Bollette luce e gas: nuovi rincari in arrivo, decreto del Governo ancora lontano

Ci sono nuovi sviluppi sulla questione dei rincari delle bollette di luce e gas e, purtroppo, non si tratta di sviluppi positivi. All'orizzonte ci sono, infatti, possibili nuovi aumenti, che seguiranno l'andamento del mercato all'ingrosso dell'energia. Nello stesso tempo, il decreto del Governo per sostenere famiglie e imprese si allontana e dopo l'appuntamento saltato della scorsa settimana anche questa settimana c'è il rischio di un nuovo nulla di fatto. Vediamo tutti gli aggiornamenti su questa delicata questione.

Bollette luce e gas: nuovi rincari in arrivo, decreto del Governo ancora lontano

La questione degli aumenti di luce e gas continua ad essere uno dei temi caldi dell’attualità. Il costo dell’energia elettrica e del gas naturale è in costante crescita e per tante famiglie e imprese c’è da fare i conti con una vera e propria stangata sulle bollette legate ai consumi autunnali e invernali. All’orizzonte, inoltre, si prospettano nuovi rincari su luce e gas ed un nuovo decreto del Governo che dovrebbe attenuare gli aumenti senza però portare ad una completa risoluzione.

Il decreto del Governo sul caro bollette non arriverà prima di venerdì 18/2

Secondo quanto riferito da fonti del Mef ad Adnkronos, il decreto del Governo sui rincari delle bollette di luce e gas dovrebbe arrivare non prima di venerdì 18/2 dopo aver saltato l’appuntamento previsto la settimana scorsa a causa, probabilmente, di una bozza non ancora soddisfacente e di problemi legati al reperimento dei fondi necessari per il nuovo provvedimento.

L’ipotesi di un ulteriore rinvio è però ancora sul tavolo. Considerando la delicata situazione, infatti, il Governo potrebbe posticipare alla prossima settimana la definizione di un pacchetto di interventi per il contrasto del caro bollette. Si tratta di un’eventualità da non scartare in quanto gli elementi in gioco sono diversi e sembra essere ferma la volontà del Governo di non avviare un nuovo scostamento di bilancio.

Sarà necessario, quindi, trovare fondi sufficienti per dare vita ad un decreto in grado di rappresentare un sostegno concreto a famiglie e imprese. Dall’inizio dell’emergenza, ovvero dalla scorsa estate, il Governo ha già stanziato circa 10 miliardi di euro per contrastare il caro bollette per gli utenti finali. Con il prossimo decreto, inoltre, è in arrivo un ulteriore sostegno da almeno 4 miliardi di euro.

Da notare che, come fatto in passato, anche in questo caso si tratterà di interventi transitori e non strutturali. In sostanza, il provvedimento del Governo andrà a tamponare la situazione in vista di un futuro piano più articolato per rendere più leggere le bollette di luce e gas per le famiglie e le imprese italiane.

Ancora una volta, quindi, ci troveremo di fronte ad un taglio degli oneri di sistema per luce e gas e ad una riduzione dell’IVA al 5% per le bollette del gas. Contestualmente verranno ulteriormente potenziati i Bonus Luce e Gas (si parla questa volta di un possibile aumento del tetto ISEE per aiutare più famiglie in difficoltà economica).

Per quanto riguarda i fondi, considerando che non ci sarà uno scostamento di bilancio, bisognerà ricorrere ai ricavati delle aste per il consumo di CO2 ed altri fondi aggiuntivi, come quelli precedentemente destinati ai bonus Covid che non sono stati utilizzati. Allo studio anche una tassa per gli extra profitti per le società che producono energia. Attualmente, il contributo aggiuntivo è stato chiesto esclusivamente ai produttori di energia che operano nel settore delle rinnovabili.

Nuovi rincari all’orizzonte per le bollette di luce e gas?

Le fonti citate da Adnkronos anticipano che il Governo è consapevole che il prossimo decreto Energia non sarà l’ultimo. All’orizzonte, infatti, ci sono nuovi rincari per le bollette di luce e gas che richiederanno ulteriori interventi (anche in questo caso transitori, da ripetere di trimestre in trimestre) per poter sostenere famiglie e imprese in quest’emergenza.

Il caro energia verrà contrastato anche con misure a medio lungo termine. Il progetto di ristrutturare il sistema di calcolo delle bollette, per ora, sembra essere stato accantonato. Allo studio c’è la possibilità di aumentare la produzione di gas nazionale e lo stoccaggio. Si punta, inoltre, a incentivare la produzione di energia tramite fonti rinnovabili con una spinta a scuole e edifici pubblici a dotarsi di sistemi fotovoltaici.

Come proteggersi contro i rincari di luce e gas con le offerte del Mercato Libero

Per gli utenti finali, in attesa di capire quale sarà l’intervento del Governo per contrastare i rincari, c’è un solo modo per proteggersi contro gli aumenti su luce e gas. Per alleggerire le bollette, infatti, è necessario ridurre il costo dell’energia. Si tratta di un fattore determinate e fondamentale per contrastare i rincari. Restare nel mercato tutelato, infatti, comporta un costo nettamente più alto per luce e gas che andrà a riflettersi sulle bollette finali.

Per ridurre il costo dell’energia è possibile ricorrere alle migliori offerte del Mercato Libero. Tali offerte possono essere facilmente individuate ricorrendo alla comparazione online. Tramite il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto oppure tramite l’App di SOStariffe.it per dispositivi Android ed iOS, scegliere l’offerta giusta sarà un’operazione davvero semplice e immediata.

Basta indicare una stima del proprio consumo annuo. Tale dato è riportato in bolletta e può essere calcolato anche tramite il tool di comparazione integrato nel comparatore. A questo punto, sarà il compratore stesso a fornire indicazioni precise in merito alle tariffe più convenienti da attivare per ridurre il costo dell’energia e del gas naturale e, quindi, massimizzare il risparmio sulle bollette rispetto al mercato tutelato.

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