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Cisco sforna un nuovo router super veloce destinato alle compagnie di telecomunicazioni e ai provider di Internet.

Il nuovo router Cisco CRS-3 consente una velocita’ di traffico dodici volte superiore a quella degli attuali sistemi e permette di scaricare l’intera collezione della biblioteca del Congresso americano in un secondo.

L’annuncio appena diramato da Cisco Systems, è stato seguito dalla comunicazione ufficiale di AT&T che comincera’ ad installare il nuovo router Cisco entro due anni. Anche Google, che vuole creare un network ad alta velocità in fibra potrebbe adottare la stessa soluzione.

Le prestazioni del nuovo hardware potrebbero consentire ad ogni abitante della Cina di fare una video-chiamata simultaneamente e di trasmettere ogni fermo immagine generato in meno di quattro minuti.

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Non sono i problemi tecnici alla base dell’insuccesso del Google Phone quanto gli errori di progettazione concettuale legati alla realizzazione del Nexus One. Come abbiamo già provato a spiegare i principali motivi sono i seguenti:

Google non ha il fascino di Apple. Competere con un solo telefono, disegnato male e con un software ancora acerbo precludeva gran parte del mercato e lo si poteva capire sin da subito.

Un prodotto distribuito male: la vendita tramite il canale diretto online di Google o nei punti vendita T-mobile che ha però solo il 10% circa di market share con un’assistenza mediocre al contrario dell’iPhone che viene sostituito in 72 ore.

Goldman Sachs ha da poco deciso di rivedere al ribasso le previsioni di vendita del terminale Nexus One di Google ridefinendo le stime iniziali di 3.5 milioni: entro il 2010 i volumi, rivisti e corretti, parlano di 1 milione di smartphone venduti e consegnati.

Le difficoltà sono state chiare fin dalla prima settimana dove si sono registrate solo 80.000 unità vendute, risultati decisamente inferiori ai principali prodotti lanciati dalla concorrenza.

Google comunque ha capito che non può sfidare il mercato da sola: un solo telefono non può ripetere il successo dell’iPhone. Di Steve Jobs ne conosciamo uno. Per il resto affidiamoci agli oltre 90 terminali equipaggiati Android previsti in rilascio per quest’anno.

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Da quando il mercato dell’Energia Elettrica è stato liberalizzato la consapevolezza di poter cambiare il proprio fornitore non è mai stata alta. Il risparmio che si può conseguire a seguito della sottoscrizione di una tariffa sul libero mercato può arrivare a superare anche i 150 € all’anno.

SosTariffe, al fine di migliorare e semplificare la scelta dell’offerta migliore per le proprie esigenze, a partire da oggi lascia la possibilità di ricercare le migliori offerte di energia elettrica filtrando i risultati anche per Fonti di Energia verde, Tariffe a Prezzo Bloccato e Tariffe indicizzate AEEG.

Di seguito una breve descrizione dei nuovi criteri di ricerca:

 

Energia Verde:

si tratta di Energia proveniente da fonti rinnovabili e sostenibili, come ad esempio l’energia solare, eolica, idroelettrica, geotermiche e molte altre fonti sostenibili. L’energia usufruita molte volte non è direttamente proveniente da fonti rinnovabili, ma i fornitori che offrono questo tipo di offerta si impegnano a produrre un quantitativo equivalente all’energia consumata e a essere certificati da un organismo indipendente.

Prezzo Bloccato:

le offerte con prezzo della componente energia bloccato sono l’ideale per chi non vuole avere sorprese in bolletta e preferisce pagare sempre la stessa cifra per questa componente, stabilita al momento della sottoscrizione del contratto.

Prezzo indicizzato AEEG:

l’Autorità per l’Energia Elettrica a cadenza trimestrale aggiorna e definisce il prezzo dell’energia. I fornitori che operano sul libero mercato offrono tariffe che, a partire da questo prezzo, applicano uno sconto su alcune componenti dell’energia. Tutte le altre componenti delle tariffe presenti sul mercato sono invece regolate e stabilite dall’Authority.

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Skype, dopo aver ritrovato un’intesa importante con Verizon Wireless in America, ritira la versione Symbian del suo client VoIP dall’Ovi Store USA.

Proprio la scorsa settimana, Nokia ha annunciato che grazie a Skype renderà disponibile per circa 200 milioni di utenti in tutto il mondo il client VoIP per effettuare chiamate gratuite e a basso costo attraverso una connessione WiFi o con una tariffa dati mobile.

Tuttavia, l’applicazione non è disponibile sull’Ovi Store negli Stati Uniti, a causa del recente accordo raggiunto tra Skype e il carrier statunitense Verizon. L’applicazione Skype può ancora essere installata ed utilizzata su cellulari Symbian negli Stati Uniti, è solo non è disponibile per il download direttamente dal Store Ovi.

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Grazie all’accordo con il carrier americano, Skype sarà disponibile su una vasta gamma di telefoni cellulari Verizon, tra cui il BlackBerry Storm 9530, Storm2 9550, Curve 8330, Curve 8530, 8830 World Edition e Tour 9630 smartphone, così come Droid da Motorola, Eris da HTC e Motorola Devour.

Il servizio consentirà agli utenti di effettuare e ricevere chiamate illimitate Skype free-to-Skype chiamate vocali, inviare e ricevere messaggi istantanei.

Il segnale è chiaro: gli operatori di telefonia mobile stanno iniziando a cambiare il loro atteggiamento nei confronti di fornitori di VoIP. Tuttavia, la maggior parte degli operatori di telefonia mobile deve ancora prendere una decisione ferma, ma pressioni del mercato sono tali che gli operatori mobili non possono evitare il VoIP.


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