Carta di credito senza conto corrente: 5 consigli per attivarla

Non vuoi o non puoi aprire un conto corrente ma vorresti ottenere una carta di credito. Non sono molti gli emittenti che ti consentono di fare questa operazione e a dirla tutta gli interessi da pagare sarebbero piuttosto elevati. In questa guida eccoti 5 consigli pratici su come attivare una carta di credito senza conto corrente o le migliori soluzioni alternative

Carta di credito senza conto corrente: 5 consigli per attivarla

Quando scegli la carta di credito è bene che tu stia attento ad almeno 5 condizioni prima di attivare la tua carta. Questi prodotti infatti sono molto utili e comodi per te come cliente, ti permettono di acquistare oggi e di saldare il mese prossimo il pagamento e puoi fare anche acquisti molto dispendiosi che non potresti operare con il bancomat. Ad esempio se vuoi noleggiare un auto o comprare un pc ti viene chiesta la carta di credito e non quella di debito.

La differenza tra questi due prodotti è sostanziale, le carte di debito infatti addebitano immediatamente il costo delle operazioni sul saldo del conto corrente o della carta (nel caso delle prepagate), mentre con le carte di credito l’importo sarà scalato dal credito disponibile solo il mese successivo all’acquisto. Ci sono anche dei nuovi modelli di carte che ti consentono anche di rateizzare le spese sostenute, sono le revolving.

Per poter ottenere una carta di credito dalla tua banca o da un emittente ti viene richiesto:

  • di essere maggiorenne
  • avere la residenza in Italia
  • avere un reddito o una busta paga per provare che puoi coprire le spese
  • non essere iscritto tra i cattivi pagatori
  • avere un conto corrente

Si può trovare il modo di avere una carta di credito anche senza conto corrente? Se te lo stai chiedendo continua a leggere e vedremo insieme quali possono essere le soluzioni per avere una carta senza conto.

1. Carte revolving con bollettini postali

Alcuni emittenti ti permettono attivare le carte revolving e di saldare il conto delle spese effettuate con bollettini postali. Queste particolari carte sono molto comode e popolari tra i più giovani perché ti consentono di rateizzare la restituzione delle somme spese. Per poter ottenere questa tipologia di soluzione di pagamento è necessario però fornire un conto postale di riferimento o pagare i bollettini inviati dall’istituto postale.

In pratica la banca o l’emittente della carta invia i bollettini, una volta che avrai rimborsato le somme il saldo della carta revolving torna tutto a tua disposizione. Ci sono diverse soluzioni di questo tipo ma sono poco convenienti se si considerano i tassi applicati molto elevati. Se attivi la Easy di Compass per esempio ti propone un TAN superiore al 21% e un TAEG massimo del 23,63%.

2. Confronta le migliori carte di credito

Ci sono soluzioni più convenienti o puoi trovare offerte che ti propongono condizioni più vantaggiose. Per poter decidere quali carte di credito o debito facciano al caso tuo devi valutare tante offerte, per poter avere un quadro di quali siano i costi e le condizioni delle migliori carte puoi usare il comparatore di SOStariffe.it. Quest’ultimo è uno strumento che ti consente di analizzare le offerte di tanti emittenti e banche e di confrontarli in modo semplice e comprensibile anche se sei alle prime armi.

Ti basterà selezionare il menu Carte e selezionare tra i filtri i servizi che vuoi o le caratteristiche del tuo profilo come cliente. Avvia l’analisi e l’algoritmo ti restituirà degli schemi che riassumono le condizioni contrattuali evidenziando quelle che sono le clausole più importanti e le spese applicate alle tue operazioni: commissioni su prelievi e pagamenti in Italia e all’estero, costo del canone e per una carta sostitutive, ecc…

Potrai anche rivolgerti ai consulenti del sito e chiedere maggiori informazioni o scaricare l’app di SOStariffe.it e usare i servizi in autonomia. Le ricerche sono gratuite e non ti impegnano ad attivare alcun servizio.

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3. Carte di credito senza conto corrente

Le banche possono anche approvare la tua richiesta di una carta di credito a fronte di una documentazione che possa dimostrare che il tuo stipendio e il tuo patrimonio possano garantire la restituzione delle somme spese.

I contratti infatti non riportano tutti esplicitamente tra i requisiti il possesso di un conto corrente, ad esempio tra le FAQ sulle carte Widiba riporta questa risposta rispetto a chi possa ottenere la sua carta Gold o Classic: “La Banca si riserva di approvare la tua richiesta in funzione del tuo patrimonio e del tuo stipendio”.  Per la Carta Classic il patrimonio minimo è di 3.000 euro o devi avere un addebito mensile di almeno 800 euro, ma in ogni caso devi poter produrre un conto d’appoggio sul quale la banca potrà addebitare il conto mensile.

Resta però il problema legato agli elevati interessi applicati a chi sceglie di saldare il conto della carta di credito con i bollettini.

4. Carte a zero spese

Le carte di credito a zero spese sono quelle associate al conto corrente dei clienti degli istituti. Sono di certo delle soluzioni più convenienti e ti offrono anche delle migliori condizioni per quel che riguarda le commissioni applicate alle tue operazioni. Inoltre le banche ti consentiranno anche di usare l’opzione di anticipo di contante sulle carte di credito, potrai quindi prelevare da ATM o anche presso gli esercenti convenzionati con l’emittente.  Un servizio che può rivelarsi molto comodo se ti trovi in situazioni d’emergenza, è una delle opzioni che trovi spesso tra le caratteristiche dei prodotti degli istituti online.

Spesso sono delle carte prepagate  e ti propongono condizioni interessanti e potrebbero sostituire almeno in parte la carta di credito. Con le nuove app per gestire questi prodotti potrai anche utilizzarle online e i nuovi sistemi di sicurezza ti garantiscono una protezione avanzata dei tuoi risparmi.

5. Carte conto

Se non vuoi aprire un conto corrente tradizionale o non puoi potresti ricorrere alle carte conto. Sono delle soluzioni con IBAN che ti offrono i servizi di un bancomat e che hanno anche delle condizioni operative molto competitive. Nexi, Hype, Illimity, UniCredit sono decine e decine le possibilità che sono disponibili nei cataloghi degli istituti. Questa soluzione di consentirebbe di avere una carta che è a tutti gli effetti quanto di più simile ad una carta di credito che tu possa attivare e che non ti costringerà a pagare degli interessi elevatissimi sui tuoi acquisti.

Altri consigli utili per scegliere la tua carta di credito

Per trovare un prodotto adatto a te devi avere ben chiaro ciò per cui vuoi usare la tua carta. Se per esempio sei alla ricerca di una carta da usare nei tuoi viaggi all’estero dovrai considerare come discrimine, oltre al canone, le commissioni nei Paesi stranieri. Ad esempio le carte American Express in passato non erano accettate ovunque perché le commissioni per gli esercenti erano troppo elevate. Nelle condizioni delle carte di credito o debito viene indicata sia la commissione minima che quella in percentuale sull’importo che andrai a spendere, in genere varia tra il 2% e il 4% dell’importo pagato.

Vista la crescente competizione tra emittenti e banche e anche diventato molto comune che quando attivi una carta di credito ti vengano offerti altri servizi oltre a quelli finanziari. Si va da chi ti offre un cashback sugli acquisti fatti con la carta a chi abbina al tuo prodotto anche l’attivazione di assicurazioni di viaggio o sulle spese online, in entrambi i casi si tratta di opzioni molto utili.

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