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Interessi conti deposito: come cambieranno nel 2017
Come sarà il 2017 per chi vuole investire o risparmiare, sia in un tranquillo conto deposito con linee svincolabili senza penalità o con strumenti più avanzati e rischiosi? Impossibile, naturalmente, sapere a priori come si modificheranno i tassi d’interesse, viste le tantissime variabili in gioco: è molto più facile redigere una lista di consigli per cogliere le occasioni più interessanti e le tendenze che riguarderanno i principali istituti bancari.

Torna il tasso all’1% sul deposito CheBanca!

Chi sceglie Conto Deposito di CheBanca! (ma anche chi è già cliente) può avvalersi, per i vincoli di almeno 6 mesi effettuati entro il 31 gennaio, di un tasso promozionale annuo lordo pari all’1,00%. Il tutto con pochi click, grazie a una procedura interamente online e molto più semplice di quella tradizionale, in modo da poter approfittare subito dell’offerta. Qui di seguito, ecco come fare.

Ecco i tassi per il conto deposito CheBanca! di dicembre 2016

Sono stati resi noti i tassi applicati da CheBanca! per il suo conto deposito, relativi a dicembre 2016. In più per i nuovi clienti che aprono Conto Deposito, versano nuova liquidità e fanno un vincolo per 6 mesi entro il 28 dicembre 2016, c’è l’1,00% annuo lordo di interessi, direttamente al momento del vincolo. Il tutto gestendo ogni fase della pratica comodamente online.

Sospensione mutuo terremoto: come richiederla

Il Sisma del Centro Italia ha lasciato centinaia di famiglie senza casa, ma quel che è peggio è che sulla maggior parte degli immobili distrutti continuano a gravare le rate dei prestiti. Chi non ha sottoscritto un'assicurazione casa può comunque ottenere la sospensione mutuo terremoto: ecco come richiederla presso diversi istituti bancari. 

Carta di credito, qual è la più vantaggiosa?

La carta di credito è uno strumento finanziario tanto diffuso in tutto il mondo da aver sostituito il contante in gran parte delle transazioni. Carta di credito “pura” – secondo l’approccio pay later, da utilizzare senza che ci sia l’immediato addebito sul conto corrente – o integrata con il bancomat, ogni istituto di credito ne propone una sua versione: ecco una breve panoramica di quelle attualmente a disposizione dei correntisti.

Carta di credito, con quale banche sono incluse gratis?

Il denaro contante è destinato a sparire: non una previsione, ma semplicemente un dato di fatto, valutando come sono cambiate le nostre abitudini. La comodità della carta di credito, del Bancomat, delle carte prepagate – per non parlare delle nuove tecnologie contactless – è di gran lunga superiore alla liquidità, oltre a essere più tracciabile e a rendere più difficile l’evasione o i pagamenti in nero.

Assegno bancario, con quali banche costa di meno?

L’assegno bancario è un titolo che indica un ordine pagamento emesso grazie a un accordo tra un istituto di credito e un suo cliente. In altre parole, chi è titolare di un conto può emettere un assegno a favore di un terzo, e così facendo comunica tacitamente alla propria banca di pagare la somma indicata utilizzando il denaro depositato. Ma chi fa pagare, oggi, questa operazione, che anche nel periodo del banking online rimane popolare per la sua comodità?

Costo bonifico bancario: costano di meno con CheBanca o con ING Bank?

Il bonifico bancario è uno strumento tra i più usati in un conto corrente, perché è il modo più semplice per trasferire denaro da un conto a un altro. Di solito – ma non sempre – disporre un bonifico significa anche pagare una commissione, che dipende sia dalla tipologia del servizio scelto che da altre variabili (ad esempio l’urgenza). Ogni istituto di credito ha le sue regole specifiche: vediamo come si comportano al riguardo Che Banca e ING Bank.
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