{"id":408443,"date":"2025-12-22T09:00:54","date_gmt":"2025-12-22T08:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/sostariffe-internal.gruppomol.lcl\/news\/?p=408443"},"modified":"2026-01-11T18:28:12","modified_gmt":"2026-01-11T17:28:12","slug":"decreto-legge-sullenergia-le-novita-incluse-nella-bozza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/decreto-legge-sullenergia-le-novita-incluse-nella-bozza-408443\/","title":{"rendered":"Decreto Legge sull\u2019Energia: le novit\u00e0 incluse nella bozza"},"content":{"rendered":"<p>Nella bozza del <strong>Decreto Legge sull&#8217;Energia<\/strong> sono previsti interventi sulle bollette ma anche altre novit\u00e0 come la <strong>riduzione della componente ASOS<\/strong> tramite <strong>cartolarizzazione degli oneri<\/strong> e un incentivo al <strong>repowering del fotovoltaico<\/strong>. Scopri tutti i dettagli sul documento<!--more--><\/p>\n<p>Il <strong>Decreto Legge sull\u2019Energia<\/strong> con un elevato grado di certezza non riuscir\u00e0 ad approdare in <strong>Consiglio dei Ministri<\/strong> prima della pausa natalizia. In compenso la bozza del documento \u00e8 in continua evoluzione, tanto che oggi viene chiamato anche come <strong>DL Bollette\/DL Reti<\/strong>. Nell&#8217;ultima versione del testo emersa di recente si fa infatti riferimento a misure che influiranno in modo determinante sulla spesa energetica delle famiglie, ma si parla anche di saturazione virtuale delle reti e di connessione dei data center.<\/p>\n<p>Cliccando sul tasto di seguito potete confrontare le <a href=\"https:\/\/www.sostariffe.it\/energia-elettrica\/\"><strong>migliori offerte energia<\/strong><\/a> sul <strong>comparatore di SOStariffe.it<\/strong> per trovare la soluzione migliore per ridurre al minimo le spese in bolletta in base alle vostre esigenze e consumi.<\/p>\n<p>[WIDGET-ENERGY]<\/p>\n<h2><strong>Decreto Legge sull\u2019Energia: i dettagli sulla bozza<\/strong><\/h2>\n<p>Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 importante nella bozza del <strong>Decreto Legge sull&#8217;Energia<\/strong> riguarda uno sconto in bolletta sulla componente <strong>ASOS<\/strong>, ovvero gli oneri generali di sistema a sostegno delle <strong>energie rinnovabili<\/strong> e della <strong>cogenerazione<\/strong>. Nel testo si fa riferimento al taglio di tale voce per le piccole e medie imprese (PMI) connesse in bassa tensione per tutto il 2026. Si parla di un beneficio stimato in circa <strong>11,5 euro al MWh<\/strong>, pari a quasi il 27% dell&#8217;aliquota <strong>ASOS<\/strong> attuale per le utente interessate dal provvedimento. L&#8217;attuazione di questa norma dipender\u00e0 da una delibera <strong>ARERA<\/strong> (Autorit\u00e0 di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).<\/p>\n<p>Non solo, nel <strong>Decreto Legge sull&#8217;Energia <\/strong>\u00e8 previsto anche un altro intervento sulle bollette dedicate alle famiglie vulnerabili in aggiunta al <strong>bonus sociale luce e gas<\/strong>, che consiste in uno sconto automatico valido per 12 mesi per i nuclei con <strong>ISEE<\/strong> fino a 9,350 euro o 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli. Nel testo viene proposto un ulteriore <strong>contributo straordinario di 55 euro<\/strong> per la fornitura elettrica destinato alle famiglie con <strong>ISEE<\/strong> sotto i 15.000 euro o sotto i 20.000 euro con almeno quattro figli a carico. Per questo progetto si stimano risorse per 1 miliardo di euro disponibile sul bilancio della <strong>CSEA<\/strong> (Cassa per i servizi energetici e ambientali).<\/p>\n<h3>Cartolarizzazione per la riduzione della componente ASOS<\/h3>\n<p>Per ridurre la componente<strong> ASOS<\/strong> \u00e8 previsto anche la <strong>Cassa Depositi e Prestiti<\/strong> (CDP) trasferisca alla<strong> CSEA<\/strong> risorse fino a <strong>5 miliardi di euro all&#8217;anno<\/strong> per il quinquennio 2026-2030 attraverso la <strong>cartolarizzazione<\/strong> degli oneri tramite l&#8217;emissione di titoli obbligazionari per l&#8217;importo trasferito, con scadenza non superiore a 20 anni. Sar\u00e0 poi l&#8217;ARERA a definire la modalit\u00e0 di restituzione del valore dei titoli e dei relativi interessi.<\/p>\n<h3>Repowering fotovoltaico per chi lascia il Conto Energia<\/h3>\n<p>Allo scopo di ridurre gli oneri in bolletta nella bozza del <strong>Decreto Legge sull&#8217;Energia<\/strong> si propone anche un supporto economico per il repowering per gli <strong>impianti fotovoltaici<\/strong> disposti ad abbandonare prima del termine il <strong>Conto Energia<\/strong>.<\/p>\n<p>La misura \u00e8 destinata a agli impianti fotovoltaici con potenza <strong>superiore a 20 kW<\/strong> che beneficiano delle tariffe premio fisse del <strong>I, II, III e IV Conto Energia<\/strong>. Stando alla bozza del DL Energia, i beneficiari dell&#8217;incentivo dovranno comunicare se intendono uscire dal regime e usufruire in cambio dell&#8217;incentivo al ripotenziamento dell&#8217;impianto solare entro il <strong>31 dicembre 2026<\/strong>. Bisogna comunque sottolineare che gli impianti che potranno godere del supporto economico verranno selezionati tramite una procedura competitiva gestita dal <strong>GSE<\/strong> entro il <strong>30 marzo 2027<\/strong>. La gara si basa su offerta di ribasso rispetto a un indicatore base pari al 70% del valore attualizzato dei flussi di cassa residui degli incentivi, ovvero le tariffe premio di cui avrebbe goduto l&#8217;impianto fino alla conclusione del <strong>Conto Energia<\/strong>, e calcolato in rapporto alla produzione storica media dell\u2019ultimo quinquennio.<\/p>\n<p>In ogni caso sar\u00e0 possibile abbandonare il <strong>Conto Energia<\/strong> a partire dall&#8217;<strong>1 gennaio 2028<\/strong> per un limite massimo di potenza complessiva di <strong>10 GW<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella bozza sono indicate una serie di condizioni che i produttori selezionati devono rispettare per ricevere l&#8217;incentivo al <strong>repowering<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>gli impianti devono essere rifatti integralmente tra il primo gennaio 2028 e il 31 dicembre 2030. Gli interventi devono portare a un aumento di potenza sufficiente a garantire il doppio della produzione rispetto a quella attesa nel periodo residuo di incentivazione in Conto Energia<\/li>\n<li>per il potenziamento si devono utilizzare solamente moduli fotovoltaici iscritti al registro nazionale e soddisfino specifici requisiti a livello tecnico e territoriale<\/li>\n<li>per gli impianti a terra su suolo agricolo non deve esserci un ampliamento dell&#8217;area occupata dai pannelli fotovoltaici e l&#8217;aumento di produzione deve essere di almeno il 40%<\/li>\n<li>almeno il 50% dell&#8217;energia elettrica prodotta e messa in rete a seguito dell&#8217;aumento di potenza deve essere oggetto di contrattualizzazione a lungo termine (Power Purchase Agreement<strong class=\"Yjhzub\" data-processed=\"true\"> &#8211; <\/strong>PPA). La restante met\u00e0 pu\u00f2 partecipare ai contratti per differenza (Contract for Difference) &#8211; CfD)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Contratti PPA: bacheca informatica rinnovata per le PMI<\/h3>\n<p>Parlando di <strong>contratti PPA<\/strong>, nella bozza del <strong>Decreto Legge sull&#8217;Energia <\/strong>\u00e8 stato inserita un voce volta a sostenere le piccole e medie imprese (PMI) che riguarda la bacheca informatica dedicata gestita dal <strong>GME<\/strong> (Gestore dei Mercati Energetici). La proposta per questo strumento, che oggi permette l&#8217;incontro tra domanda e offerta, \u00e8 quella di introdurre l&#8217;obbligo di registrazione di tutti i contratti e coinvolgere anche il <strong>GSE<\/strong> nel ruolo di garante di ultima istanza.<\/p>\n<p>Il <strong>GME<\/strong> gestir\u00e0 anche le procedure a partecipazione volontaria per l&#8217;allocazione a termine dell&#8217;energia a cui potranno prendere parte aziende e proprietari di impianti rinnovabili che non beneficiano gi\u00e0 di altri incentivi alla produzione.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Essendo la predetta evoluzione della bacheca un ulteriore strumento rispetto a quanto gi\u00e0 previsto dall\u2019articolo 28, comma 2, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, si prevede che il nuovo quadro di riferimento possa contribuire al raggiungimento del target <strong>PNIEC<\/strong> (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) per lo sviluppo dei contratti a lungo termine.<\/em> &#8211; si legge nella relazione tecnica &#8211; <em>Si stima che al 2030, la stipula di contratti <strong>PPA<\/strong> attraverso impianti rinnovabili per una potenza di circa 10 GW, principalmente da tecnologia fotovoltaica (7 GW) e eolica (3 GW) potr\u00e0 interessare consumi per un totale pari a circa<strong> 15,7 TWh\/anno<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n<h3>Prezzi minimi garantiti (PMG)<\/h3>\n<p>Nella bozza del <strong>Decreto Legge sull&#8217;Energia <\/strong>ci sono anche interventi sul meccanismo dei <strong>prezzi minimi garantiti <\/strong>(PMG) per <strong>impianti a bioliquidi<\/strong>, che sarebbero differenziati in base alla loro potenza e alla flessibilit\u00e0 e riconosciuti per un massimo di ore annue. Per il calcolo dei prezzi si terr\u00e0 ovviamente conto delle esigenze di continuit\u00e0 di produzione per gli impianti in assetto di autoproduzione. Il nuovo sistema dovrebbe essere finanziato con limiti di spesa annuali predefiniti con una riduzione graduale applicata annualmente fino al totale azzeramento al decorrere del <strong>primo gennaio 2031<\/strong>. L&#8217;<strong>ARERA<\/strong> garantir\u00e0 che i costi non superi il limite di 700 milioni di euro per il 2026, 537 milioni per il 2027, 331 milioni per il 2028, 208 milioni per il 2029 e 100 milioni per il 2030.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella bozza del Decreto Legge sull&#8217;Energia sono previsti interventi sulle bollette ma anche altre novit\u00e0 come la riduzione della componente ASOS tramite cartolarizzazione degli oneri e un incentivo al repowering del fotovoltaico. Scopri tutti i dettagli sul documento<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":408444,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[1095,1098],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/408443"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=408443"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/408443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":408961,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/408443\/revisions\/408961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/408444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=408443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=408443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sostariffe.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=408443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}