IO Cashback: guida al funzionamento dell'applicazione per avere i rimborsi


Fare acquisti con le carte vi permetterà di riavere un rimborso pari al 10% della somma spesa. L’iniziativa Cashback del Governo ha preso il via l’8 Dicembre e proseguirà fino a Giugno 2022. Ecco come funziona l’applicazione IO e come devono registrarsi gli utenti al programma di rimborsi

applicazione IO

La prima iniziativa del Piano Cashless Italia è partita l’8 Dicembre. L’Extra Cashback di Natale è la fase di sperimentazione del progetto più ampio studiato per ridurre l’uso del contante e incentivare gli acquisti con carte di credito, debito o virtuali.

Il piano prevede che i cittadini maggiorenni e residenti in Italia si possano registrare sull’App IO e possano partecipare al programma di rimborsi sugli acquisti. Il Cashback riconosce a chi effettua compere nei negozi fisici un indennizzo pari al 10% della cifra spesa.

Come si potranno ottenere rimborsi fino a 300 euro

Le regole del programma del Governo sono molto semplici. Il bonus carte viene riconosciuto a fronte di un tot di spese compiute in 6 mesi e la percentuale del 10% sarà rimborsata solo entro il massimo di 150 euro. L’indennizzo massimo annuale può dunque raggiungere i 300 euro per singolo cittadino. Ogni semestre però si dovranno fare almeno 50 acquisti con le carte registrate sull’App IO.

Questo significa che se nei sei mesi, da Gennaio a Giugno 2021 o da Luglio a Dicembre 2021, l’utente spenderà almeno 1500 euro (in negozi del territorio) riceverà un accredito sul conto di 150 euro. Chi spenderà di più otterrà comunque al massimo 150 euro, mentre chi dovesse pagare un importo inferiore con le carte nei 6 mesi avrà indietro il 10% del totale. Se si spendono 1000 euro il rimborso sarà di 100 euro, se la cifra pagata con carte sarà di 750 euro l’indennizzo sarà di 75 euro.

Le date degli accrediti sui conti correnti dei cittadini che si iscrivono al Cashback saranno Gennaio 2021, Luglio 2021, Gennaio 2022 e Giugno 2022.

Per Natale un piano speciale di Cashback

A Gennaio del prossimo anno si potrà ricevere l’Extra Cashback di Natale. Data la difficile situazione che sta attraversando il Paese con il coronavirus e viste le conseguenze molto pesanti che la pandemia sta avendo sulle attività economiche, il Governo ha deciso di far partire il piano Cashback in concomitanza del periodo natalizio e concederà i rimborsi a chi compirà 10 transazioni con le carte.

Le operazioni per ottenere il Cashback devono essere fatte dagli utenti con le carte registrate in precedenza sull’App IO. I clienti inoltre potranno considerare solo gli importi spesi per acquisti compiuti nei negozi fisici. Se l’esercente non ha il POS o non aderisce all’iniziativa Cashback la compera non sarà conteggiata dal sistema.

Cosa serve per iscriversi a IO, le identità digitali

Per poter completare l’iscrizione al Cashback è necessario avere o lo SPID attivo o la CIE 3.0. Il primo è uno strumento di identità digitale che può essere richiesto a diversi enti o società, gli unici che rilasciano lo SPID gratuitamente sono: Posteitaliane, Intesa, Spid Italia register, Sielte Id e TIM id.

Per registrarsi l’utente dovrà avere con sé un documento di identità valido, la tessera sanitaria, una mail e un numero di cellulare personali. Una volta compilato il modulo con i propri dati personali sarà richiesto di fornire le credenziali SPID e poi si dovrà procedere al riconoscimento. Le opzioni sono due, o procedere all’identificazione via web (a pagamento) o recandosi presso gli uffici dei gestori autorizzati alla registrazione.

Il servizio di identità digitale ha tre differenti livelli di sicurezza, il primo richiede solo nome utente e password per autenticarsi. Il livello 2 aggiunge un ulteriore elemento di sicurezza con il codice OTP, si tratta di un codice temporaneo che va richiesto di volta in volta. Lo SPID di 2° livello può essere associato all’App. Infine, c’è lo SPID di 3° livello abitato con certificati elettronici e dispositivo smart per avere i codici. Questo servizio di informazione, di partecipazione a bandi e concorsi e di sottoscrizione di contratti.

Le carte di identità elettroniche

La CIE 3.0 è invece un documento di identità che viene rilasciato dagli uffici comunali per i residenti in Italia, mentre per i cittadini che risiedono all’estero si dovrà richiedere al Consolato. Le carte di identità elettroniche consentono ai cittadini di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione e degli enti locali. Il documento sarà valido per 3 anni per i minori di 3 anni, per i bambini tra 3 e 18 anni la durata sarà di 5 anni e per chi è maggiorenne il periodo è di 10 anni.

Per inoltrare domanda di CIE si dovrà avere delle foto grandezza fototessera da passaporto (anche in formato elettronico). Si deve inoltre avere con sé la tessera sanitaria o il proprio codice fiscale. Questo documento richiederà un versamento di 16,79 euro al Comune come diritti di segreteria.

Dato che la CIE è un nuovo documento di identità si dovrà fornire la precedente carta all’addetto comunale. Se per qualunque motivo l’utente non è in possesso del vecchio documento dovrà presentarsi al Comune con due testimoni.

Oltre al documento, si deve fornire anche il codice fiscale e la ricevuta del versamento effettuato per la richiesta della CIE. Il documento sarà poi spedito dall’Ufficio presso il vostro indirizzo di residenza, o al domicilio indicato in fase di domanda. L’utente può anche decidere di ritirare direttamente presso l’ufficio la nuova CIE. Per completare correttamente la procedura il dipendete comunale prenderà le impronte del cittadino e chiederà all’utente indicare se è un donatore di organi o meno.

Iscrizione all’App IO

Quando si avranno lo SPID o la CIE 3.0 si dovrà scaricare l’App IO. Per iscriversi a questa applicazione della pubblica amministrazione sarà necessario avere dei dispositivi mobili che rispettino uno dei seguenti requisiti minimi come sistema operativo:

  • Android 6 e versioni successive

  • iOS 11 o superiore

Vi sarà richiesto di scegliere un codice di sicurezza da abbinare all’App IO e servirà per accedere ai servizi. Chi ha abilitato il riconoscimento con impronta digitale potrà utilizzare questo come sistema di sblocco. Si dovrà inoltre inserire l’IBAN, i rimborsi saranno infatti accreditati sul conto del cittadino con un bonifico.

Una volta effettuato l’accesso al proprio profilo apparirà una schermata con diversi menu:

  • messaggi

  • portafoglio

  • servizi

  • profilo

Per iscriversi al programma Cashback l’utente dovrà selezionare la voce Portafoglio, quindi verranno richieste delle informazioni e le autorizzazioni per il trattamento dei dati personali. In particolare, l’utente dovrà confermare di essere maggiorenne, residente in Italia e di voler aderire al piano dei rimborsi.

Per poter partecipare sarà però anche necessario registrare le proprie carte sul sistema, in questo modo l’app sarà in grado di conteggiare il numero di transazioni effettuate. Si potranno caricare più carte e si potrà decidere su quali attivare il Cashback.

I dati da fornire sono il numero della carta, la scadenza del metodo dello strumento di pagamento, il CVV (il codice di validazione delle operazioni), quest’ultimo dato si trova sul retro delle carte.

L’Extra Cashback di Natale

Come detto, il Governo ha imposto un numero minimo di operazioni, per l’Extra Cashback sono sufficienti 10 transazioni mentre per i successivi step del piano ne saranno richieste minimo 50. Anche nel periodo natalizio il massimo importo rimborsabile sarà di 150 euro. La percentuale di spesa che potrà essere riconosciuta dal programma Cashback sarà sempre pari al 10%.

Il sistema dell’App terrà traccia di tutte le somme spese e valide per ottenere il Cashback. Mostrerà man mano la cifra di rimborso che sarà poi accreditata sul conto del cittadino al termine del periodo. Non saranno inclusi in questo conto, né considerati per i rimborsi gli importi spesi online.

Le spese per avere i rimborsi

Rientrano tra gli acquisti validi per i rimborsi quelli fatti nei punti vendita fisici presenti sul territorio italiano e pagati con metodi elettronici registrati per il Cashback. Si dovrà effettuare l’acquisto tramite i POS e i dispositivi fisici di accettazione dei pagamenti.

Una delle domande poste in modo ricorrente dagli utenti è se le spese fatte online, ma da catene che abbiano anche store fisici daranno diritto ai rimborsi. La risposta è no. Il regolamento dell’iniziativa prevede che sia conteggiati solo le compere fatte in negozio.

Un altro dubbio di molti è quello dei pagamenti per servizi di professionisti e artigiani. Se si paga l’idraulico in contanti la spesa non potrà essere considerata per i rimborsi del Cashback, mentre se si effettua il saldo della fattura pagando con la carta tramite POS si potrà recuperare parte della spesa. Questo principio vale per chi paga con i sistemi elettronici il medico, l’elettricista, la visita da uno specialista, il liutaio, ecc.

Se si fa un acquisto con pagamento a domicilio e si paga tramite POS, la spesa sarà invece compatibile con il programma di rimborsi. La condizione da rispettare è che la compera avvenga presso un negozio fisico. Quindi se si ordina online con contrassegno o pagando al corriere la spedizione il vostro acquisto non sarà ammesso.

Dall’App IO sarà possibile controllare costantemente lo stato del proprio Portafoglio, verificare lo storico delle attività ed inviare segnalazioni per errori o per la mancata registrazione di qualche dato.

Il premio per i primi 100 mila utenti

Nella seconda fase dell’operazione Cashback verranno premiati gli utenti che faranno il maggior numero di transazioni con app o carte convenzionate con il programma. Dal 1° Gennaio 2021 infatti partirà in parallelo al piano dei rimborsi anche il Super Cashback, non è altro che un sistema per premiare i primi 100 mila cittadini che in 6 mesi avranno compiuto il maggior numero di acquisti con le carte. I premi del Super Cashback saranno pari a 1.500 euro a semestre.

L’App della Pubblica amministrazione permette ai cittadini di verificare il proprio posizionamento. Gli unici dati mostrati saranno quelli relativi al numero complessivo di operazioni effettuate dal 1° classificato e dal 100 millesimo. Se rientrerete in classifica vedrete qual è il vostro posizionamento e il numero di transazioni.

Le carte compatibili con i rimborsi

I sistemi di pagamenti che permettono di partecipare al Cashback sono:

  • carte di credito

  • carte di debito e PagoBancomat

  • carte prepagate

  • carte fedeltà, come la Carta Freccia o altre app di pagamento del genere con spendibilità limitata

  • app di pagamento, come Satispay o BANCOMAT Pay e Nexi

  • altri sistemi di pagamento, come ad esempio Google Pay e Apple Pay (questi però da Gennaio 2021)

Non potranno essere registrate le carte aziendale e non saranno neanche conteggiati i pagamenti ricorrenti addebitati su carte private.

Se non avete ancora attivato una carta di credito o debito personale potrete scoprire le migliori carte a zero spese con il comparatore di SOStariffe.it. Questo strumento vi fornirà un confronto dettagliato dei costi e delle condizioni proposte dalle diverse banche o dalle società emittenti

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