Aumenti in busta paga da luglio 2023: tutte le novità

Il taglio delle tasse sul lavoro porterà a un aumento delle buste paga dal 1° luglio 2023. Su SOStariffe.it, tutte le novità contenute nel decreto Lavoro approvato dal governo Meloni a maggio 2023, con una panoramica sulle migliori offerte per luce e gas e le proposte più convenienti sui conti correnti.

In 30 secondi

Aumenti in busta paga fino a 100 euro da luglio 2023 a dicembre 2023 e numerose altre novità con il decreto Lavoro varato dal governo Meloni: 
  1. Taglio delle tasse sul lavoro per i redditi più bassi e aumenti dei salari
  2. Addio Reddito di cittadinanza e dal 2024 arriva l’Assegno di inclusione
  3. Innalzato fino a 3.000 euro il tetto dei fringe benefit non tassati
  4. In arrivo una serie di incentivi per le aziende che assumono, soprattutto i giovani
  5. Con SOStariffe.it, le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero di maggio 2023
  6. Con il comparatore per conti correnti di SOStariffe.it, le offerte più convenienti di maggio 2023
Aumenti in busta paga da luglio 2023: tutte le novità

Un aumento in busta paga di quasi 100 euro da luglio 2023 a dicembre 2023 grazie al taglio del cuneo fiscale, cioè la differenza tra il salario lordo pagato dalle imprese e il netto che arriva nelle tasche del lavoratore.

Con il decreto Lavoro approvato dal Consiglio dei ministri il 1° maggio 2023, il taglio delle tasse sul lavoro tra luglio 2023 e dicembre 2023 aumenterà di altri quattro punti, senza incidere sulla tredicesima. Per questa misura (temporanea), il governo Meloni ha destinato circa 4 miliardi per lo sgravio contributivo a vantaggio dei lavoratori.

Aumenti in busta paga: che cosa cambia da Luglio 2023

FASCIA DI REDDITO SGRAVI SUI CONTRIBUTI E AUMENTO DEL SALARIO
Fino a 25 mila euro lordi l’anno Sgravio del cuneo fiscale dal 3% al 7% con un aumento in busta paga di 96 euro al mese da luglio 2023 a dicembre 2023
Fino a 35 mila euro lordi l’anno Sgravio del cuneo fiscale dal 2% al 6% con un aumento in busta paga di 98 euro al mese da luglio 2023 a dicembre 2023

In dettaglio, stando a quanto previsto dal decreto Lavoro che ha ottenuto il via libera del governo e rispetto a quanto già previsto nella legge di Bilancio 2023, lo sconto sui contributi previdenziali a carico dei lavoratori passa dal 3% al 7% per i redditi fino a 25mila euro (ovvero chi ha una retribuzione che non superi i 1.923 euro al mese) e si tradurrà in 96 euro al mese in più in busta paga, poco più del doppio rispetto ai 41 euro calcolati nell’ultima manovra finanziaria.

Lo sgravio invece crescerà dal 2% al 6% per i redditi lordi fino a 35mila euro (ovvero fino a 2.692 euro al mese) e si tradurrà in un aumento in busta paga di 98 euro, poco più del triplo rispetto ai 32 euro previsti nella legge di Bilancio 2023.

L’aumento in busta paga fino a quasi 100 euro mensili di media, per il ministro dell’Economia delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, è “un aiuto reale contro il carovita“. E l’ipotesi della premier Giorgia Meloni è quella di riuscire a trovare le risorse economiche per poter prorogare questo taglio del cuneo fiscale anche per il prossimo anno.

Benefit aziendali e Assegno di inclusione: le altre novità di Maggio 2023

LE ALTRE NOVITÀ IN ARRIVO
1 Benefit aziendali, compresi i rimborsi per le bollette, non tassati fino ai 3 mila euro per i lavoratori con figli a carico
2 Assegno di inclusione da gennaio 2024 per le famiglie con disabili, minori o ultra-sessantenni
3 Strumento di attivazione al lavoro da settembre 2023 per gli occupabili
4 Maggiore flessibilità per i contratti a termine
5 Soglia più elevata ai voucher per congressi, fiere e parchi divertimento

Oltre al taglio del cuneo per i redditi più bassi da luglio 2023 a dicembre 2023, il decreto sul Lavoro varato dal Consiglio dei ministri include anche una serie di altre importanti novità. 

La prima riguarda il welfare aziendale con l’innalzamento fino a 3mila euro della soglia di esenzione dei fringe benefit per i dipendenti con figli. Questa misura sarà valida solo per il 2023: come riferisce l’agenzia Ansa, “il “tetto” dei fringe benefit aziendali che non sono tassati aumenta a 3 mila euro per i lavoratori dipendenti con figli a carico”. Questi bonus aziendali concernono beni, servizi e anche i rimborsi da parte dei datori di lavoro per il pagamento delle bollette di acqua, luce e gas.   

La seconda novità concerne, invece, il Reddito di cittadinanza: continuerà a esistere sino alla fine del 2023, poi dal 1° gennaio 2024 arriverà Assegno di inclusione, come misura di contrasto alla povertà. Questo sostegno sarà rivolto alle famiglie con disabili, minori o over 60. Non potrà essere inferiore a 480 euro al mese che diventeranno 630 euro se le famiglie sono composte da over 67 o hanno a carico disabili gravi, con ulteriori 280 euro mensili se in affitto. 

L’Assegno di inclusione sarà: 

  • erogato per 18 mesi;
  • potrà essere rinnovato, dopo lo stop di un mese, per altri 12 mesi. 

Tre invece i requisiti da soddisfare per beneficiarne: 

  • essere residenti in Italia da almeno cinque anni; 
  • avere un ISEE non superiore a 9.360 euro; 
  • iscriversi al Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (Siisl). 

La terza novità dei provvedimenti approvati dal governo è rivolta ai soggetti occupabili, tra i 18 e i 59 anni di età, che non rientrano tra le categorie cosiddette “fragili”. Essi perderanno il beneficio del sussidio pubblico nel caso di rifiuto di una offerta di lavoro: 

  • a tempo indeterminato su tutto il territorio nazionale; 
  • a tempo determinato se il luogo di lavoro non dista oltre 80 km dal domicilio.   

Il quarto punto del decreto Lavoro è dedicato agli occupabili in situazione di povertà e che non accedono all’Assegno di inclusione: dal primo settembre 2023, riferisce sempre l’Ansa, scatterà lo Strumento di attivazione al lavoro, per il quale sarà vincolante la partecipazione a corsi di formazione e di qualificazione professionale. Tra le misure varate anche il servizio civile universale. Il beneficio ammonterà a 350 euro e sarà valido al massimo per 12 mesi, non rinnovabili.  

Il quinto punto di questo pacchetto di novità riguarda le aziende private che assumeranno i beneficiari dell’Assegno di inclusione a tempo indeterminato, con un esonero per un anno del 100% dei contributi previdenziali, fino a 8 mila euro annui (al 50% se a tempo determinato). Inoltre, sono previsti incentivi pari al 60% della retribuzione per un periodo di 12 mesi per le assunzioni di under-30 neet, cioè i giovani che non sono né studenti né lavoratori.  

Da ultimo il governo ha detto sì anche all’innalzamento della soglia delle prestazioni di lavoro occasionale (da 10mila a 15mila euro per chi opera nei congressi, fiere, terme e parchi divertimento). Mentre ci saranno meno vincoli sulle causali e, quindi, più flessibilità per i contratti a termine tra i 12 e i 24 mesi.

Conti correnti: le offerte più vantaggiose di Maggio 2023

Al di là degli aumenti in busta paga che scatteranno da luglio 2023, per coloro che desiderano abbattere le spese bancarie da subito, una soluzione possibile è scegliere un conto corrente online. Infatti, i conti 100% digitali sono più convenienti rispetto ai conti tradizionali aperti in una filiale perché sono a zero spese oppure hanno canoni annui molto bassi. Senza dimenticare che i conti online solitamente non applicano commissioni sulle principali operazioni e non prevedono il pagamento di un canone annuale, per esempio, per l’attivazione di una carta di debito.

Per avere una panoramica delle migliori offerte disponibili a maggio 2023 sul mercato bancario, un aiuto arriva dal comparatore per conti correnti di SOStariffe.it. Per saperne di più clicca sul pulsante verde qui sotto:

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Scegliere il Mercato Libero per bollette più leggere a Maggio 2023

Se gli ultimi interventi del governo aiutano le famiglie italiane ad alleviare il peso delle bollette di luce e gas sui bilanci domestici, una mossa fondamentale per tenere a bada le spese di energia e metano è affidarsi al Mercato Libero, le cui offerte propongono un costo unitario della materia prima generalmente più basso di quello stabilito dal Mercato Tutelato.

Un alleato dei consumatori in questa caccia alla convenienza è il comparatore di SOStariffe.it che scandaglia le promozioni disponibili a maggio 2023 e indica quelle più vantaggiose sulla base del proprio profilo di consumo.

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La tariffa più vantaggiosa potrà essere attivata direttamente online (e in modo gratuito) sul sito del fornitore scelto. I soli documenti da tenere a portata di mano sono i dati anagrafici dell’intestatario della fornitura e i dettagli della fornitura stessa (codice POD per l’energia e codice PDR per il metano).

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