Sos Tariffe › News ›
Come scegliere il fornitore di energia più conveniente? Grazie ad una buona informazione sull’offerta
31 Maggio 2012

Come scegliere il fornitore di energia più conveniente? Grazie ad una buona informazione sull’offerta

come-scegliere-il-fornitore-di-energia-piu-conveniente-grazie-ad-una-buona-informazione-sullofferta

Il mercato dell’energia è stato liberalizzato cinque anni fa. Esiste oggi una gran varietà di offerte energia elettrica a disposizione dell’utente e portali come il nostro possono aiutare i consumatori a scegliere il fornitore più conveniente, anche se in molti sono ancora restii a cambiare operatore. . Per quale motivo? Una miglior informazione può semplificare tutto.

Confronta Tariffe Energia Elettrica
Secondo quanto si è discusso recentemente nel convegno “Il consumatore nel mercato europeo dell’energia” a Firenze, organizzato dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, da Acquirente Unico e dallo IERN (International Energy Regulation Network), servono consumatori più informati.

Per generare concorrenza e rompere situazioni monopoliste occorrono consumatori attenti, consapevoli ed informati. Tuttavia, qualvolta anche per un eccesso di informazione, gli stessi consumatori finiscono per non prendere una decisione e restare con l’operatore attuale, pur se potrebbero risparmiare cambiando fornitore.

Secondo i partecipanti al convegno, la partecipazione dei consumatori diventa sempre di maggior peso per la crescita del mercato dell’energia; ma per trarre beneficio dai vantaggi della liberalizzazione, i consumatori hanno bisogno di informazione chiara e trasparente, che consideri anche la diversità di essi e le loro differenti risorse.

Dai risultati del convegno a Firenze emerge che le scelte dei consumatori reali sono contraddistinte da propensioni personali, avversione al rischio e dall’ignoranza dei propri consumi.

Jean Michel Glachant, direttore della Florence School of Regulation, considera che “la liberalizzazione aumenta la complessità delle scelte dei consumatori, che non sempre sono in grado di esercitarle”.

Annunci Google

Secondo diverse ricerche empiriche eseguite nei mercati liberalizzati e presentate al convegno, i consumatori attivi nel cambio di fornitori sono al massimo il 20%.

Il sistema italiano, un modello europeo

I consumatori – si legge nelle pubblicazioni– non sembrano in grado di sfruttare al massimo le potenzialità del mercato concorrenziale; in molti casi arrestano le proprie ricerche appena trovano un’offerta leggermente più vantaggiosa, senza ottenere il massimo guadagno possibile dal passaggio a un nuovo operatore. Ciò che è più allarmante è che circa un quinto dei consumatori finisce col pagare di più dopo lo switching”.

Tra alcune delle nuove questioni da considerare, ha spiegato Luigi Carbone componente dell’AEEG, c’è anche la sovraccarica d’informazione, l’evoluzione degli operatori di mercato – che iniziano a considerare il consumatore “come un elemento da curare” – e l’evoluzione dei consumatori.

Il sistema italiano di tutela del consumatore nel mercato elettrico, ormai completamente liberalizzato da quasi cinque anni, rappresenta un modello di riferimento che potrebbe essere adottato anche da altri Paesi impegnati in processi di apertura alla concorrenza del settore elettrico – ha affermato Paolo Vigevano, amministratore delegato della società pubblica Acquirente Unico (AU).

“Con soddisfazione abbiamo registrato l’archiviazione della procedura di infrazione da parte della Commissione Europea -continua Vigevano- che ha riconosciuto la conformità ai criteri comunitari del nostro sistema di determinazione dei prezzi dell’energia elettrica per i consumatori tutelati. Infatti, questi non sono fissati per via amministrativa, ma corrispondono ai costi di acquisto dell’energia elettrica sostenuti da AU, operando nel mercato all’ingrosso italiano ed estero”.

Secondo Acquirente Unico, al 31 dicembre scorso nel regime di Maggior Tutela c’erano 28,5 milioni di utenti (23,7 milioni consumatori domestici e 4,8 milioni piccole aziende), per una domanda complessiva di 84,3 TWh (25,4% di quella totale), approvvigionata da AU.

Annunci Google
di Natalia Pezzone

Commenti Facebook:

Lascia un commento

Articolo precedente:

Articolo successivo:

Risparmia fino a 400€
confrontando oltre 140 offerte ADSL
Confronta
Sos Tariffe S.r.l. - P.Iva 07049740967 - È vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica. © 2008 - 2013
Sos Tariffe S.r.l. è un Mediatore del Credito regolamentato dalla Banca d’Italia e iscritto all’albo dei Mediatori Creditizi con numero 137940