Calano lavoro, consumi e potere d’acquisto: come risparmiare in tempo di crisi

Gli ultimi dati Istat sono davvero allarmanti: quasi 15 milioni di persone in condizione di disagio economico, cioè il 25% della popolazione (40% al Sud); di questi, 8,6 milioni sono in grave disagio. Il potere d’acquisto delle famiglie è calato del 4,8%, il reddito disponibile del 2,2% e sono ormai 6 milioni i disoccupati. Sono dati record, che non si registravano sin dagli anni ’90. SosTariffe.it vuole darvi una mano, almeno, con i migliori consigli per risparmiare sulle bollette.

ridurre le spese, risparmiare sulle bollette

Ultimamente i dati Istat sono negativi e sempre preoccupanti, ma gli ultimi che l’istituto ha reso pubblici in questi giorni sono veramente allarmanti:

  • 15 milioni di persone in disagio economico, ovvero un quarto della popolazione (40% al Sud).
  • 8,6 milioni di persone in situazioni gravi
  • calo del 4,6% del potere d’acquisto delle famiglie italiane
  • riduzione del 2,2% del reddito disponibile
  • diminuzione del 4,3% della quantità di beni e servizi acquistati,
  • 62,3% delle famiglie ha ridotto la qualità o quantità di alimentari acquistati (al Sud si registrano percentuali oltre il 70%)
  • cala la propensione al risparmio delle famiglie italiane (tradizionalmente risparmiatrici) del 4% rispetto il 2008.

Secondo l’Istat, “A questo andamento hanno contribuito soprattutto la forte riduzione del reddito d’attività imprenditoriale e l’inasprimento del prelievo fiscale”.

La crisi ha lasciato altri segni, forse meno gravi ma che comunque rispecchiano l’indebolimento economico degli italiani: negli ultimi quattro anni, i viaggi sono calati del 36%, e le notti trascorsi in viaggio del 29,1%.

Nel 2012 le compravendite di unità immobiliari si sono ridotti del 22,6%, e i prezzi degli immobili residenziali sono diminuiti del 4,6%. Il prezzi al consumo salgono però: l’inflazione ha raggiunto il 3%, ovvero due decimi di punto in più rispetto al 2011.

Disoccupazione da record, i dati più allarmanti

Le cifre che più fanno male però riguardano la disoccupazione:

  • 506.000 posti di lavoro persi tra il 2008 e 2012
  • diminuiti di 950.000 unità gli occupati ‘standard’ (a tempo pieno e indeterminato sia dipendenti che autonomi)
  • aumentati di 425.000 unità i part-time
  • cresciuti di 20.000 unità gli atipici (collaboratori e contratti a termine)
  • persi 69.000 posti di lavoro solo nell’ultimo anno.

Raggiungono quasi 6 milioni le persone che potrebbero lavorare e non lo fanno (2,74 milioni di disoccupati + 3,08 milioni di persone che si dichiarano disposte a lavorare anche se non cercano – gli scoraggiati- oppure alla ricerca di lavoro ma non immediatamente disponibili.

E’ in aumento soprattutto la disoccupazione di lunga durata, ovvero le persone in cerca di lavoro da almeno 12 mesi (+675.000 unità) che ormai rappresentano il 53% del totale.

Meglio non parlare dei giovani: il nostro Paese ha il primato in tutta Europa, di giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano né studiano, 2.250.000 nel 2012, pari al 23,9%, circa uno su 4. Solo il 57,6% dei giovani laureati o diplomati italiani lavora entro 3 anni dalla conclusione del periodo di formazione.

Le donne lavorano di più, ma guadagnano di meno

Sono cresciute del 70% le famiglie con figli in cui lavora solo la donna, mentre l’uomo è in cerca d’occupazione (+21,2%) o è cassintegrato (+53,9%). Ma il lavoro delle donne è meno retribuito, ovvero 20% in meno rispetto agli uomini.

Come risparmiare sulle bollette

Tutte queste famiglie in disagio hanno bisogno di un aiuto; noi possiamo unicamente fornirvi dei consigli su come risparmiare sulle bollette.

SosTariffe.it mette a disposizione degli italiani una serie di comparatori gratuiti ed indipendenti di tariffe energia elettrica, gas, ADSL, telefonia mobile, o conto corrente.

Cambiando fornitore è possibile risparmiare fino a 1.200 euro, come spiegato nel nostro ultimo osservatorio sulla convenienza di cambiare operatore.

Tariffe Energia Elettrica e/o Gas

Nel settore dell’energia elettrica e/o gas, attivando una tariffa del Mercato Libero si può risparmiare fino al 10% della spesa annua. Si tratta di un risparmio che può raggiungere i 150-160 euro all’anno rispetto la tariffa a Maggior Tutela.

Si può anche attivare una tariffa bioraria, le quali, spostando almeno il 66% dei consumi verso le ore agevolate, vi consentiranno di risparmiare fino a 40 euro all’anno.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

Telefonia Mobile

Nell’ambito della telefonia mobile, SosTariffe.it ha dimostrato che la portabilità del numero ad altro operatore consente di approfittare delle offerte riservate ai nuovi clienti, con un risparmio che può superare il 30% mensile.

Confronta Tariffe Cellulari

Tariffe ADSL

Per quanto riguarda l’ADSL, SosTariffe.it ha pubblicato un osservatorio nel quale è stato dimostrato che cambiando operatore ADSL la spesa annua può ridursi perfino di 400 euro all’anno, approfittando le offerte per i nuovi clienti. Leggi l’osservatorio per saperne di più.

Confronta Tariffe ADSL

Conti correnti e Conti Deposito

In materia di conti di deposito, SosTariffe.it ha individuato le banche con cui non si paga l’imposta di bollo.

Anche in materia di conti correnti ci sono stati rincari, sempre tramite l’aumento dell’imposta di bollo. Sul nostro portale potete individuare molto facilmente i conti correnti a zero spese e senza bollo, utilizzando i filtri disponibili a sinistra nella pagina del comparatore.

Confronta Conti Correnti

Commenti Facebook: