YouTube TV: ecco perché in Italia spaccherebbe

Arriva in USA YouTube TV, la pay tv di Google con ben 46 canali in streaming delle principali emittenti americane a 35 dollari al mese. Se fosse disponibile in Italia, supererebbe ampiamente l’attuale proposta, interessante ma disarticolata, dei servizi tv streaming attivi nel nostro Paese. Ecco perché il modello di YouTube TV potrebbe essere quello che gli utenti stanno aspettando da anni. 

youtube tv
In Italia il mercato televisivo ha bisogno di una proposta strutturata come quella di YouTube TV

La svolta del mercato televisivo americano – e forse un giorno mondiale – si potrebbe chiamare YouTube TV, il nuovo prodotto appena lanciato da Alphabet, società americana a cui fa capo Google. YouTube TV è il nuovo abbonamento web tv  che, a 35 dollari al mese, offrirà accesso alla programmazione praticlGamente completa di ben 46 emittenti, tra cui le più celebri come ABC, NBC, ESPN, Disney e FOX.
Scopri le proposte TV in Italia

Come funziona YouTube TV

La nuova app YouTube TV è quindi in grado di garantire la visione dei principali contenuti nell’ambito dell’intrattenimento, le serie tv, il cinema gli eventi sportivi più celebri (tra cui la NBA), le notizie non stop e la programmazione infantile, tutto in un unico pacchetto.

I contenuti saranno fruibili sia da mobile che da PC e Smart TV, con la possibilità di registrare alcuni programmi su cloud. In più, si potranno creare fino a 6 account per ogni sottoscrizione: mai più litigi in famiglia per il telecomando. Sarà la fine della televisione via cavo negli Stati Uniti?

La proposta di Alphabet infatti potrebbe rivoluzionare il mercato della tv streamingprincipalmente perché non prevede la sottoscrizione di un pacchetto individuale per ogni tipologia di contenuto, ma un abbonamento completo che offrirà tutto il meglio della programmazione dei principali canali americani. Ecco perché se ci fosse YouTube TV in Italia spaccherebbe.

TV streaming, perché conviene

Abbandonare la vecchia televisione per un abbonamento tv streaming conviene a tantissimi utenti, anche in Italia. La possibilità di scegliere i contenuti da vedere quando e dove si vuole, con la flessibilità di continuare guardando i programmi sul mobile o tablet – magari ingannando il tempo sul treno o la metro -, la tranquillità di godersi un film senza interruzioni pubblicitarie o il vantaggio di guardare di fila tutti gli episodi della serie tv preferita trasformando una domenica di pioggia in una giornata di “maratona televisiva”, sono solo alcuni dei principali benefici della web tv.

E non solo: con la maggior parte delle compagnie di tv streaming, l’abbonamento si paga mese per mese, senza vincoli annuali né lunghi contratti di cui è difficile “scappare”.

Volendo, non paghi il canone Rai

In Italia c’è un altro vantaggio, a volte dimenticato: la possibilità di non pagare più il Canone Rai in bolletta. Chi non detiene un apparecchio televisivo, infatti, non è tenuto al pagamento del canone; si può però tranquillamente continuare a guardare i programmi attraverso la tv streaming, sia su smartphone, tablet e PC che su smart tv, non rinunciando neanche alla comodità di un grande schermo. Perfino gli stessi programmi Rai sono disponibili online sul sito web dell’emittente, oppure compresi in alcuni pacchetti tv streaming come TIMvision.

Con una smart tv, tra l’altro, si può accedere a contenuti web gratuiti per tutti, ad esempio i video YouTube o Vimeo, oppure guardare filmati da migliaia di canali web comodamente seduti sul divano.

Con i 100 euro all’anno risparmiati e non versati alle Entrate, quindi, si può attivare un abbonamento tv online e guardare, addirittura, contenuti che la televisione generalista non include.

Passare alla tv streaming non significa necessariamente una rinuncia, ma semplicemente cambiare il modo in cui vediamo la televisione. Tuttavia, se ci fosse YouTube TV in Italia, affiancando le attuali proposte di web tv, la scelta sarebbe ancora più facile, vediamo di seguito perché.
Vai alla proposta NOW TV

Come siamo messi in Italia con la tv streaming

Bene, ma non benissimo. Attualmente nel nostro Paese è possibile accedere a un servizio web tv a pagamento con NOW TV (l’ex Sky Online), Premium Online e Infinity di Mediaset, TIMvision – che è spesso gratis per i clienti TIM ADSL o fibra-, e altri gestori internazionali come Netflix o pay per view come Chili TV.

Le loro proposte sono sicuramente complete e includono i migliori contenuti oggi in tv, spaziando dalle più celebri serie tv americane alle ultime uscite al cinema, fino alla programmazione dedicata ai bambini. Non mancano inoltre eventi musicali, news 24h su 24, e programmi esclusivi di ogni compagnia, come i talent show targati Sky (con NOW TV) e gli ultimi sette giorni dei canali Rai e La7 (con TIMvision). In più, è possibile accedere anche ai principali eventi sportivi nazionali e internazionali attraverso alcune sottoscrizioni dedicate, che includono anche la Serie A e la Champions League (quest’ultima esclusiva di Premium Online).

Il problema? La loro proposta frammentata. Per sostituire completamente la televisione tradizionale, a volte bisogna attivare ben più di un pacchetto (calcio + cinema + serie tv, etc), o addirittura ricorrere a più gestori sottoscrivendo differenti account, rendendo il tutto poco conveniente. Con alcune compagnie bisogna addirittura noleggiare decoder e attivare smart card dedicate, perciò a volte il cliente è costretto a scegliere solo un fornitore, rinunciando a certi programmi tv che sono disponibili solo con un altro.

Anche in materia di prezzi non c’è uniformità. Si parte da 0 euro con i servizi inclusi in molte offerte ADSL o fibra ottica, a 5 euro per i pacchetti più semplici di alcune compagnie (Premium Online) oppure per la totalità dei servizi TIMvision per i clienti Telecom, passando poi a 10-15 euro per ogni pacchetto (cinema o intrattenimento o serie tv, dipende dal caso). Per un abbonamento completo spesso si pagano anche più di 30 euro al mese, rendendo alla fine più economico – per molti utenti – rimanere con il vecchio televisore e passare al satellitare di Sky o a Mediaset Premium.
Ecco le offerte Sky TV

È evidente quindi che in questo frammentato panorama italiano della tv streaming, con molteplici operatori in concorrenza fra di loro, una proposta bundle come quella di YouTube TV sarebbe apprezzatissima. Chissà come risponderanno i colossi della televisione in Europa?

Commenti Facebook: