus. In questi casi, quindi, la domanda per l’erogazione del bonus sarà rifiutata e il contributo non sarà erogato dall’INPS. A disposizione degli utenti ci sono diversi modi per fare richiesta del bonus.

Come fare richiesta all’INPS

Per ottenere il Bonus asilo nido è necessario presentare una specifica richiesta all’INPS. Tale procedura può essere effettuata direttamente tramite il sito INPS, effettuando l’autenticazione con uno dei metodi previsti dall’istituto. Per tale procedura è necessario essere in possesso di un PIN INPS, di un’identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi CNS.

In alternativa, è possibile contattare INPS al numero verde 803.164, per chi chiama da rete fissa, o allo 06 164 164, per chi chiama da rete mobile. La richiesta via telefono comporta l’autenticazione tramite il PIN INPS. Da notare, inoltre, che è possibile fare richiesta del bonus anche affidandosi ad un patronato autorizzato. In questo caso, la richiesta può essere effettuata anche senza avere il PIN ma sarà necessario fornire tutta la documentazione.

Nel caso in cui si debba effettuare la richiesta per il bonus asilo nido per due figli, entrambi rientranti nella fascia d’età prevista dall’agevolazione, il richiedente dovrà effettuare due diverse domande. La stessa cosa vale per un numero maggiore di figli che rientrano nella fascia di età idonea al bonus. La richiesta per il bonus si riferisce ad un singolo bambino. Ad esempio, per due gemelli bisognerà procedere con due domande separate, effettuando nuovamente l’iter di richiesta all’INPS.

Per la compilazione corretta della domanda per l’accesso al Bonus asilo nido è necessario fornire una documentazione ben precisa ed alcune informazioni che consentono di individuare, in modo univoco, il bambino e l’asilo nido a cui è iscritto. La documentazione da fornire all’INPS deve contenere:

  • la denominazione esatta dell’asilo nido presso cui è stata effettuata l’iscrizione del proprio figlio
  • la ricevuta di almeno una retta pagata o un attestato di iscrizione (o entrata in graduatoria per gli asili pubblici)
  • il numero di partita IVA dell’asilo nido (da richiedere all’asilo stesso oppure disponibile sulla ricevuta di pagamento fornita)
  • i dati anagrafici e il codice fiscale del genitore richiedente, che sarà anche il soggetto che dovrà eseguire il pagamento, e del bambino per cui si fa domanda per l’ottenimento del bonus
  • la certificazione ISEE aggiornata, necessaria per quantificare l’importo del bonus
  • nel caso in cui il bambino sia affetto da gravi patologie: l’attestazione del pediatra che certifichi l’impossibilità di frequentare l’asilo nido

Per la procedura completa da seguire per la richiesta del Bonus asilo nido sarà necessario attendere nuove direttive da parte dell’INPS. Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito ufficiale di INPS oppure contattare il servizio telefonico ai numeri indicati precedentemente ( 803.164, per chi chiama da rete fissa, o allo 06 164 164, da rete mobile).

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